SHAKE 4.1 per Mac OS X
24 giugno 2006
Apple Computer ha appena rilasciato Shake 4.1, in versione
Universal Binary, ultima versione del famoso software per
il compositing e gli effetti visuali che, con ben 7 Oscar
all'attivo, si è imposto come leader del mercato
cinematografico. Le novità sono due: il prezzo ridotto e il
fatto che questa rappresenta l'ultima versione, Apple ha
infatti in serbo grandi novità.
Shake 4 offre tutti gli strumenti di cui gli artisti
necessitano per creare sofisticati effetti visivi per
cinema e televisione. Il flusso di alvoro si basa su un
process tree non lineare estremamente intuitivo, che
consente di navigare rapidamente nel compositing e di
apportare modifiche in qualsiasi momento. inoltre, Shake 4
si avvale di alcuni dei più avanzati algoritmi di
compositing con elaborazione in virgola mobile per offrire
qualità e velocità senza compromessi.
Le novità di questa versione sono: compositing 3D con
accelerazione OpenGL, integrazione con Final Cut Pro 5,
retiming avanzato basato su flusso ottico, funzionalità
smoothcam per la stabilizzazione e l'omogeneizzazione
automatiche delle inquadrature instabili, allineamento
automatico per la creazione di panorami omogenei da più
immagini, rotoshapes con tracking e soft edge variabili per
vertice di controllo, Keyer Primatte e Keylight a 32 bit
inclusi, calibrazione del monitor Truelight, vista nodo
potenziata con viste preferite, nodo cache per prestazioni
migliorate ed effetti di finishing e output migliorati.
Apple offre un Crossgrade a Shake 4.1 Universal Binary a
49€.
L'applicativo subisce una notevole riduzione di prezzo, passando da 2.999€ a 499€, ed andando in competizione diretta con prodotti di fascia più bassa che non sono in grado di offrire le stesse caratteristiche e la stessa potenza. Apple inoltre cessa la commercializzazione dell'Apple Maintenance Program per Shake che con questa 4.1 è giunto alla sua ultima versione. I programmatori di Cupertino sono al lavoro al successore di Shake, che sarà basato su un codice completamente diverso che trarrebbe, secondo le prime indiscrezioni, la sua origine dal codice usato per realizzare Motion, il software Apple per l'animazione professionale. Attualmente il progetto è noto sotto il nome di "Phenomenon" e, secondo la fonte AppleInsider, dovrebbe giungere sul mercato nel corso del 2008.