RAPIDWEAVER 3.5 - Prime impressioni
4 giugno 2006

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Lo scorso venerdi 2 giugno RealMac Software ha reso disponibile la beta pubblica della nuova versione 3.5 del proprio programma di web editing, annunciata sin dallo scorso gennaio. La nuova versione rappresenta un grande passo avanti per due motivi principali: il primo è che si tratta della versione Universal Binary, compatibile quindi con i Mac dotati di processore Intel, il secondo è che l'applicazione risulta molto più snella e veloce della precedente, anche su macchine piuttosto datate.



L'interfaccia ha subito diversi cambiamenti, ma quelli più importanti sono sotto la pelle.

rw_3_5_screenshot

Risalta subito la dimensione del file generato per ogni sito web. Pensate che il file del sito che state leggendo pesava 170,2 MB con la versione 3.2.1, mentre elaborato con la nuova versione 3.5 pesa appena 23,6 MB, già questo dato la dice lunga sui cambiamenti che questa nuova versione porta con se.



NUOVI TEMI

Non fatevi ingannare, anche il tema che apparentemente sembra identico a quello della precedente versione ha dei cambiamenti piuttosto consistenti nei fogli di stile, e pertanto si sconsiglia l'uso di temi non aggiornati. Se avete modificato un tema di Rapidweaver 3.2.1 non fate quindi l'errore di trascinarlo nella nuova versione, piuttosto partite dal tema della 3.5 e apportate nuovamente le modifiche necessarie.



rw_3_5_blog_setup

NUOVI PLUG-IN

Anche i tipi di pagina hanno subito cambiamenti importanti, uno di questi è la pagina Blog, una delle più utilizzate, che adesso prevede i permalink e la funzione sommario integrata e attivabile dalla finestra di setup.Se usate plug-in sviluppati da terze parti verificate se sono disponibili le nuove versioni.Un esempio sono i Plug-in di YourHead, che necessitano un aggiornamento con le nuove versioni già disponibili e gratuite per chi li ha già acquistati. L'apertura della nuova versione con i plug-in non aggiornati genera un messaggio di errore e l'eliminazione della pagina che non viene riconosciuta.


Personalmente ho scelto una procedura sicura per testare questo sito con la nuova versione.Ho creato un nuovo utente e su questo ho effettuato un'installazione pulita di Rapidweaver e dei plug-in aggiornati.Una volta che ho verificato il corretto funzionamento in locale sono tornato all'utente principale e dopo aver fatto il backup della cartella del sito e della cartella User/Library/Application Support/Rapidweaver ho provveduto a installare la nuova versione.A questo punto ho avviato, fatto nuovamente le opportune verifiche e caricato il sito sul server remoto.Tutto è andato magicamente a buon fine, praticamente subito.L'unico inconveniente è che fino ad ora non sono riuscito ad esportare il sito in locale, operazione fondamentale se voglio usare un client ftp per caricare tutti i file sul server.


La nuova versione si dimostra molto più veloce della precedente anche su macchine datate come il mio iBook G3 da 500mhz.La differente velocità si nota in tutte le operazioni, dal lancio dell'applicazione al caricamento del progetto, come già detto molto più leggero, dal passaggio da una pagina all'altra, operazione che talvolta richiedeva sul mio iBook alcuni secondi di attesa, fino all'anteprima locale.Un'altra novità molto utile è il mantenimento della formattazione del testo, i dati dei link, la dimensione delle immagini. Nella versione precedente ogni spostamento comportava la perdita di tutto quanto, con un discreto spreco di tempo nella fase di creazione delle pagine.


I programmatori di RealMac hanno quindi fatto un ottimo lavoro ed a loro vanno i miei più sentiti complimenti.I prossimi giorni permetteranno una maggiore conoscenza delle peculiarità del nuovo prodotto, in attesa che dalla beta si arrivi alla versione defintiva.Vi ricordo che Rapidweaver ha un forum e un blog dedicati all'approfondimento delle varie tematiche, problemi, nuovi temi, plug-in di terze paprti. Questi i punti di partenza: RealMac Software e Rapidweaver.it.