StopSiete stufi di ricevere quotidianamente chiamate ed SMS commerciali da parte dei Vostri precedenti operatori ? Il rimedio è semplice, basta negare il consenso al trattamento dei dati personali per finalità di marketing. Vi spieghiamo come fare …

Continue reading »

Tagged with:  

android-malware-185x185Il Disinformatico di Paolo Attivissimo dedica un post ai rischi che possono correre gli utenti Android che non si proteggono con un antivirus. Lettura interessante per chi vuole capire pregi e difetti di Android e iOS dal punto di vista della sicurezza, della apertura o chiusura della piattaforma, del controllo che Apple e Google fanno o non fanno sulle App che ospitano sullo Store ufficiale e su cosa ciò significhi per gli utenti. Un malware può celarsi sotto mentite spoglie, ed operare all’insaputa dell’utente, compiendo azioni che possono comportare in alcuni casi rischi piuttosto seri per la sicurezzam e la privacy. (via Tevac)

Tagged with:  

Street PhotographyParliamo di Street Photography, un genere di fotografia che ha sempre riscosso un grande successo e che si è enormemente allargata grazie al grande successo di reflex di fascia economica, mirrorless e della qualità raggiunta dalle fotocamere integrate nella maggior parte dei telefoni cellulari moderni. Cogliere l’attimo, catturare momenti di vita normale e dargli un significato, scrivere una storia con un frame, la fotografia di strada è un tema molto stimolante, con il quale si stono confrontati nomi illustri della fotografia, come Henri Cartier-Bresson e William Eggleston, premiato recentemente nel contesto dei Sony World Photography Awards. Le persone comuni fotografate in un contesto pubblico fa nascere però molti interrogativi relativamente alla privacy. La questione tra diritto artistico e protezione della vita privata delle persone è stata approfondita su fotografidigitali.it insieme al dott. Valentino Spataro.

Siri - LogoEmergono dettagli sul funzionamento di Siri, l’assistente vocale introdotto con iOS 6. Le informazioni provengono direttamente da Apple, che le ha rivelate a Wired tramite il suo portavoce Trudy Muller, dopo le polemiche generate dall’ che ha richiesto di rivelare quali informazioni dell’utente vengono conservate sui server di Cupertino. In pratica Apple ha dichiarato che le informazioni raccolte attraverso Siri vengono rese anonime e conservate sui server fino a due anni, passati i quali vengono cancellate. Muller ha dichiarato che “i dati resi anonimi sono raccolti al solo scopo di migliorare il servizo, e che la compagnia tratta in maniera molto seria la privacy dell’utente“. Le registrazioni vocali acquisite da Siri ed inviate ai sever per l’interpretazione, vengono identificate tramte numeri casuali che sostituiscono i dati dell’utente che le ha generate. Dopo sei mesi la registrazione audio perde l’abbinamento con il numero casuale e quindi con l’utente che le ha generate, ma il file può essere mantenuto per ancora 18 mesi prima di essere cancellato per effettuare test e per migliorare il prodotto. Se un utente disattiva Siri sul proprio dispositivo le registrazioni vengono immediatamente cancellate.

Tagged with:  

Instagram e Facebook - Icone fuse assiemeInstagram ha aggiornato nuovamente i termini del servizio per chiarire le reali intenzioni e riportando la parte relativa all’advertising alla sua precedente versione, che è anche quella originale, in vigore sin dal lancio del servizio avvenuto nell’ottobre del 2010. Proseguendo potrete leggere il testo integrale pubblicato sul blog di Instagram a firma del co-fondatore Kevin Systrom …

Continue reading »

Tagged with:  

Logo Carrier IQSecondo le informazioni trapelate negli ultimi giorni, un piccolo software chiamato IQRD presente su dispositivi mobili Android, Blackberry, Nokia e iOS potrebbe mettere a rischio la privacy degli utenti. A scoprirlo è stato Trevor Eckhart, che chiarisce come su iOS il problema risulti meno grave in quanto l’utente ha la possibilità di disabilitare le relative funzioni dalle Impostazioni generali. Apple sembrerebbe aver implementato tale funzionalità per propri scopi di diagnosi sugli eventuali problemi software riscontrati dagli utenti e non trasferirebbe nessuna informazione agli opertori telefonici. Trovate le impostazioni che fanno uso di questa funzione sotto Impostazioni > Generali > Info > Diagnosi e Uso, sarà sufficiente spuntare la voce “Non Inviare” per escludere ogni attività. Dalla stessa schermata è possibile visualizzare tutte le informazioni condivisibili dal terminale. Apple ha confermato ufficialmente la presenza di Carrier IQ sull’iPhone 4 con iOS 5 e sugli altri dispositivi se non sono ancora stati aggiornati all’ultima versione iOS, confermando di averlo utilizzato a soli fini diagnostici e solo dopo aver chiesto il consenso all’utente, senza mai tracciare nessuna informazion personale. Con un prossimo aggiornamento verrà rimosso anche dall’iPhone 4.

Tagged with:  

Apple ha dato seguito alle aspre polemiche scaturite dalla notizia che iOS tiene traccia degli spostamenti dell’utente, memorizzando le coordinate geografiche delle microcelle della rete mobile e degl hot-spot wi-fi a cui il dispositivo si è collegato, pubblicando una serie di Domande e Risposte che dovrebbero fornire esaurienti risposte e tranquillizzare coloro che si sono preoccupati per la propria privacy. Vengono svelati anche i cambiamenti presenti nel prossimo aggiornamento e informazioni su un futuro servizio di segnalazione del traffico. Ecco cosa dice Cupertino …

Continue reading »

Tagged with:  

Localizzazione satellitare degli spostamenti di un utente iPhone

Torniamo sul tema della memorizzazione dei dati GPS relativi ai nostri spostamenti da parte dell’iPhone, lo facciamo perchè l’argomento privacy è delicato e fonte di grandi dibattiti. La notizia che vi abbiamo riportato ieri ha fatto il giro del web in un attimo e certamente finirà sui TG e sulla stampa generalista, perchè è una di quelle notizie che rende bene nei “titoloni” attira spettatori/lettori. Di cosa stiamo parlando ? L’iPhone ha il GPS, l’utente questo lo deve sapere, il GPS è sfruttato da una molteplicità di applicazioni che al primo avvio chiedono l’autorizzazione per localizzare l’utente, senza autorizzazione non vi è nessun accesso alle API che permettono di accedere ai dati generati dal GPS. Il nocciolo del problema è quindi per quale motivo questi dati, una volta generati ed utilizzati, non vengano cancellati ma memorizzati in un unico file, non protetto, accessibile, a disposizione di qualsiasi software voglia utilizzarli, eseguito su un qualsiasi computer con il quale sia stato sincronizzato il nostro dispositivo.

Continue reading »

Tagged with:  

La tua opinione è importante !

Hai idee o suggerimenti per migliorare Nonsolomac ? Facci conoscere la tua opinione, sarà per noi stimolo e spunto per i prossimi sviluppi del sito. Scrivi a

Archivio articoli

Siamo su MyAppleSpace !