BENQ SIEMENS - Black Box Concept
8 ottobre 2006
8 ottobre 2006
Proprio mentre BenQ Siemens rischia di sparire dal
mercato, almeno da quello europeo, a causa di una
situaizone finanziaria ai limiti della bancarotta,
girano in rete le immagini del Black Box, un
Concept rivoluzionario sul funzionamento dei futuri
smartphone che si č appena aggiudicato un
prestigioso premio: l' iF Design Award China 2006.
L'apparecchio č privo di tastiera, la parte
frontale č costituita da uno schermo touch-screen
sul quale di volta in volta compaiono i pulsanti, i
messaggi e le funzioni necessarie al suo comando.
Resta da capire se si tatta di un puro concept, un esercizio di design, oppure se esiste una qualche base tangibile, un progetto concreto.
In ogni caso sarą difficile per la casa tedesco/taiwanese portare avanti un eventuale sviluppo, date le condizioni critiche in cui si trova. La divisione europea localizzata in germania sarą chiusa, licenziando 3.000 addetti. Benq-Siemens dovrebbe sopravvivere in Asia con una linea di prodotti di telefonia.
Da notare che il concetto alla base del funzionamento del touch-screen sembra assomigliare molto a quanto starebbe preparando Apple per la futura generazione dell'iPod, stando alle indiscrezioni e i rumors circolati e supportati da alcuni brevetti depositati dalla casa di Cuperino, di cui si sono visti schizzi e disegni.
Fonti: Slashphone e Ubergizmo
Resta da capire se si tatta di un puro concept, un esercizio di design, oppure se esiste una qualche base tangibile, un progetto concreto.
In ogni caso sarą difficile per la casa tedesco/taiwanese portare avanti un eventuale sviluppo, date le condizioni critiche in cui si trova. La divisione europea localizzata in germania sarą chiusa, licenziando 3.000 addetti. Benq-Siemens dovrebbe sopravvivere in Asia con una linea di prodotti di telefonia.
Da notare che il concetto alla base del funzionamento del touch-screen sembra assomigliare molto a quanto starebbe preparando Apple per la futura generazione dell'iPod, stando alle indiscrezioni e i rumors circolati e supportati da alcuni brevetti depositati dalla casa di Cuperino, di cui si sono visti schizzi e disegni.
Fonti: Slashphone e Ubergizmo

