Apple Silicon M1, il primo processore ARM per il Mac

One More Thing, i nuovi Mac con Apple Silicon M1

Apple ha tenuto questa sera l’evento “One More Thing“, e come ci si aspettava ha svelato i primi Mac basati sul processore ARM, nello specifico Apple Silicon M1. Siamo frastornati dai numeri forniti da Apple durante la presentazione ed il primo pensiero è che se le cifre in merito a prestazioni ed efficienza energetica sono vere anche solo al 50%, siamo di fronte ad una svolta epocale !

In breve, Apple ha iniziato la transizione, sintetizzata nello slogan “Il futuro è qui“.

Ci sia spettava il primo Mac basato su processore Apple Silicon, ne sono arrivati tre:

  • MacBook Air
  • MacBook Pro 13″
  • Mac mini

La transizione è confermato che impiegherà due anni a completarsi, ma l’avvio è col botto. I nuovi Mac costano meno dei modelli con processore Intel e sono ordinabili da oggi e disponibili dal 17 novembre.

Il processore Apple Silicon M1, il primo chip per computer ad essere costruito con tecnologia a 5 nanometri, è un System on a Chip (SoC), integrando CPU 8-core, GPU, memoria, Neural Engine, I/O e molto altro. 16 miliardi di transistor che assicurano “velocità strepitosa“, “grafica strabiliante” e “grande efficienza” energetica, per un’autonomia “ai limiti dell’incredibile“. 

In base ai dati forniti da Apple, il processore Apple Silicon M1 integrato nei nuovi Mac offre, rispetto ai Mac di precedente generazione:

  • fino a 3.5 volte le performance per la CPU;
  • fino a 6 volte le performance della GPU;
  • fino a 15 volte le prestazioni del machine learning;
  • fino a 2 volte la durata della batteria. 

Apple definisce quello del chip M1 “Il più grande passo in avanti di sempre per il Mac“.

Apple ha sviluppato il chip M1 sfruttando l’esperienza maturata in dieci anni di progettazione dei chip utilizzati da tempo negli iPhone e negli iPad.

I computer fino ad ora hanno utilizzato più chip separati: CPU, GPU, I/O, sicurezza. Con l’M1 Apple ha combinato tutto in un singolo chip, raggiungendo un livello di integrazione nettamente superiore, garantendo prestazioni ed efficienza energetica di un altro livello. A questo si aggiunge la “unified memory“, che permette ai vari elementi del SoC di accedere agli stessi dati senza spostarli ogni volta che si rendono necessari, migliorando quindi ulteriormente sia le prestazioni che l’efficienza.

La CPU 8-core del chip M1 è strutturata con quatto core ad alte prestazioni e quattro ad alta efficienza energetica. Ciascuno dei core ad alte prestazioni offre “prestazioni da leader di settore” nei task single-thread, ma possono essere usati insieme consentendo una grande potenza nei compiti multi-thread. I quattro core ad alta efficienza offrono prestazioni paragonabili a quelle dell’attuale generazione con un decimo della potenza normalmente necessaria. Combinati tutti insieme, gli otto core possono sfruttare un mix di potenza e efficienza senza precedenti.

Anche la GPU integrata nel chip M1 è dotata di 8-core, in grado di eseguire 25.000 thread simultanei e di eseguire quindi compiti che richiedono alte prestazioni, come la riproduzione di flussi video 4K multipli, ed il rendering di complesse scene 3D. Apple dichiara un throughput di  2.6 teraflops ed afferma che questa GPU sia il processore grafico integrato più veloce al mondo.

Il Neural Engine integrato ha un’architettura a 16-core in grado di gestire 11.000 miliardi di operazioni al secondo, in grado di spingere il machine learning verso nuovi traguardi nell’ambito dell’analisi video, dell’elaborazione delle immagini e nel riconoscimento vocale.

Hardware e software ottimizzati come non mai, con al comando MacOS Big Sur, l’ultima versione del sistema operativo in arrivo il prossimo 12 novembre.

Procediamo a breve ad approfondire i tre nuovi modelli.


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