Uno schermo virtuale per i dispositivi
multimediali
23 novembre 2006
Nell'ambito del progetto NOKIA UNIVERSITY PROGRAM
tre studenti italiani dell'Università Gabriele
D'Annunzio di Pescara hanno realizzato un
telefonino in grado di proiettare nello spazio per
mezzo di un raggio laser immagini grandi fino a
20", senza la necessità quindi di un supporto, un
muro o un pannello.
I tre brillanti studenti sono Giuseppina Bisceglia di Manfredonia, Roberto Marchesani di San Giovanni Rotondo e Daniela Di Placido, laureati in economia informatica i primi due e in economia aziendale la terza.
Il prodotto da loro sviluppato è uno smartphone con schermo ad ologrammi, da loro chiamato HIPS (Hologram Integrated Phone System), ma chiaramente la tecnologia si presta ad essere utilizzata su una grande quantità di dispositivi come i palmari, i notebook ed ogni dispositivo non soltanto mobile che abbia la necessità di mostrare immagini o scritte, anche di grandi dimensioni.
Il Nokia University Program è un concorso portato avanti da alcuni anni da Nokia, tramite la filiale italiana, rivolto agli atenei del bostro paese. Come vediamo le idee non mancano in Italia, più spesso sono le possibilità per esprimerle ad essere difficili da trovare. Un plauso a Nokia per la sua iniziativa e, nell'attesa di conoscere gli sviluppi di questo progetto, vivissimi complimenti agli ideatori sopra citati.
Fonte: cellulari.it
I tre brillanti studenti sono Giuseppina Bisceglia di Manfredonia, Roberto Marchesani di San Giovanni Rotondo e Daniela Di Placido, laureati in economia informatica i primi due e in economia aziendale la terza.
Il prodotto da loro sviluppato è uno smartphone con schermo ad ologrammi, da loro chiamato HIPS (Hologram Integrated Phone System), ma chiaramente la tecnologia si presta ad essere utilizzata su una grande quantità di dispositivi come i palmari, i notebook ed ogni dispositivo non soltanto mobile che abbia la necessità di mostrare immagini o scritte, anche di grandi dimensioni.
Il Nokia University Program è un concorso portato avanti da alcuni anni da Nokia, tramite la filiale italiana, rivolto agli atenei del bostro paese. Come vediamo le idee non mancano in Italia, più spesso sono le possibilità per esprimerle ad essere difficili da trovare. Un plauso a Nokia per la sua iniziativa e, nell'attesa di conoscere gli sviluppi di questo progetto, vivissimi complimenti agli ideatori sopra citati.
Fonte: cellulari.it

