Quali sono le principali novità di Rapidweaver 3.6 ?
Vediamole insieme ...
PERMALINK
Il permalink, ovvero link permanente, viene inserito direttamente nel titolo del post e non su un link a parte come nella versione 3.5. A questo punto avremo un anchor text pertinente al testo del post e che potenzialmente contiene anche qualche parola chiave. Altro aspetto importante, non ci saranno più grandi quantità di link etichettati tutti come permalink o altro testo scelto per tale funzione.
E non è poco.
COMMENTI
I commenti adesso sono parte integrante del contenuto del post.
Con la 3.5 aprono una pagina di Haloscan, personalizzabile dall'utente ma sempre una pagina separata.
TITLE
La 3.5 prende in automatico il titolo della pagina del blog come TITLE del post.
La nuova versione permette di specificare un TITLE diverso per ogni post, migliorando enormemente l'indicizzazione sui motori di ricerca.
TAG
Con l'introduzione dei tag vengono generate pagine del tipo tag-nometag.html, permettendo quindi una tematizzazione ulteriore dei post ed un incremento delle pagine del blog.
Attenzione !!!
RapidWeaver cambia il nome dei file delle categorie e degli archivi per mese o settimana.
Quando fate l'upload dalla nuova 3.6 quindi alcune pagine non verranno aggiornate o sostituite ma si aggiungeranno a quelle già presenti, con la conseguenza della duplicazione di pagine. Questo è un fatto da tenere presente ed evitare in quanto penalizzante per un buon posizionamento sui motori di ricerca, in articolare Google, che ha potenti filtri appositamente studiati
La versione 3.5 crea file categoria di tipo "category-n.html" e archivi di tipo "archive-n.html", mentre la 3.6 genera file "category-nome-categoria-html" e "mese-annoincifre.html".
Come procedere per rimediare la situazione ?
Occorre fare un "redirect 301" che comunica uno spostamento definitivo dei contenuti da un URL ad un altro o, in alternativa, inserire nel vecchio file il seguente codice:
<META HTTP-EQUIV="Refresh" CONTENT="0;URL=http://www.nomesito.it/category-apple.html">
ovvero un meta redirect a tempo 0, ormai equiparato dai motori di ricerca ad un redirect 301.
Procediamo facendo prima sempre una copia dei file che modifichiamo per eventualmente ripristinarli in caso di qualche problema. Terminata l'operazione testiamo il funzionamento del redirect: digitando la vecchia URL dovremmo essere automaticamente reindirizzati
Ringrazio pubblicamente Sethjacko di
www.sbrana.com che ha affrontato questi temi sul forum di Rapidweaver.