Con l'avvento e la diffusione delle tecnologie wireless ci rendiamo conto sempre più spesso come il cavo elettrico sia l'ultimo vincolo che resiste alla totale libertà dei nostri dispositivi elettronici, ma le cose stanno per cambiare. Sono in arrivo scrivanie che diventano veri e propri centri di ricarica wireless sfruttando l'induzione magnetica.

L'argomento non è nuovo, recentemente infatti vi avevamo parlato degli studi in proposito in corso al MIT (Massachussets Institute of Technology) e della dimostrazione relativa alla risonanza magnetica che aveva generato tanto scalpore, ma si trattava ancora di una dimostrazione teorica, in attesa della sperimentazione vera e propria.

La notizia di oggi è che Herman Miller Inc., azienda di produizone di mobili da ufficio, e Fulton Innovation, specializzata nella ricerca e sviluppo di nuove tecnologie, hanno fatto un accordo per la produzione di scrivanie che integrano la tecnologia eCoupled, che sfrutta l'accoppiamento induttivo per "trasferire" energia senza l'uso di cavi di collegamento.

Come funziona ?

La scrivania viene dotata di un circuito eletrico realizzato con una bobina che, percorsa da corrente, genera un campo magnetico. Quando in questo campo magnetico entra una dispositivo dotato anch'esso di una analoga bobina, il campo magnetico induce corrente elettrica che può essere utilizzata dall'altro apparecchio per le esigenze di funzionamento.
Già oggi ci sono dispositivi che sfruttano questa induzione per ricaricarsi, come ad esempio gli spazzolini da denti elettrici, ma in questi casi era necessario che i dispositivi fossero accuratamente calibrati tra loro, ovvero definire bene la loro posizione, la distanza e la quantità di energia richiesta dal dispositivo "ricevente".

Questa nuova tecnologia eCoupled supera questi limiti grazie alla risonanza. Ogni circuito elettrico è infatti caratterizzato da una precisa frequenza di risonanza che viene rilevata dal trasmettitore incorporato nella scrivania. A questo esso si autoconfigura sulla stessa frequenza del dispositivo entrato nel raggio di azione del campo magnetico in modo da poter indurre energia elettrica verso quest'ultimo, alimentarlo o ricaricarlo.

Sembra proprio la soluzione ideale per poter muoversi senza la necessità di portarsi dietro cavi, cavetti, adattatori necessari per alimentare i numerosi oggetti che ci accompagnano ormai nella vita di tutti i giorni. Cellulari, palmari, iPod e lettori mp3 in genere, navigatori satellitari, notebook ed ogni altro dispositivo che oggi ha bisogno del suo cavo, del suo adattatore per l'auto, con un enorme dispendio economico e una notevole complicazione degli spostamenti quotidiani.

Le prospettive per questa tecnologia sembrano rosee ed è auspicabile una rapida implementazione in tanti dispositivi in grado magari di sfruttare punti di ricarica pubblici o messi a disposizione da parte degli uffici, ma perchè no ... anche dai bar, i ristoranti, e alberghi.

La produzione di questi mobili da ufficio è già stata avviata ma per il momento non si conoscono i tempi necessari per il rilascio dei primi prodotti.

Fonte: hardware upgrade

In arrivo Scrivanie a induzione
25 gennaio 2007

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