Se avete comprato un nuovo Mac avrete certamente la necessità di trasferire tutto il Vostro “mondo” digitale sul nuovo computer. OS X integra l’applicazione Assistente Migrazione, uno strumento preziosissimo in queste circostanze, che si occupa del compito di trasferire tutte le informazioni nella giusta posizione e continuare a lavorare sul nuovo Mac. Non è però detto che il suo utilizzo sia sempre la miglior soluzione, ed è questo il caso di cui Vi parliamo oggi. Parleremo di Mail e della metodologia per il trasferimento manuale dei suoi dati e delle sue impostazioni, sulla base delle modifiche introdotte con gli ultimissimi aggiornamenti del client di posta e di OS X.

Partiamo dal perchè … 

Perchè rinunciare all’aiuto di Assistente Migrazione ?

Un motivo su tutti, la volontà di mantenere il nuovo Mac pulito, ovvero senza tutti i file che popolano una cartella utente dalla lunga vita. Nel corso degli anni infatti, il ripetuto uso di Assistente Migrazione da un Mac all’altro, le major release e gli aggiornamenti minori del sistema operativo Apple,  l’installazione e l’uso di applicazioni poi abbandonate, ha lasciato certamente molte tracce. File e cartelle che occupano inutilmente spazio e appesantiscono il suo funzionamento. L’acquisto di un nuovo Mac è l’occasione di fare pulizia, e il metodo migliore è quello di trasferire manualmente soltanto il necessario; con un pò di attenzione è un’operazione alla portata di molti utenti.

Lasciando ad altre guide l’analisi di questa comunque complessa operazione,  ci limiteremo a parlare in questo articolo di Mail, il client di posta di casa Apple. 

Troverete molta documentazione online che Vi spiega come eseguire questa operazione. Bhè, sappiate che la quasi totalità degli articoli non sono più validi alla data in cui scriviamo (sulle più recenti versioni di OS X e di Mail).

La procedura documentata così abbondantemente in rete dice che il modo sicuro e corretto per ritrovarvi sul nuovo Mac tutti i Vostri account di posta elettronica, tutti i messaggi, le cartelle e sottocartelle create, le regole e le firme è quello di copiare semplicemente un file ed una cartella:

  • la cartella “Mail” presente nella Libreria della Vostra cartella utente;
  • il file delle preferenze “com.apple.mail.plist” presente nella cartella delle Preferenze della Vostra cartella utente.

Questo è stato vero per molti anni e per molte versioni di OS X, ma non è più sufficiente nelle ultime versioni di OS X e di Mail, che condividono gli Utenti. Cosa significa ? Che gli account di posta non sono più memorizzati all’interno di Mail, ma a livello di sistema operativo, e questo ha fatto si che Apple abbia spostato una parte delle informazioni necessarie in altre posizioni della Libreria.

Da quando funziona così ? Probabilmente da una versione intermedia di OS X 10.13 High Sierra, quella in cui Apple ha introdotto le modifiche sopra descritte. 

Questo articolo nasce da una nostra necessità concreta, ovvero Mac nuovo e spostamento appunto dei dati dal vecchio al nuovo computer, scoperta del problema, ricerca della soluzione.

Ci siamo attivati prima con il Supporto Apple telefonico. Molto efficiente nella gestione del contatto, ha dato però informazioni errate che non hanno prodotto nessun risultato concreto. La soluzione è arrivata grazie ad un Genius molto intraprendente, che si è attivato per cercare la soluzione sui Forum Apple.

Oggi siamo in grado così in grado di indicarvi l’elenco degli ulteriori file che dovrete spostare per ottenere il risultato sperato (oltre quindi al file e alla cartella già sopra indicate). Dovrete quindi tornare nella Libreria e prendere anche:

  • la cartella “com.apple.mail” presente nella cartella “Containers”;
  • i file della cartella “Accounts”;
  • i file della cartella “SyncedPreferences” che iniziano con “com.apple.mail …”;
  • i file delle preferenze “com.apple.accounts.plist”,  “com.apple.accountsd.plist” e “com.apple.MailMigratorService.plist” presenti nella cartella Preferenze.

Nel nostro caso il funzionamento è stato perfetto, ed abbiamo ritrovato tutto perfettamente al proprio posto; addirittura delle mail su cui stavamo lavorando aperte e pronte a proseguire il lavoro.

Partivamo da un MacBook Pro 15″ Mid 2010 con High Sierra aggiornato, per arrivare su un MacBook Pro 15″ 2017 con la stessa versione di High Sierra (10.13.6, l’ultima disponibile) e Mail 11.5 (3445.9.1).

Fateci sapere se funziona anche a voi tramite i commenti.

Fatevi sempre un Backup prima di iniziare, che non si sa mai e certamente non saremo responsabili di eventuali perdite di dati dovute a questa operazione.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La tua opinione è importante !

Hai idee o suggerimenti per migliorare Nonsolomac ? Facci conoscere la tua opinione, sarà per noi stimolo e spunto per i prossimi sviluppi del sito. Scrivi a

Archivio articoli

Siamo su MyAppleSpace !