Logo 3 ItaliaI clienti dell’operatore 3 Italia che si recano all’estero accoglieranno con piacere la novità chiamata  Internet Pass, opzione che dal 17 novembre ha sostituito la Internet Daily Pass. L’opzione permette di collegarsi alla rete internet con la propria scheda H3G all’estero, sfruttando gli operatori partner di h3g presenti adesso in Europa, Nord America e Asia. Internet Pass ha una soglia di 100MB valida 72 ore al costo di 5€. Nelle note troviamo cheL’opzione e’ valida dalla ricezione dell’SMS di attivazione fino alle 23,59 (ora italiana) del terzo giorno successivo all’attivazione e il traffico eccedente la soglia e’ tariffato a 50c€/MB con tariffazione a scatti di 1KB. La soglia di 100MB non include il traffico per Videomessaggi/MMS e la navigazione delle pagine di App&Store. Tutti i costi indicati sono IVA inclusa“. Per attivarla occorre chiamare il 4077 dall’Italia (gratuito), il +393933934077 (gratuito da Sim 3), tramite l’Area Clienti 3 (a pagamento se si è già all’estero) o tramite l’App del proprio smartphone. L’opzione è riattivabile a scandenza, ma non vi è rinnovo automatico. Prosegui per vedere l’elenco dei paesi e degli operatori partner …

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Apple sta stringendo accordi con altri produttori asiatici per far fronte alla forte richiesta di dispositivi iOS, in particolare iPhone 5S e iPad Air. Dopo la Wistron Corporation, società con sede a Taiwan e già produttrice di smartphone per Rim e Nokia, che si affiancherà a Foxconn e Pegatron per la produzione degli iPhone 5C già a partire dalla fine di quest’anno, le indiscrezioni indicano in Compal Communications Inc. il partner scelto per assemblare l’iPad mini a partire dal prossimo anno. Hon Hai Precision Industries (Foxconn), ormai storico e principale partner della società di Cupertino, si concentrerà sulla produzione dell’iPhone 5S, che in questo momento è poco reperibile sul mercato a causa della forte domanda. Foxconn inoltre è sotto osservazione da parte di Apple per la pubblicità negativa derivante dalle frequenti notizie relative alle condizioni di lavoro dei propri dipendenti e per l’alta difettosità dell’iPhone 5, che ha costretto Apple a sostenere costi superiori alle attese per la sostituzione dei dispositivi. Il Chairman di Hon Hai non avrebbe accettato riduzioni di prezzo per ottenere maggiori ordini da parte di Apple, questo anche per evitare il rischio derivante dal fatto di strutturarsi per produzioni di enormi dimensioni per un singolo cliente. Il 40% dei profitti deriverebbe dalle commesse di Cupertino ed i margini operativi sarebbero sotto pressione a causa dell’aumento dei costi del lavoro avuti negli ultimi due anni. La gamma prodotti Apple si sta facendo più articolata ed è naturale che vengano aggiunti nuovi partner di produzione. WallStreetJournal

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