FINALMENTE MACBOOK
17 maggio 2006
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Dopo un attesa frenetica, mesi di rumors, indiscrezioni, phake, previsioni e "certezze" infrante in più di un'occasione, martedi ha esordito sul listino Apple il MacBook, erede del glorioso iBook da cui scrivo queste righe. Lo ha fatto senza il clamore di un evento dedicato ma probabilmente non ce n'era bisogno, la notizia attesa e annunciata per la scorsa settimana ha fatto in un lampo il giro del mondo.


Vediamolo allora questo MacBook. Le indiscrezioni e i rumors avevano colto nel segno. Bianco e Nero, anche se dalle prime immagini il nero pare opaco invece che lucido. Comunque la linea consumer sta seguendo la tendenza lanciata con l'iPod nano e proseguita con l'iPod 5G, chissà se nei laboratori di Cupertino ci saranno già i prototipi di iMac e Mac mini in policarbonato nero, io credo proprio di si.



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Le sorprese vengono comunque dalle caratteristiche di questo prodotto. Tutta la linea è caratterizzata da processori Intel Core Duo da 1,83 e 2 Ghz con un front side bus a 667mhz e ben 2GB di cache level 2 condivisa tra i due nuclei del processore. La Ram ha due slot per schede SDRAM DDR2 PC2-5300 che lavorano a coppia. Grazie all'architettura di memoria dual-channel il MacBook è in grado di indirizzare due banchi di memoria alla volta, velocizzando ulteriormente le prestazioni fino ad arrivare a un throughput di 10,7GBps.


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Il monitor non è una sorpresa. Le notizie dei contratti stipulati mesi fa da Apple per le forniture del componente da 13,3" e dell'avvio delle produzioni erano trapelate già da tempo, quello che non era stato previsto è la finitura lucida del pannello LCD, che garantisce colori più intensi e contrastati, un nero più reale anche se lascia molti perplessi per il timore che i riflessi riscontrati in altri monitor del genere possano essere problema per l'utente. La risoluzione è 1280 x 800, con un area di lavoro superiore del 30% rispetto a quella degli iBook 12", ma anche qui la grande novità è la capacità di pilotare il monitor interno e contemporaneamente un monitor esterno fino ad una risoluzione di 1920 x 1200 in modalità di estensione del desktop. Potremo quindi posizionare determinate finestre, pannelli, strumenti su un monitor e lavorare sull'altro con un documento a tutto schermo, e fino ad ora questa era una peculiarità delle macchine professionali.


La scheda grafica è la Intel GMA 950 con 64 MB di memoria condivisa con la memoria principale. Questo significa che una parte della RAM del sistema viene all'occorrenza assorbita per i compiti grafici, e questo può comportare un calo prestazionale durante l'esecuzione di determinati compiti di grafica tridimensnionale.


Altro aspetto importante è che il computer ha subito profonde trasformazioni. Lo spessore si è ridotto a 2,75 cm, contro i 3,42 cm del suo predecessore, ha perso 3 mm di profondità ed è 2 mm più largo arrivando a 32,5 cm. Nonostante questo Apple ha reso accessibile tramite il vano batteria sul fondo del computer sia la Ram che l'Hard Disk, permettendo un'estrema facilità di intervento da parte dell'utente stesso. Nell'iBook la sostituzione dell'HD era un'operazione complicata, lunga e costosa se affidata ad un laboratorio professionale. E' quindi possibile comprare una configurazione base e potenziare successivamente il prodotto senza dover per forza ricorrere al BTO (build to order). Un tutorial dell'operazione è già disponibile sul sito hardmac.


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Veniamo alle uscite video di questo straordinario prodotto. Abbiamo un'uscita mini-DVI, supervideo o VGA (tramite adattatori opzionali) o HDMI tramite cavo DVI-HDMI + adattatore. Questo rende il MacBook un perfetto media center da collegare al TV LCD o al Plasma per guardare video h.264 in alta definizione fino a 1080i e godere dell'Audio surround multicanale. L'uso da "media center" è ulteriormente sviluppato anche grazie alla modalità "close lid" che permette di vedere film su DVD o digitalizzati sul proprio HD con schermo chiuso sfruttando Front Row e il telecomando in dotazione.



Per le
caratteristiche complete vi rimando all'apposita pagina del sito Apple.
I
prezzi sono molto interessanti:
- White combo € 1.119
- White superdrive € 1.319
- Black € 1.519

Fino al 20 maggio è possibile usufruire dello
sconto Apple di 36€.

Una prima
galleria fotografica è stata pubblicata solo 4 ore dopo la presentazione del prodotto.
La trovate al seguente link a
looprumors. Immagini da un Apple Store su milic.
Un
MacBook è già stato smontato e l'operazione è documentata sul sito Kodawarisan.
Nuova galleria fotografica molto dettagliata dello smontaggio su
macx.

Potevano mancare i primi
benchmark ? Assolutamente no.
Il MacBook pare comportarsi piuttosto bene, anche se si nota la mancanza di una scheda grafica dedicata.
I dati relativi a Photoshop vanno valutati per quello che sono, non essendo ancora disponibile la versione Universal Binary.

Ed infine un approfondito test è stato realizzato da
Ars Technica, completo di grafici e raffronti con altri Mac Intel e con i portatili G4. Un sunto in lingua italiana al momento in cui scrivo è reperibile sul sito macsecrets.

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