Batteria per iPhone 6 - Spare Parts - Parti di ricambioAvete avuto problemi alla batteria del Vostro iPhone 6 o modelli successivi ? Avete pagato la sua sostituzione a prezzo pieno presso l’assistenza Apple ? Ci sono buone notizie per Voi, potreste aver diritto ad un riaccredito di un importo pari a 60€. Scopri tutti i dettagli …

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Beats Pill XL - RichiamoApple ha riscontrato che, seppur in rari casi, la batteria dell’altoparlante Beats Pill XL potrebbe surriscaldarsi e potenzialmente incendiarsi, ed ha attivato una procedura di richiamo. Questo prodotto è stato venduto a livello mondiale da da gennaio 2014. “La sicurezza del cliente rappresenta sempre la priorità sia per Apple sia per Beats, quindi abbiamo volontariamente deciso di ritirare questo prodotto. Se disponi di un altoparlante Beats Pill XL, ti invitiamo a smettere di utilizzarlo e seguire la procedura indicata di seguito per inviarlo a Apple. In cambio ti offriremo un credito presso un Apple Store o un pagamento elettronico pari a € 300″. Questo programma si applica solamente all’altoparlante Beats Pill XL, disponibile in 5 colori: nero, bianco, rosa, metallic sky e titanium. Tutte le informazioni sulla pagina Apple dedicata.

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iPhone 5 - BatteriaApple ha verificato che una percentuale molto ristretta di iPhone 5 può avere una durata della batteria ridotta o necessita di essere ricaricata più frequentemente del normale. Questi iPhone 5 sono stati venduti fra il settembre 2012 e il gennaio 2013 e sono identificabili inserendo il loro numero di serie in un’apposita pagina creata allos copo. Se il proprio iPhone 5 presenta questi problemi e soddisfa i requisiti di ammissibilità al programma, Apple sostituirà gratuitamente la batteria. Ricordiamo che il numero di serie è verificabile andando in Impostazioni > Generali > Info. Il programma copre le batterie difettose degli iPhone 5 interessati per due anni dopo l’acquisto oppure fino all’1 marzo 2015, fra le due varrà la copertura più lunga. Chi ha già pagato per la sostituzione della batteria sul proprio dispositivo avrà diritto ad un rimborso. Il programma è già attivo in tutto il mondo da ieri, 29 agosto 2014.

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Canon - Batteria ricaricabile LC-E6Canon ha riscontrato problemi con alune batterie LP-E6 in dotazione alle reflex EOS 5D Mark III, 5D Mark II, 6D, 7D, 70D, 60D e 60Da. Il malfunzionamento consiste in problemi di ricarica, in sostanza in alcuni casi mettendo la batteria in carica, la spia arancione del caricabatteria lampeggia rapidamente segnalando un errore e impedendo la ricarica. Questo può verificarsi sia da nuova che dopo un lungo utilizzo. Canon consiglia di eseguire una specifica procedura e se la situazione non si sblocca rivolgersi all’assistenza. Ecco i passi da eseguire …

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Aggiornamento SoftwareApple ha rilasciato l’Aggiornamento firmware SMC per MacBook Pro 1.7. Questo aggiornamento risolve un problema riscontrato raramente su alcuni portatili Apple per cui, al superamento dei 1.000 cicli di carica, la batteria poteva spegnersi improvvisamente o smettere di funzionare. Lo trovate tramite aggiornamento software, al termine dell’operazione è richiesto il riavvio del sistema.

Icone batterieTra i topic più caldi relativi al nuovo iPad troviamo la durata della ricarica della batteria. Secono quanto riportato da Raymond Sonera di DisplayMate, dal momento in cui l’iPad mostra il 100% di carica occorre ancora fino ad un’ora affinchè la carica raggiunga realmente il 100%. Apple ha deciso di spiegare il meccanismo con cui la circuiteria di iPad, iPhone e iPod touch, e lavora per ottimizzare la carica e permette ad ognuno di tenere il proprio dispositivo attaccato alla rete elettrica per il tempo desiderato, senza andare incontro a controindicazioni. In pratica l’indicazione di carica al 100% viene mostrato poco prima che la carica sia completata, la carica continuerà fino al reale completamento, poi si scaricherà leggermente per ricaricarsi nuovamente fino al 100%. Tutto questo si pitete per tutto il tempo in cui il dispositivo rimane collegato alla fonte di alimenazione. Michael Tchao, portavoce Apple, ha spiegato il tutto ad AllThingsDigital, dichiarando: “si tratta di una grande caratteristica che è sempre stata presente in iOS“. Apple avrebbe scelto la soluzione di mostrare durante queste fasi la percentuale di piena carica per evitare che gli utenti pensassero che il proprio dispositivo non fosse in grado di raggiungere il 100% di carica. Macrumors

iPod nano 1G in partenza per l’Olanda

On 26 novembre 2011, in News Apple, Supporto, by admin

iPod nano 1G neroAlcuni giorni fa vi abbiamo informato sul programma di richiamo avviato da Apple per quanto riguarda gli iPod nano di prima generazione. Potenziali problemi di surriscaldamento della batteria, sempre più probabili via via che passa il tempo, hanno indotto Apple a lanciare su larga scala questa apprezzabile iniziativa. In quanto possessori di un iPod nano 1G nero, acquistato tra l’altro ricondizionato, abbiamo immediatamente riempito il modulo e siamo rimasti in attesa di sviluppi, che sono arrivati oggi. Al nostro indirizzo è arrivata una busta a mezzo Deutsche Post Prioritaire proveniente da Apple Sales International c/o Schenker BV, Breda, Netherlands. Al suo interno una seconda busta gemella vuota, una busta vuota del corriere UPS, un adesivo già compilato con tutti i dati necessari ed un libretto stampato e intestato AppleCare Service con le istruzioni per la spedizione scritte in 8 lingue, tra cui ovviamente l’italiano. Abbiamo già avuto esperienze simili con Apple, si tratta di un servizio di prim’ordine che in 42 anni di vita non abbiamo visto attuare da nessun altro. Adesso il nostro iPod nano si farà una gita in Europa, beato lui, che potrebbe durare fino a 6 settimane (questi i tempi indicati dalla comunicazione ufficiale Apple). Questo forse è l’unico neo dell’operazione, intendiamoci … si tratta di tempi normali per altre aziende, ma Apple ci ha abituato a interventi e/o sostituzioni lampo. Ecco … se non avessimo già altri iPod pronti a sostituire il piccolo nano dovremmo correre in negozio a prenderne uno nuovo … come dite ? … Dai, che maligni che siete !

iPod nano (1st gen)Apple ha determinato che, in rari casi, la batteria dell’iPod nano (1a generazione) può surriscaldarsi e costituire un pericolo. I modelli di iPod nano interessati sono stati venduti tra settembre 2005 e dicembre 2006. Questo problema è stato ricondotto a un solo fornitore, che ha prodotto batterie con un difetto di fabbrica. Mentre la possibilità di un incidente è rara, le probabilità crescono con gli anni di uso della batteria. Apple consiglia di smettere di utilizzare l’iPod nano (1a generazione) e di seguire la procedura guidata per verificare il numero di serie e ordinare un’unità sostitutiva gratuita. Se il proprio iPod nano è idoneo al programma, l’utente riceverà un’unità sostitutiva approssimativamente 6 settimane dopo che Apple ha ricevuto l’attuale iPod nano (1a generazione). Viene puntualizzato che se si possiede un iPod nano personalizzato, ne verrà restituito uno non personalizzato. Il prodotto iPod sostitutivo è garantito esente da difetti per una durata di 90 giorni dalla data dell’intervento. Supporto Apple. Se sei invece in cerca di un iPod nano di ultima generazione approfitta delle offerte Amazon, a partire da 129€ per un iPod nano 8 GB.

Apple - MacBook Pro - Switch automaitco schede grafiche, autonomiaApple ha pubblicato un articolo del Supporto tecnico per spiegare come il funzionamento di determinate applicazioni che fanno uso della grafica OpenGL porti all’utilizzo della scheda grafica più performante, con conseguente significativo aumento dei consumi energetici. I computer interessati sono i MacBook Pro 15.4″ e 17″ delle serie Mid 2010 ed Early 2011, ovvero quelli che supportano lo swwitch automatico tra le due schede grafiche presenti, e nel caso in cui l’utente abbia abilitato lo switch automatico in Preferenze > Risparmio energia. Apple ha indicato anche alcune di queste applicazioni: Chrome 13, Firefox da 4.x a 6.0, iPhoto, iMovie e Keynote. La soluzione suggerita per ottenere migliori prestazioni della batteria è quella di chiudere le applicazioni OpenGL non appena avete finito di utilizzarle. Apple non raccomanda l’utilizzo di utility utili a forzare l’utilizzo di una o dell’altra scheda grafica. TS4044

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