Vodafone Internet Box funziona col Mac
13 ottobre 2006
13 ottobre 2006
Vodafone per la propria offerta GPRS / UMTS / Ultra
UMTS offre un modem USB con tecnologia HSDPA che
funziona con la Sim Card consegnata con la
sottoscrizione dell'offerta dati a ore. Si chiama
Vodafone Internet Box e si acquista al prezzo di
49€. Ufficialmente non risulta compatibile con
il Mac, ma le cose stanno veramente così ? Come
spesso accade pare di no. Lo stesso prodotto viene
offerto da Orange France che però mette a
disposizione gratuitamente anche i driver per Mac. Il tutto
emerge da un post sul forum di ItaliaMac e sembra che il
funzionamento sia piuttosto buono,
raggiungendo anche la velocità di 70 KB/s
sotto copertura Ultra UMTS.
Per chi non è residente in zone raggiunte dalle linee ADSL potrebbe essere un'ottima soluzione, forse l'unica, per raggiungere una velocità paragonabile alle offerte in banda larga più lente.
La tecnologia HSDPA è molto promettente, prevendendo una velocità massima teorica di partenza di 1,8 Mbit/s, che ovviamente deve poi suddividersi in base al traffico veicolato sui vari ponti dall'operatore, ha superato la fase di sperimentazione ed è nella sua prima fase commerciale ad opera di vari operatori. Prima è stata la 3, seguita da Tim, Vodafone e Wind, che promette nel 2007 una rete in buona parte compatibile con lo standard, a differenza degli altri operatori che sembrano avere programmi di upgrade delle centrali più a lunga scadenza. Ma ovviamente in questo campo le cose cambiano molto velocemente.
Per chi non è residente in zone raggiunte dalle linee ADSL potrebbe essere un'ottima soluzione, forse l'unica, per raggiungere una velocità paragonabile alle offerte in banda larga più lente.
La tecnologia HSDPA è molto promettente, prevendendo una velocità massima teorica di partenza di 1,8 Mbit/s, che ovviamente deve poi suddividersi in base al traffico veicolato sui vari ponti dall'operatore, ha superato la fase di sperimentazione ed è nella sua prima fase commerciale ad opera di vari operatori. Prima è stata la 3, seguita da Tim, Vodafone e Wind, che promette nel 2007 una rete in buona parte compatibile con lo standard, a differenza degli altri operatori che sembrano avere programmi di upgrade delle centrali più a lunga scadenza. Ma ovviamente in questo campo le cose cambiano molto velocemente.

