Le connessioni Wi-Fi sono sempre più diffuse, ma la questione sicurezza è un argomento molto sottovalutato. Molte reti sono prive di protezione, negli Stati Uniti il 70%. Una piccola percentuale usa il nuovo standard WPA (Wi-Fi Protected Access) e la parte restante, che si avvicina molto al 30%, usa la protezione WEP (Wired Equivalent Privacy). Toms Networking riporta la notizia che alcuni agenti dell'FBI avrebbero dimostrato di poter violare una rete wireless protetta da WEP in pochi minuti ed utilizzando strumenti alla portata di tutti. La dimostrazione è avvenuta nel corso del meeting dell' ISSA (Information System Seurity Association) svoltosi a Los Angeles recentemente. In circa tre minuti sono penetrati in un network con protezione WEP a 128 bit.

Ormai la stragrande maggiorenza dei dispositivi sono dotati di entrambe le tipologie di protezione e pertanto il consiglio è quello di utilizzare il più sicuro WPA. A dire il vero nella mia personale esperienza degli ultimi mesi devo riportare una discreta diffusione di reti protette WPA. Probabilmente parte del merito va al ritardo con il quale la banda larga e le connessioni Wi-Fi si sono diffuse nel nostro paese rispetto agli Stati Uniti. I dispositivi distribuiti dalle aziende produttrici e dai provider probabilmente erano già abilitati con la tecnologia più recente.
Protezione Wi-Fi WEP violata
16 ottobre 2006