In arrivo il supporto a USB 3.0 per i nuovi Mac

Intel - Processore Ivy BridgeOS X non integra il supporto a USB 3.0; in questo momento quindi, sul fronte connettività, la gamma di Cupertino è un passo indietro al resto del mondo informatico. Chi desidera un HD più veloce e performate dei teorici 400Mbit/s della USB 2.0 deve necessariamente scegliere periferiche Firewire o Thunderbolt, soluzioni generalmente costose rispetto ai dischi USB 3.0, che si sono ormai quasi livellati alla precedente offerta con porta USB 2.0. Le novità potrebbero arrivare dalla nuova piattaforma Intel Ivy Bridge sulla quale si baseranno i Mac di prossima generazione, attesi secondo indiscrezioni a partire dal mese di giugno. I nuovi processori integrano il supporto nativo per la USB 3.0, eliminando così la necessità di un controller separato. A eliminare gli ultimi dubbi arrivano le informazioni fornite da Journal du Lapin, che ha individuato nella beta di OS X 10.8 Moutain Lion le stringhe che fanno esplicito riferimento allo standard USB 3.0.

Intel presenta i processori Ivy Bridge

Intel - Processore Ivy BridgeIntel ha ufficialmente presentato gli attesi processori Ivy Bridge, destinati ad essere ospitati all’interno dei Mac di prossima generazione. Realizzati con tecnologia di produzione da 22 nanometri, questi chip usano anche transistor di tipo 3D, più efficienti e parsimoniosi dei processori della serie Sandy Bridge che vanno a sostituire. 13 modelli quad-core in versione Core i5 e Core i7, entro la fine della primavera versioni Core i3 e Core i5 di fascia bassa. I processori Ivy Bridge integrano anche il supporto per la connettività USB 3.0. Un portavoce Intel, durante l’ultimo Intel Developer Forum, ha dichiarato che questi processori sono costruiti per computer con Retina Display, se i produttori sceglieranno di montarli. Il chipset video Intel 4000 integrato, supporta nativamente video fino alla risoluzione 4k, miglioramenti per l’audio e funzioni per la sicurezza. Apple in questo momento ha una gamma che monta processori piuttosto datati, quindi potrebbe immediatamente adottare questi nuovi chip. Opportuno, almento in base ai risultati di un sondaggio che ha indicato il 76% dei potenziali acquirenti in attesa del rilascio di nuovi modelli.

Apple A6 – Un processore quad-core nei prossimi iDevice ?

Apple A6 - Processore Quad-CoreLa versione 5.1 beta di iOS rivelerebbe i piani di Apple di dotare i prossimi iPad e iPhone di un nuovo processore quad-core. Dopo l’Apple A4 single core da 1GHz, l’Apple A5 dual-core, Apple sarebbe quindi pronta a dare un’ulteriore spinta alle prestazioni e alla potenza del propri dispositivi mobili, con un chip che definiremo A6 del quale emergerebbero evidenze nel codice dell’ultima beta di iOS. Tutti i dettagli su 9to5mac.

I nuovi Mac Pro usciranno solo a inizio 2012

Mac Pro summer 2010 - BoxSecondo le informazioni provenienti dalla rivista online CPU World, specializzata in semiconduttori, Intel rilascerà i nuovi processori Xeon soltanto nel primo trimestre del 2012, costringendo Apple a rimandare la presentazione dei prossimi Mac Pro inizialmente prevista entro la fine del 2011. I chip in questione sarebbero gli Xeon della Serie E5-2600, a singolo e doppio processore con 2, 4, 6 e 8 core e velocità fino a 3.3GHz, ma a ritardare saranno anche gli Xeon E5-1600, gli Xeon E5-2400 e gli Xeon E5-4600. Tra marzo ed aprile 2012 dovrebbe arrivare anche la piattaforma Carlow, basata sulla micro architettura Ivy Bridge che dovrebbe essere disponibile in versione mobile da gennaio/febbraio 2012. Non viene fornita nessuna spiegazione per questo rinvio.

ARM presenta Cortex A7 e l’architettura Big.Little

ARM ha presentato il nuovo processore Cortex A7, un chip in formato super compatto che occupa il 20% della superficie del Cortex A8 ed impiega fino al 70% in meno di energia, pur offrendo un incremento di prestazioni pari al 50%. Pensato per i dispositivi mobili e smartphone di prezzo contenuto, vedrà i primi prototipi uscire nel 2012 per finire nei primi prodotto commerciali nel corso del 2013. Oltre a questo processore ARM ha presentato una nuova architettura denominata Big.Little, che per contenere il consumo e ottimizzare le prestazioni affianca al processore Cortex A7, dedicato ai compiti più semplici, un secondo processore Cortex A15, molto più potente per le App e le funzionalità più assetate di risorse. Difficile ad oggi dire se questa sarà la base per nuovi processori personalizzati da Apple e destinati a finire in futuri prodotti di Cupertino.

Apple A6 – Test in corso con TSMC

Apple A6Secondo indiscrezioni riportate nei giorni scorsi da Reuters, Apple avrebbe iniziato alcuni test di produzione del processore A6 destinato alle nuove future generazioni di iPhone, iPad e iPod touch. Il partner, in questa fase, sarebbe TSMC; Apple starebbe testando le capacità produttive della Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC appunto) per verificare la possibilità di spostare la produzione dei propri chip attualmente, con i processori A4 e A5, in carico a Samsung. Con la società coreana ci sono problemi di concorrenza e certamente le cause legali in corso sono state un ulteriore stimolo a trovare un partner alternativo. I contratti sarebbero già stati definiti, mancherebbe solo la firma di Cupertino, che arriverà se la resa e la qualità della produzione sarà ritenuta sufficiente a soddisfare le proprie esigenze. L’introduzione del processore Apple A6 è attesa nei dispositivi in uscita nel corso del 2012.

Apple – ritorno al RISC da metà del 2013 ?

Logo SemiAccurateApple avrebbe già pianificato il ritorno ai processori RISC per la propria gamma notebook e per gli iMac. Tutto questo avverrebbe dalla seconda metà del 2013, quando i nuovi processori ARM avranno un core a 64 bit, in grado di competere con i chip x86, ed anche NVidia avrà pronti i chipset grafici dedicati. Le indiscrezioni provengono da SemiAccurate.

Tutti i dettagli del processore A5

Chipworks - Apple A5 - Analisi al microscopioSvelati tutti i dettagli del processore Apple A5 contenuto nel nuovo iPad 2. Chipworks lo ha analizzato al microscopio, e questi sono i risultati (tra parentesi il raffronto con precedente processore Apple A4):
– Produttore: Samsung
– Tipo processore: ARM Cortex A9 dual core (Cortex A8 per l’A4 single core);
– Gpu Imagination Technologies’ PowerVR;
– Frequenza: 1GHz (Misurate prestazioni variabili tra 861 e 894MHz)
– Processo produttivo: 45 nanometri;
– Cache interna: 4,5 MB per core (5,4MB nell’A4);
– Ram: 512 MB (256MB dell’A4);
– Dimensioni: 12,1 x 10,1 mm (superficie più che doppia rispetto all’A4);
Questa velocità variabile svela che Apple ha implementato un sistema per il risparmio energetico che varia il clock in funzione dei compiti da svolgere, a tutto vantaggio dell’autonomia. Precedentemente era stavo ipotizzato l’impiego di un processore TSMC con tecnologia produttiva a 40 nanometri, queste analisi smentiscono l’ipotesi. Chipworks

Apple abbandona Samsung per TSMC

Apple A5Apple avrebbe cambiato fornitore per quanto riguarda il processore del nuovo iPad 2. La rivelazione arriva da EETimes, che ha raccolto indiscrezioni che indicano in TSMC il partner scelto da Cupertino. La notizia è di particolare rilievo in quanto TSMC utilizza una tecnica produttiva a 40 nanometri, contro quella a 45 nanometri di Samsung, una differenza che si traduce in chip più potenti, più efficienti e più piccoli. Apple otterrebbe due importatni obiettivi: mantenere un gap tecnologico rispetto a Samsung, che con Galaxy S e Galaxy Tab intende insidiare le posizioni conquistate da Apple sul mercato, e svincolarsi da un partner potenzialmente pericoloso proprio perchè concorrente. Future scelte strategiche potrebbero creare problemi ad Apple, che in questo modo si metterebbe al riparo da brutte sorprese.

Tutti i nuovi processori Sandy Bridge by Intel

Intel ha inserito nel proprio listino ufficiale i processori appartenenti alla famiglia Sandy Bridge, basati su architettura dual core con tecnologia HyperThreading, in grado quindi di gestire un massimo di 4 threads in parallelo. Ecco l’elenco delle nuove cpu:

Desktop
– Core i3-2120: clock 3.3 GHz, 2 cores, 4 threads, cache L3 3MB; prezzo 138 $
– Core i3-2100: clock 3.1 GHz, 2 cores, 4 threads, cache L3 3MB; prezzo 117 $
– Core i5-2390T: clock 2.7 GHz, 2 cores, 4 threads, cache L3 3MB; prezzo 195 $
– Core i3-2100T: clock 2.5 GHz, 2 cores, 4 threads, cache L3 3MB; prezzo 127 $

Notebook
– Core i7-2620M: clock 2.7 GHz, 2 cores, 4 threads, cache L3 3MB; prezzo 346 $
– Core i5-2540M: clock 2.6 GHz, 2 cores, 4 threads, cache L3 3MB; prezzo 266 $
– Core i5-2520M: clock 2.5 GHz, 2 cores, 4 threads, cache L3 3MB; prezzo 266 $
– Core i7-2649M: clock 2.3 GHz, 2 cores, 4 threads, cache L3 3MB; prezzo 346 $
– Core i7-2629M: clock 2.1 GHz, 2 cores, 4 threads, cache L3 3MB; prezzo 311 $
– Core i7-2657M: clock 1.6 GHz, 2 cores, 4 threads, cache L3 3MB; prezzo 317 $
– Core i7-2617M: clock 1.5 GHz, 2 cores, 4 threads, cache L3 3MB; prezzo 289 $
– Core i5-2537M: clock 1.4 GHz, 2 cores, 4 threads, cache L3 3MB; prezzo 250 $

Fonte: hwupgrade

L’iPhone 4 di Verizon nasconde un chip dual mode CDMA/GSM

Chip Qualcomm MDM6600 nel nuovo iPhone 4 CDMA di Verizon WirelessiFixit è famosa per eseguire il teardown di ogni nuovo prodotto, alla ricerca dei segreti relativi ai componenti interni e alla sua ingegnerizzazione. Un recente teardown eseguito sull’iPhone 4 CDMA ha svelato un chip Qualcomm MDM6600, lo stesso utilizzato anche sul Motorola Droid Pro, che supporta entrambe le tecnologie di comunicazione GSM e CDMA. Si tratta di una novità di grande rilievo che permetterà ad Apple di sviluppare un unico prodotto, in grado di operare su tutte le reti, con grande risparmio di costi. Unica nota da comprendere meglio è il fattore Sim Card, l’iPhone 4 CDMA non ha infatti lo sportellino per la Sim Card, la rete CDMA infatti non lo richiede. In quest’ottica assumono un diverso significato le voci di alcuni mesi fa che vedevano Apple in trattativa (o in contrasto) con molti operatori, proprio per la volontà di eliminare la Sim Card nei prodotti di prossima generazione. iFixit

Apple A5 nei prossimi iPad 2 e iPhone 5

Apple A4 o la sua evoluzione (Apple A5)Nuove indiscrezioni diffuse da Digitimes confermerebbero l’implementazione nei prossimi iPad 2 e iPhone 5 di un processore dual-core, divenuto quasi essenziale viste le esigenze grafiche delle applicazioni ed i giochi per smartphone di alta gamma, ma anche per mantenere allineata la propria offerta con quella della concorreza; molti nuovi prodotti Android monteranno infatti un processore dual Core Tegra 2. Il processore Apple A5, questo il nome che è più di un’ipotesi, che rappresenta comunque un’evoluzione del processore A4 attualmente in uso, è atteso al debutto sull’iPad 2, per arrivare a inizio estate sul nuovo iPhone 5 e dopo le ferie estive sull’iPod touch, ricalcando la strada percorsa dall’A4. Apple ha sempre usato fino ad ora processori Samsung, l’A4 è prodotto da Samsung e proprio la casa koreana dovrebbe rilasciare il proprio processore Dual Core denominato Orion al MWC di Barcellona nel corso del prossimo mese. L’Apple A5, o comunque verrà chiamato, potrebbe quindi basarsi su Orion, la timeline collima ed Apple potrebbe essere il primo produttore ad adottare una soluzione di questo genere. 9to5mac

Le possibili specifiche dei nuovi iPhone 5 e iPad 2

Nuove indiscrezioni su CPU e GPU per la nuova generazione di iPad e iPhone ormai in avanzata fase di sviluppo. Se Apple rispetterà la consueta tempistica l’annuncio del nuovo iPhone 5 avverrà a giugno, con commercializzazione tra fine giugno e luglio, anche se le indiscrezioni parlano della primavera, mentre l’annuncio dell’iPad 2 porebbe essere questione di settimane, forse giorni. Apple sarebbe al lavoro su un nuovo processore ARM che affiancherebbe due core A4 e potrebbe chiamarsi Apple A8. Il nuovo processore sembrerebbe un passo obbligato per Apple, visto che la concorrenza sta utilizzando processori ARM Cortex A9 dual Core, come l’NVidia Tegra 2. Per la GPU le indicrezioni partono dai driver della PowerVR SGX543 di Imagination Technologies trovati nella beta di iOS 4.3 appena rilasciata agli sviluppatori; si tratta dell’evoluzione dell’attuale SGX535 ed è stata progettata proprio per supportare architetture multi-core, quindi il giusto complemento al nuovo presunto processore A8. La SGX PowerVR543 supporta OpenCL, che permette alle applicazioni di sfruttare insieme la potenza della CPU e dell aGPU, per prestazioni grafiche superiori. A parità di frequenza (200MHz) offre 35 milioni di poligoni al secondo e 1 miliardo di pixel al secondo contro i 28 milioni di poligoni e 500 mila pixel della SGX535. Macrumors e Electronista.