PhoneBuff - Confronto di velocità tra iPhone 6, Samsung Galaxy S5 e HTC One M8Un video pubblicato su YouTube da PhoneBuff, mette a confronto l’iPhone 6 con i concorrenti Samsung Galaxy S5 e HTC One M8, ovvero i due principali concorrenti che nominalmente vantano caratteristiche tecniche superiori e sono stati presi come spunto per “sbeffeggiare” Apple quando sono state svelate le caratteristiche tecniche dei nuovi iPhone 6. Il test è estremamente interessante, non usa benchmarks ma permette di confrontare visivamente la differenza nell’eseguire una serie di operazioni, le stesse operazioni. Ad inizio test viene avviato il cronometro su tutti e tre i dispositivi, successivamente vengono aperte applicazioni, lanciati giochi, eseguite varie operazioni ed il gap tra i dispositivi va via via delineandosi, fino ad essere quantificato alla fine in minuti e secondi trascorsi per effettuare le medesime cose. L’iPhone ne esce assolutamente vincitore, a dimostrazione che al di là delle specifiche tecniche Apple ha fatto un gran lavoro di ottimizzazione tra hardware e software ed ha messo anche gli sviluppatori nelle migliori condizioni per creare App il più possibile snelle ed efficienti. Lasciamo spazio alle immagini …

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Logo AnandtechLasciate stare i benchmark, almeno fino a quando gli strumenti utili allo scopo non saranno a prova di furbetti, che mettono in atto degli stratagemmi per alterare i risultati ed ottenere dati superiori alla realtà. Tra i furbetti pare ci siano la maggior parte delle aziende produttrici di smartphone e tablet, con la sola esclusione di Apple e Motorola. Ci sono addirittura delle tecniche tramite le quali il sistema operativo altera i massimali termici e la velocità massima del clock della cpu nel momento in cui si accorge che è in esecuzione un test, pazzesco ! Allora facciamoli i nomi, l’ultima colta “in flagranza di reato” è stata Samsung, che con il Galazy S4 mette in atto proprio le due tecniche sopra descritte. Ma nell’elenco troviamo anche LG, HTC e ASUS. Anandtech ha realizzato una tabella che mostra quanto siano diffuse queste pratiche.

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ComScore ha pubblicato il consueto report relativo al mercato smartphone americano, analizzato per azienda produttrice e per sistema operativo. I dati che si riferiscono al trimestre terminato alla fine di maggio vede Apple crescere la propria quota di mercato in entrambe le analisi, passando dal 38,9% al 39,2%. Dalle cifre che potete vedere nelle immagini che seguono, il dato più importante da leggere è che la crescita di Android, passato dal 51,7% al 52,4%, e di Samsung, passata dal 21,3% al 23%, è avvenuta a spese di Blackberry, Microsoft e Symbian per i sistemi operativi, e di HTC, Motorola ed LG per i produttori. Altra storia il mercato europeo, a cui dedicheremo un prossimo post …

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ComScore, azienda leader nella misurazione del mondo digitale, ha pubblicato gli ultimi dati del servizio ComScore MobiLens che analizza le tendenze del mercato americano della telefonia mobile. Il report fornisce la media di un periodo di tre mesi che, in questo caso, termina con ottobre 2012, e la confronta con il precedente periodo di tre mesi. Il dato è significativo perchè è il primo periodo interessato dall’uscita dell’iPhone 5 ed evidenzia due sole aziende in crescita: Samsung ed Apple, e registra il sorpasso di Apple ai danni di LG. Cupertino è adesso il secondo produttore di telefoni cellulari negli Stati Uniti. Approfondiamo quote di mercato e scostamenti dal report precedente (luglio 2012) …

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Logo KodakEastman Kodak Co., la società fondata 131 anni fa da George Eastman e che ha scritto la storia della fotografia, è ad un passo dalla bancarotta. Lo scorso mercoledì un articolo del Wall Street Journal diffondeva la notizie di un imminente ingresso nel Chapter 11, l’equivalente della nostra amministrazione controllata, ed il titolo perdeva il 28% del suo valore. Negli ultimi cinque anni il titolo ha perso il 97% del suo valore. Per cercare di scongiurare il fallimento l’azienda ha annunciato una profonda ristrutturazione al fine di ridurre i costi, migliorare la produttività, grazie alla creazione di una struttura più snella, e accelerare la trasformazione in società completamente digitale. “Questa nuova struttura semplificherà l’organizzazione, concentrandola sui clienti finali e creando valore per gli azionisti. Permetterà di allocare le risorse in modo più efficace e ridurre i costi di amministrazione“. I mercati hanno reagito molto bene alla notizia ed il titolo ha guadagnato oltre il 45%. Il problema principale di Kodak resta la liquidità, motivo che potrebbe portare alla vendita di una parte dle portafoglio brevetti, sempre che non riesca a monetizzarli grazie alle cause legali intentate nei confronti di Apple e HTC per la presunta violazione di alcuni brevetti relativi alla condivisione di immagini digitali tra differenti dispositivi. Kodak avrebbe chiesto il blocco dell’importazione e della vendita dei prodotti e un importante risarcimento finanziario. In realtà Kodak punta a rifinanziarsi grazie ad un importante indennizzo, e lo dichiara apertamente nel comunicato ufficiale: “il nostro interesse primario non è quello di interrompere la disponibilità dei prodotti, ma di ottenere un equo indennizzo per l’uso non autorizzato della nostra tecnologia. Il rifiuto delle aziende di compensare adeguatamente Kodak per l’uso della sua tecnologia impedisce la capacità di continuare a innovare e introdurre nuovi prodotti“. Non è la prima causa che vede coinvolta Kodak, a settembre di quest’anno si dovrebbe concludere una precedente causa avviata contro Apple e RIM. Recentemente la società ha venduto la Eastman Gelatine alla concorrente Rousselot (la più grande produttrice mondiale di gelatine per pellicole e carta fotografica).

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La International Trade Commission degli Stati Uniti si è pronunciata a favore di Apple nella causa legale contro HTC, accusata di aver violato il brevetto 5946647 così descritto: “A system and method causes a computer to detect and perform actions on structures identified in computer data. The system provides an analyzer server, an application program interface, a user interface and an action processor. The analyzer server receives from an application running concurrently data having recognizable structures, uses a pattern analysis unit, such as a parser or fast string search function, to detect structures in the data, and links relevant actions to the detected structures. The application program interface communicates with the application running concurrently, and transmits relevant information to the user interface. Thus, the user interface can present and enable selection of the detected structures, and upon selection of a detected structure, present the linked candidate actions. Upon selection of an action, the action processor performs the action on the detected structure“. La conseguenza di questa vittoria è il divieto all’importazione negli Stati Uniti di tutti i dispositivi HTC basati su sistema operativo Android che usano la tecnica coperta dal brevetto. Il divieto però non ha effetto immediato, ma da il tempo a Google e HTC di eliminare le funzionalità oggetto del contendere o di ottenerle in modalità diverse. Il divieto scatterà eventualmente dal 19 aprile 2012.

Nella lunga guerra a suon di brevetti che vede impegnata Apple nei conftonti di Nokia, Samsung, Kodak, HTC, Motorola e molti altre società del settore della telefonia mobile, arriva una vittoria importante. L’International Trade Commission ha emesso il giudizio preliminare secondo il quale HTC ha violato due brevetti di proprietà Apple. La causa, avviata nel mese di marzo dello scorso anno, riguardava 10 brevetti correlati all’interfaccia utente di iOS. HTC ricorrerà in appello. Secondo Mike Abramsky, analista di RBC Capital Markets, se questo gidizio fosse confermato con sentenza definitiva, aprirebbe la strada ad Apple per richiedere royalty ad altri produttori di telefoni cellulari. La decisione arriva pochi giorni dopo la richiesta di Apple all’ITC di interrompere l’importazione negli Stati Uniti dei terminali HTC per violazione di 5 nuovi breventti (aggiuntivi a quelli della causa in corso). AppleInsider

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Logo IDCQualche giorno fa abbiamo parlato dei dati del mercato mondiale dei telefoni cellulari, che vedeva Apple in quarta posizione dopo Nokia, Samsung ed LG. Oggi affrontiamo lo stesso argomento ma restringendo il tutto al mercato mondiale degli Smartphone. Secondo i dati forniti sempre da IDC il mercato degli smartphone è cresciuto negli ultimi 12 mesi del 79,7%, con 99.6 milioni di pezzi venduti. In testa alla classifica troviamo ancora Nokia, con una quota di mercato però in pesante crollo dal 38,8% al 24,3%, al secondo posto troviamo Apple, che passa dal 15,6% al 18,8%, con una crescita del 114,4%. Crescite maggiori per Samsung e HTC, che si posizionano al 4° e 5° posto, precedute da RIM che però scende dal 19,1% al 14% a causa di una crescita del 31,1%, molto al di sotto della media. Prosegui per vedere la classifica completa …

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Tempo di saldi per HTC, Motorola e Sony Ericsson. Su Privalia è partita oggi una vendita promozionale di smartphone delle tre società, basati prevalentemente su sistema operativo Android. Trovate Sony Ericsson Xperia X10 e X10 Mini Pro a 199€, X10 Mini a 179,90€, Motorola MB525 a 319,90€, Motorola Flipout a 239,90€, HTC Desire a 429,90€, Desire HD a 499,90€, Desire Z a 489,90€, Gratia a 359,90€ e Wildfire a 249,90€. La vendita termina il 3 febbraio a mezzanotte. Essendo SaldiPrivati un club privato è necessario giungere in qualità di invitati cliccando sul banner sottostante …

Antennagate … un termine che alcuni mesi fa dominava i blog di tutto il mondo. Una campagna mediatica incredibile, tesa a screditare il nuovo iPhone 4, cavalcata o forse “sponsorizzata” dai principali concorrenti, accorsi a puntare il dito sul nuovo dispositivo di Cupertino, senza curarsi troppo del fatto che anche i propri prodotti ne erano afflitti, come ampiamente dimostrato da Apple. La notizia di oggi riguarda l’HTC denominato HD7, modello top per la nuova piattaforma Windows Mobile 7. Qual’è la notizia ? Che questo modello soffre pesantemente di problemi di ricezione dovuti al contatto delle mani del suo utilizzatore. Nel video che vi mostriamo di seguito potete osservare le barre che indicano il segnale scendere repentinamente, fino ad azzerarsi, anche con impugnature non particolarmente avvolgenti …

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Asymco - Grafico relativo a market share e profitti dei produttori di telefoni cellulariSe consideriamo la visualizzazione grafica dei dati una forma d’arte alla Asymco sono dei veri maestri ! Guardate il grafico a fianco, che mostra i dati del mercato dei telefoni cellulari in un modo estremamente esplicativo. Sull’asse delle ascisse (X) la quota di mercato, sull’asse delle ordinate (Y) i profitti. La lettura mette in evidenzia con imbarazzante chiarezza come si stanno muovendo i principali attori del settore. Agli estremi troviamo Apple, con quota di mercato e profitti in forte crescita, e Nokia con quota di mercato ancora da leader ma con profitti in crollo vertiginoso. Si comportano bene RIM e tutto sommato sia HTC che Samsung, così così LG che perde su entrambi fronti, Motorola perde pesantemente quota di mercato pur aumentando un pò i profitti, mentre troviamo in una situazione preoccupante Sony Ericsson. Tutto questo e molto altro su Asymco.

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