Data Center Viborg

Apple prosegue spedita nel suo impegno per l’ambiente

Data center ad impatto zero, turbine eoliche fra le più grandi al mondo, nuovi progetti Green che coinvolgono anche la filiera produttiva. L’impegno di Apple per l’ambiente è sempre più forte e prosegue spedito, verso l’obiettivo della “carbon neutrality” del 2030.

Il data center di Viborg

Apple ha ufficializzato che è diventato operativo il data center di Viborg, una struttura di oltre 4.000 metri quadrati che offre supporto di rete e archiviazione dati agli utenti della zona. Il database permette il funzionamento dell’App Store, di Apple Music, di iMessage, di Siri e di altri servizi in Europa, che sono quindi erogati agli utenti utilizzando esclusivamente energia rinnovabile prodotta localmente.

Al data center hanno lavorato ogni giorno 600 operai specializzati, con la collaborazione di molte aziende danesi.

Il data center è stato costruito secondo evoluti principi di sostenibilità e dispone di un innovativo impianto di raffreddamento basato sulla naturale circolazione dell’aria che riduce notevolmente il consumo di acqua ed energia.

Al momento nella struttura lavora un team di data specialisti, tecnici e personale addetto alla manutenzione e alla sicurezza, staff composto prevalentemente da persone della zona.

Il nuovo data center è alimentato al 100% con energia rinnovabile, tramite due progetti sviluppati in collaborazione con European Energy: 

  • il parco eolico di Esbjerg;
  • l’impianto fotovoltaico di Thisted.

L’impianto fotovoltaico di Thisted

L’impianto fotovoltaico è il più grande della Scandinavia ed è il primo progetto solare danese realizzato senza l’uso di fondi pubblici.

Il parco eolico di Esbjerg

Apple ha annunciato che investirà nella costruzione di due turbine eoliche costiere, che saranno tra le più grandi al mondo. Queste nuove fonti di energia rinnovabile permetteranno all’azienda di fare un ulteriore passo in avanti verso l’obiettivo di azzerare le emissioni.

Le turbine eoliche, che si trovano presso la cittadina danese di Esbjerg, sono alte ben 200 metri e genereranno 62GWh ogni anno, una quantità di energia sufficiente ad alimentare circa 20.000 abitazioni. Serviranno inoltre come sito di test per lo sviluppo di potenti parchi eolici offshore. L’energia prodotta verrà utilizzata per alimentare il data center di Viborg, e l’eccedenza verrà immessa nella rete elettrica danese.

Per contrastare il cambiamento climatico servono azioni urgenti e una partnership globale, e il data center di Viborg è la dimostrazione che possiamo superare questa sfida generazionale“, ha affermato Lisa Jackson, Vice President of Environment, Policy and Social Initiatives di Apple. “Gli investimenti nel campo delle fonti sostenibili portano a innovazioni incredibili, che oltre all’energia pulita offrono interessanti opportunità di lavoro alle aziende e alle comunità locali. Questo è un ambito in cui dobbiamo essere in prima linea, per il bene dell’ambiente e delle generazioni future”.

Carbon Neutrality

Lo scorso mese Apple ha annunciato il suo piano per raggiungere la “carbon neutrality” in ogni aspetto dell’azienda, della filiera e del ciclo di vita dei suoi prodotti, entro il 2030. Tutti i suoi uffici nel mondo sono già a zero emissioni, ma con questo nuovo impegno ogni prodotto Apple venduto sarà a impatto zero entro il 2030. Questo include anche l’obiettivo di portare tutti i fornitori in Europa ad usare esclusivamente energia rinnovabile.

Fornitori e filiera

Apple sta coinvolgendo i propri fornitori per arrivare al risultato di avere l’intera filiera con un’impronta ambientale neutra.

Varta, fornitore tedesco, si è impegnata a usare solo energie rinnovabili per la produzione Apple e altre azienda della filiera Apple di tutta Europa stanno lavorando a soluzioni per ottenere energia pulita per le produzioni Apple. Tra queste troviamo Henkel e Tesa SE in Germania, DSM Engineering Material in Olanda, STMicroelectronics in Svizzera e Solvay nel Belgio.

Tra le soluzioni adottate rientrano la sottoscrizione di un contatto di acquisto di energia eolica da parte di DSM e le tettoie di pannelli solari realizzate da STMicroelectronics di Marocco.

Dopo aver aderito al Supplier Clean Energy di Apple, aziende come Solvay stanno estendendo l’uso di energia rinnovabile ad un numero crescente di strutture. Si è così innescato un meccanismo virtuoso.

Apple ha avviato questo programma nell’ottobre del 2015 con l’intento di aiutare i propri fornitori a ridurre il consumo di energia e passare esclusivamente all’elettricità ottenuta da fonti rinnovabili. Dal suo lancio 72 fornitori in 17 paesi diversi si sono impegnati a usare solo energie rinnovabili per la produzione Apple.

Una volta coperta tutta la produzione Apple con fonti rinnovabili, si eviterà la produzione di oltre 14,3 milioni di tonnellate di CO2, per fare un paragone è come se ogni anno si togliessero dalle strade 3 milioni di auto.


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