Il TAR del Lazio blocca Alice 20 Mega
8 novembre 2006

Il TAR del Lazio ha bloccato Alice 20 Mega, accogliendo il ricorso presentato dall'Associazione Provider Italiani (Aiip) contro l'autorizzazione concessa dall'Autorità Garante delle Comunicazioni (Agcom) e un secondo ricorso presentato dal provider Telvia. Come prima conseguenza, dal momento in cui verrà notificata la sentenza a Telecom, l'offerta Alice 20 Mega non potrà essere più commercializzata, ma prevedibilmente Telecom si appellerà alla sentenza chiendone la sospensione in modo da poterne continuare la vendita fino al giudizio finale.

Ma qual'è la questione che ha scatenato la reazione dei provider aderenti all'Aiip ?

Il 12 maggio Telecom Italia ha iniziato la commercializzazione della nuova offerta Alice 20 Megabit, approvata dall'Autorità Garante delle Comunicazioni il 12 aprile. Questa offerta Telecom è stata pensata ad hoc per la TV e permetterà agli abbonati ad Alice Home TV di ricevere programmi in alta definizione. L'offerta all'ingrosso che Telecom propone agli altri provider, ed eccoci al nodo della questione, non permette loro di replicare tale offerta e va quindi contro la libera concorrenza del mercato e le stesse norme stabilite dall'Agcom. (maggiori info)

Anche dopo la nuova offerta all'ingrosso disponibile dal 15 settembre 2006 i provider non sono ancora soddisfatti.

L'offerta prevede due tipologie di contratto:
- 20 Megabit / 0,384 Mbps, con banda per utente bloccata a 40 Kbps
- 20 Megabit / 1 Mbps, con banda per utente selezionabile dal provider

Per la prima viene sottolineato che con 40 Kbps per utente è molto difficile poter offrire una ADSL di qualità e i 20 Mbit rischiano di rimanere un valore fittizio, per quanto riguarda la seconda si tratta sicuramente di un passo avanti, ma viene considerata come un contentino dato soltanto per evitare la stangata del Tar. Anche in questo caso l'offerta che possono replicare gli altri provider non può essere competitiva con quella di Telecom in quanto si avvale della rete Atm, mentre Telecom sfrutta soltanto per la propria offerta la nuova rete Adsl Full Ip, più efficiente della Atm.
Nicola D'Angelo, uno dei consiglieri dell'Aiip, ha preso posizione contro la strategia di Telecom, accusandola di voler creare linee di serie A, per uso proprio, e linee di seire B da offrire ai clienti all'ingrosso.
Oltre a questo Telecom per diversi mesi, fino a quando non si arriverà ad una definizione della questione, potrà raccogliere contratti di utenti a 20 Megabit senza reale concorrenza.

La sentenza del Tar potrebbe spingere Agcom a riequilibrare il mercato, spingendo Telecom a rivedere la propria offerta all'ingrosso, in modo più favorevole ai provider, il cui intento non è quello di bloccare l'offerta di Alice ma di sbloccare semmai il mercato delle linee a 20 Mbit e dei servizi su di esse veicolati, Ip TV innanzi tutto, in modo da poter concorrere ad armi pari e generare concorrenza che dovrebbe tradursi in un vantaggio per il cliente finale.

Ad oggi le sole offerte concorrenti sono quelle in ubundling su reti alternative a quelle Telecom di proprietà Tiscali e Fastweb,

Fonte: MyTeck