MACBOOK, IL CALORE E LA PLASTICA DIMENTICATA
6 giugno 2006

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Apple ha ufficialmente riconosciuto che alcuni MacBook sono stati imballati e spediti con una pellicola di plastica che copre le aperture di areazione posteriori e che, se non rimossa, può causare l'eccessivo surriscaldamento nel notebook. Questa plastica viene utilizzata da produttore per evitare l'ingresso della polvere all'interno del case e nella fase di preparazione e di imballaggio del prodotto dovrebbe essere sempre rimossa. Per la sua rimozione da parte dell'utente Apple ha rilasciato una apposita nota tecnica numerata 303848. Se pur non avendo questo problema il MacBook scalda molto Apple invita a leggere la nota 30612 dove si spiega che il raggiungimento di temperature di esercizio elevate è normale nei notebook di recente produzione, che raggiungono e talvolta superano per velocità del processore e del bus i modelli desktop. Per un uso prolungato si consiglia di posizionare i portatili su superfici piatte e stabili, di non lavorare a contatto con stoffe, tessuti che possono impedire l'areazione del case, oppure a contatto con il proprio corpo, cosa che può produrre anche delle ustioni. Si può anche agire sull'apposito pannello di controllo nelle preferenze di sistema per lavorare in modalità "Risparmio energia", rinunciando momentaneamente alle massime prestazioni.