Logo Unione Europea 3DNella scorsa primavera la Commissione Europea ha lanciato due investigazioni preliminari relative alle politiche attuate da Apple per quanto riguarda lo sviluppo delle applicazioni per iOS e per l’applicazione della garanzia in base al paese di acquisto del dispositivo. Il commissario Europeo alla concorrenza Joaquin Alumnia, dopo aver ricevuto e analizzato le comunicazioni giunte da Apple su entrambe le questioni ha comunicato l’intenzione di chiudere i procedimenti, commentando: “Apple’s response to our preliminary investigations shows that the Commission can use the competition rules to achieve swift results on the market with clear benefits for consumers, without the need to open formal proceedings”.  Approfondiamo …Partiamo da quando dichiarato da Alumnia: “La risposta giunta da Apple dimostra che la Commissione può sfruttare le regole della concorrenza per ottenere rapidi risultati, con evidenti benefici per i consumatori, senza la necessità di aprire un procedimento formale”.

La prima questione era l’applicazione della garanzia solo nel paese in cui il dispositivo era stato acquistato. Questa restrizione secondo la commissione era tesa a dissuadere il consumatore da acquistare l’iPhone al di fuori del proprio paese di residenza, con una conseguente frammentazione del mercato.

La seconda riguardava la decisione dell’aprile del 2010 di restringere i termini e le condizoni dell’accordo con gli sviluppatori, obbligando questi ultimi ad utilizzare soltanto tool di programmazione nativi Apple.

Su questo secondo punto la decisione di Cupertino di rimuovere le restrizioni per lo sviluppo delle applicazioni era già stata ufficializzata all’inizio di qeusto mese, mentre sulla questione del riconoscimento della garanzia all’interno dei paesi EU/EEA la notizia dell’abbattimento delle barriere nazionali si deduce proprio dalle dichiarazioni rilasciate da Alumnia.

E’ una grande notizie ed un vero successo per la Commissione Antitrust. Adesso sarà possibile acquistare l’iPhone in un qualsiasi paese europeo e veder riconosciuta la garanzia dall’assistenza italiana, senza la necessità di rispedire il dispositivo nel paese dove lo si era acquistato.

L’immediata risposta positiva all’investigazione preliminare dell’anitrust conferma Apple come azienda attenta e rapida nel prendere decisioni strategiche, evitando lunghi contenziosi con le autorità che possono minare l’immagine della società.

Press Release

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