Wind & HSDPA - La banda larga mobile
30 maggio 2006

L'UMTS aveva promesso di portare la banda larga sul cellulare, ma le cose sono andate diversamente. Chi vi parla si collega quotidianamente ad internet con un terminale 3G, un Sony Ericsson V800, sfruttando la tariffa MEGA NO LIMIT proposta da Wind a 20€ al mese, ed anche con una certa soddisfazione, ma parliamoci chiaramente ... la banda larga è un'altra cosa.La banda larga significa una tariffa FLAT con cui collegarsi quando e quanto vogliamo senza doversi preoccupare del tempo che scorre, dei k conteggiati, dei tetti mensili o settimanali oltrepassati i quali il giochetto potrebbe diventare un costosissimo lusso.


L'UMTS per internet è stato limitato dai costi eccessivi del collegamento, dalla mancanza di una banda sufficiente a garantire una velocità adatta a gestire agevolmente contenuti multimediali di un certo peso, da una copertura molto parziale se non assente in vaste aree della penisola e dalla volontà delle compagnie telefoniche che preferiscono investire in altre direzioni.


L'utente business o consumer che vuole utilizzare una tariffa FLAT per navigare in internet non è molto appetibile per le compagnie telefoniche, che preferiscono implementare tutti quei servizi che portano il cliente a spendere per una suoneria, per un gioco, per un contenuto, addirittura per ciascuna pagina caricata sul minuscolo display della maggio rparte dei cellulari in circolazione.


Speriamo di essere giunti ad una svolta.

H3g, Vodafone, Tim e Wind stanno investendo su questa nuova tecnologia, l'HSDPA, acronimo di High Speed Dowlink Packet Access, che permette di ampliare la larghezza di banda delle attuali reti raggiungendo una velocità massima di 5,4 Mbit/s. Secondo Motorola, una delle società impegnate fin dall'inizio delle sperimentazioni, quanto il servizio avrà una diffusione di massa, le velocità si ridurranno tra i 500 Kbit/s e 1,5 Mbit/s, molto lontano quindi dalle velocità teoriche che arrivano a 18 Mbit/s.


H3g ha lanciato il servizio ad inizio 2006 con una copertura iniziale sulla città di Roma, e la promessa di coprire le principali città italiane entro pochi mesi, Vodafone e Tim hanno annunciato la copertura di tutti i capoluoghi di provincia entro i prossimi mesi.Wind, che parte da una posizione molto arretrata sulla copertura UMTS, ha grandi progetti.


Un articolo uscito su Repubblica e ripreso dal sito Cellularitalia, riporta un'intervista a Bona, responsabile Wind per il settore cellulari, che fa sapere che gli investimenti Wind guardano lontano e anzichè rincorrere gli altri operatori hanno optato per una scelta drastica. Saltando praticamente un passaggio, quello del 3G (la dove oggi non vi è copertura), la rete verrà completata tutta in standard HSDPA, chiamato anche 3,5G, garantendo nella primavera del 2007, al completamento della copertura, una rete più moderna dei concorrenti che si troveranno con una parte delle centrali UMTS vecchie di 5 anni e da aggiornare per passare alla maggiore velocità.


Anche Wind però dichiara di puntare principalmente sui contenuti multimediali e su nuovi servizi mobili, tra i quali viene citato in particolare il commercio di musica, oggi relegato secondo Bona al mondo dei personal computer a causa della mancanza di una struttura adeguata sia lato utente che lato server degli operatori mobili.


In tutto questo c'è ancora da capire come si inserirà WiMax e VoIP, tutte tecnologie che tendono a convergere e a sovrapporti a vicenda. Il panorama è ancora un pò confuso e noi stiamo alla finestra.