Quando MacOS X diventa instabile oppure una specifica applicazione crea problemi, o non si avvia più, una delle possibili cause è la corruzione di un file delle preferenze. Questi file vengono creati dal sistema operativo e dalle applicazioni quando vengono avviate per la prima volta, e sono generalmente scritti in formato XML. Il formato XML è analizzabile facilmente e se gli standard della struttura XML non sono rispettati probabilmente abbiamo individuato il file corrotto. Le preferenze si trovano in due diverse posizione all'interno del nostro Hard Disk: nella libreria della nostra cartella utente o nella libreria generale del sistema operativo. Generalmente un problema che risiede nella nostra cartella utente è facilmente individuabile attivando o creando un nuovo utente. Se col nuovo utente il problema sussiste vuol dire che il guaio sta altrove.

Ecco come verificare che tutti i file delle preferenze siano integri:
Apriamo il Terminale, che risiede nella cartella Utility all'interno della cartella Applicazioni, ed eseguimao il comando plutil rispettando esattamente la sintassi riportata più in basso. Questo comando verificherà uno per uno i file delle preferenze .plist.

Per esaminare le preferenze dell’utente digitiamo: 
sudo plutil ~/Library/Preferences/*.plist

Per esaminare le preferenze a livello root: 
sudo plutil /Library/Preferences/*.plist

Premiamo invio e digitiamo la password richiesta. In risposta al comando avremo l'elenco dei file con a fianco l'esito del controllo.

Se leggiamo "OK" il file come potete facilmente immaginare risulta integro.

Se al contrario viene riportato un errore allora occorre rimuovere il file.
E' sufficiente trascinarlo sul cestino e riavviare l'applicazione incriminata, il file verrà così automaticamente ricreato. Individuare l'applicazione corrispondente al file incriminato è piuttosto facile, il nome del file infatti di solito contiene il nome dell'applicazione o della software house che lo produce. Alcune parole saranno riportate in inglese anche se utilizzate un sistema operativo localizzato in italiano, il file delle preferenze di "Rubrica Indirizzi" ad esempio includerà quindi il termine"AddressBook".

Come vedete MacOS X contiene una quantità enorme di funzionalità e soltanto una parte di esse sono disponibili all'utente attraverso l'interfaccia grafica. L'uso del Terminale è una questione alquanto delicata però, perchè digitando comandi a caso o inesatti potremmo provocare problemi o malfunzionamentei. Andateci quindi cauti ed informatevi in profondità prima di eseguire comandi di cui non siete sicuri.

Terminale - Verificare le preferenze
3 marzo 2007