Con USB4 si avrà convergenza con Thunderbolt 3

Grandi notizie per la connettività cablata dei nostri Mac. Intel ha lasciato alcune informazioni sulla futura USB4 e la novità più interessante non viene dalle prestazioni della nuova interfaccia ma dal fatto che si andrà verso una convergenza tra USB e Thunderbolt, con grande vantaggio per l’utenza. Continua a leggere Con USB4 si avrà convergenza con Thunderbolt 3

MacBook Pro Thunderbolt 3 – Hub, adattatori e memorie esterne (aggiornato x2)

Se avete acquistato o volete acquistare un nuovo MacBook Pro con solo porte Thunderbolt 3 e memoria interna non sostituibile, dovrete necessariamente affrontare due problemi concreti e non di poco conto: connettività e, a meno che non vi siate svenati per una memoria SSD interna di grande capacità, supporti di memorizzazione esterni. Vediamo il meglio che offre il mercato alla data di pubblicazione di questo articolo  … Continua a leggere MacBook Pro Thunderbolt 3 – Hub, adattatori e memorie esterne (aggiornato x2)

Open Fiber ha completato la rete ottica di ultima generazione

Logo Open Fiber - FTTHOpen Fiber ha completato la dorsale in fibra ottica di ultima generazione, in grado di offrire una velocità fino a 400 Gigabit al secondo. ZION, questo il su nome, si sviluppa su oltre 6.300 km ed é la piú estesa rete di trasporto ottica di tipologia EON (Elastic Optical Network) in Italia, con apparati di ultima generazione, in grado di interconnettere l’Italia da Nord a Sud e di collegare la rete di accesso che Open Fiber sta costruendo in circa 7.000 città e comuni italiani. Continua a leggere Open Fiber ha completato la rete ottica di ultima generazione

Enel – A maggio inizia la posa della fibra ottica

Fibra OtticaL’amministratore delegato di Enel Francesco Storace ha annunciato che i lavori per la posa della nuova infrastruttura in fibra ottica inizierà il prossimo mese di maggio. Enel, come precedentemente annunciato, non entrerà in competizione con gli operatori e non venderà servizi al consumatore finale o alle aziende. L’infrastruttura sarà offerta agli operatori telefonici esistenti, trattative sono già in corso con tutti gli operatori telefonici italiani, anche se i più accreditati per la conclusione di un accordo sembrerebbero essere Vodafone, Wind e Metroweb. Inizialmente verranno coperte le aree A e B, ovvero le grandi città e le zone non a rischio, con un investimento di 20 miliardi in 4 anni, mentre le aree C e D, quelle in cui gli investimenti iniziali potrebbero non trasformarsi in guadagno diretto, arriveranno in un secondo momento. La società guarda anche all’estero, la posa della fibra potrebbe avvenire anche in quei paesi dove la società è già attiva.

Free Wi-Fi – Nessuna responsabilità dei gestori per violazione del copyright

Nessuna responsabilità per il negoziante o gestore di attività commerciali che mette gratuitamente a disposizione dei clienti occasionali la propria rete wi-fi in caso di violazioni del copyright avvenuto da parte degli avventori. Lo ha affermato la Corte di Giustizia europea nelle conclusioni relative alla causa C-484/14, che contrappone Tobias McFadden e la Sony Music Entertainment Germaby GmbH. L’avvocato generale della Corte, Maciej Szpunar, ha dichiarato anche che “Se è vero che nei confronti del gestore può essere pronunciata un’ingiunzione giudiziale volta a porre fine a tale violazione o a prevenirla, non è per contro possibile imporre la disattivazione della connessione e la sua protezione mediante una password o l’esame generalizzato delle comunicazioni“.

Da oggi la Galleria degli Uffizi è Wi-Fi

Galleria degli Uffizi Wi-FiÈ attiva da oggi, 7 luglio 2015, la rete Wi-Fi alla Galleria degli Uffizi di Firenze, che consentirà di avere su tablet e smartphone informazioni sulle opere e sul museo in italiano e in inglese (altre lingue potranno essere aggiunte successivamente). La rete è stata realizzata in 8 mesi con il contributo degli Amici degli Uffizi, per una spesa di 170.000€. Copre entrambi i piani della Galleria tramite 68 hot spot e 150 apparati di rete, per una superfice complessiva di 13.000 mq, e consentirà l’accesso contemporaneo a 500 utenti. Potrà essere utilizzata anche per altre iniziative e progetti del museo, come applicazioni di realtà aumentata, ricostruzioni 3D, realtà virtuale, video in alta risoluzione. A presentare l’iniziativa era presente il direttore degli Uffizi Antonio Natali, che ha dichiarato: “È bene che il museo, pur coi suoi 430 anni di storia, si tenga il più possibile al passo coi tempi ed era una lacuna da colmare che ai giorni nostri non si potesse contare su una rete wifi all’interno dell’edificio“.

In arrivo Thunderbolt 3 con connettore USB Type-C reversibile

thunderbolt-3-connettore-usb-type-cIntel renderà disponibile entro la fine dell’anno l’interfaccia di collegamento Thunderbolt 3. La notizia è emersa nel corso della Conferenza tenuta dalla società al Computex 2015. La nuova interfaccia vanterà prestazioni di 40 Gigabit al secondo, doppie rispetto alla Thunderbolt 2, in grado di gestire due flussi 4K non compressi contemporanei, e sarà in grado di fornire 100W per la ricarica e 15W per l’utilizzo della periferica collegata, permettendo ad esempio di alimentare anche unità disco 3,5″ che normalmente richiedono alimentatori separati. Ma la novità principale, che potrebbe dare nuova linfa alla diffusione di questa interfaccia di fascia alto ad oggi relegata ad una nicchia di mercato, è il connettore di tipo USB Type-C reversibile, compatibile quindi con periferiche USB Type-C e DisplayPort. ThunderboltTechnology

Telecom e Italtel investono 71 milioni di euro in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia

Tunnel binario - Rappresentazione binaria - 1 / 0Telecom Italia e Italtel hanno firmato un contratto del valore 71 milioni di euro per accelerare lo sviluppo delle reti ultrabroadband (basato su tecnologia LTE e FTTC/FTTH) nelle regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia e per ricerca e sviluppo sperimentale finalizzato alla progettazione e realizzazione di prodotti software nello stabilimento industriale Italtel di Carini, vicino a Palermo. L’investimento di Telecom è di 48 milioni di euro, quello di Italtel è di 23 milioni di euro; di questi ultimi 1,7 milioni sono dedicati all’ampliamento dello stabilimento di Carini dove verranno sviluppati nuovi prodotti software per la virtualizzazione delle reti secondo il paradigma  del Cloud Computing. L’amministratore delegato di Italtel, Stefano Pileri, ha dichiarato: “Le reti ultrabroadband sono, insieme a Cloud e Internet delle Cose, le tecnologie della rivoluzione digitale. Questo nuovo contratto rappresenta una grande occasione per il Mezzogiorno e per l’Italia di velocizzare il percorso di digitalizzazione e diffusione dei servizi innovativi. Per Italtel la rilevanza di questo progetto è legata alla possibilità di valorizzare  la nostra ricerca negli ambiti più avanzati delle telecomunicazioni e  di offrire una significativa opportunità per il nostro polo R&D palermitano“.

Gli USA ridefiniscono il concetto di Banda Larga

Federal Communications CommissionNegli Stati Uniti la banda larga è una cosa seria, così la Federal Communications Commission (FCC) ha ridefinito i parametri sui valori di 25 Mbps in download e 3 Mbps in upload. Tom Wheeler, Commissario della FCC, ha dichiarato: “Con l’80% degli americani che possono avere accesso a velocità di 25/3Mbps, tali cifre sono divenute uno standard“. Scopriamo insieme altri dettagli riferiti agli Stati Uniti ed un confronto col nostro paese …

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Al CES debutta la USB 3.1 reversibile su una scheda madre MSI

msi_z97a_gaming6.jpg (91433 bytes)All’uscita del connettore Lightning di Apple abbiamo immediatamente pensato che questo sarebbe stato il futuro dei connettori, siamo rimasti quindi stupidi di veder passare tanto tempo prima della presentazione di un altro connettore reversibile. Il connettore in questione è lo USB 3.1 di tipo Type-C ed al CES di Las Vegas lo troviamo pre la prima volta su una scheda madre, nello specifico sulla MSI Z97A Gaming 6, una scheda proposta agli appassionati di videogames e agli overclockers, basata su chipset Intel Z97 e abbinata a socket 1150 LGA per processori Intel Core della famiglia Haswell. Speriamo che la disponibilità della prima scheda madre compatibile con questo tipo di connettore dia una spinta alla sua adozione, viste anche le prestazioni decisamente superiori alla USB 3.0, per una bandwidth teorica di 10Gbps, e le sue dimensioni più contenute, adatte anche a dispositivi mobili.

Vodafone porta la rete LTE Advanced 4G+ in 80 città italiane

Logo VodafoneDopo Tim è la volta di Vodafone ad annunciare la disponibilità della rete 4G+ basata su tecnologia LTE Advanced in 80 città italiane, che diventeranno 100 entro marzo 2015. La rete 4G+ di Vodafone permette velocità di download fino a 225 Mbps, grazie alla combinazione di due bande di frequenza tra quelle utilizzate. Si tratta di un nuovo importante traguardo per Vodafone, che già con la rete 4G copre il 74% della popolazione nazionale (oltre 2500 comuni italiani). Contestualmente Vodafone ha annunciato la sperimentazione della tecnologia VoLTE (Voice over LTE) su Milano, Roma e Ivrea.

Parte la rete LTE Advanced di TIM

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TIM ha annunciato la disponibilità della rete mobile LTE Advanced, indicata commercialmente con la sigla 4G+, in 60 città italiane. Le prestazioni possono arrivare fino a 180 mbps, con prospettive di sviluppo ad inizio 2015 fino a 225 mbps e oltre, nei test di laboratorio presso TILab sono state infatti raggiunte velocità vicine ai 300 Mbps. LTE Advanced o 4G+ sfrutta il carrier aggregation, una tecnologia in grado di combinare due bande di frequenza diverse tra quelle utilizzate, come ad esempio 800, 1800 e 2600 MHz. Telecom Italia specifica che il primo smartphone a poter sfruttare le potenzialità della nuova rete è il Galaxy Note 4 mentre altri terminali verranno proposti nel breve termine. Gli iPhone 6 di ultima generazione possono sfruttare la tecnolgia LTE Advanced con una velocità limite di 150 Mbps. Questo è l’elenco delle città già coperte: Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova, Firenze, Bari, Catania, Messina, Taranto, Brescia, Prato, Reggio Calabria, Livorno, Salerno, Siena, La Spezia, Alessandria, Pistoia, Catanzaro, Pisa, Lucca, Pescara, Novara, Savona, Sanremo, Carrara, Latina, Cuneo, Viterbo, Teramo, Campobasso, Arezzo, Caserta, Grosseto, Viareggio, Asti, Benevento, Torre del Greco, Pozzuoli, Matera, Cremona, Massa, Potenza, Castellammare di Stabia, Afragola, Vigevano, Fiumicino, Aprilia, Legnano, Marano di Napoli, Pomezia, Tivoli, Battipaglia, Anzio, Sesto Fiorentino, Busto Arsizio, Mugnano di Napoli e Giugliano in Campania.

Navigare in volo si può, vediamo costi e compagnie che lo permettono ! (aggiornato)

Connessione ad internet wi-fi durante i voli aereiNavigare in volo è possibile, sono sempre di più le compagnie aeree che offrono il servizio Wi-Fi con accesso ad internet, alcune su rotte selezionate, altre sui voli a lungo raggio, altre ancora su tutte le tratte. Tranne rari casi il servizio è a pagamento, tariffato ad ore o con una cifra per un piccolo bundle dati. Volagratis ha realizzato un’utile infografica attingendo ai dati disponibili sui siti dei vari vettori aerei, dati aggiornati a giugno 2014. Proseguendo potete vedere l’infografica senza abbandonare Nonsolomac … Continua a leggere Navigare in volo si può, vediamo costi e compagnie che lo permettono ! (aggiornato)

Chipset Wi-Fi da 10Gbps in arrivo da Quantenna

Logo Wi-FiQuantenna sta lavorando ad un chipset Wi-Fi di nuova concezione, basato su archiettura MU-MIMO (Multi-User Multiple Input/Multiple Output) 8×8, che permetterà di inviare e ricevere molti stream dati su un singolo ricetrasmettitore utilizzando più di un’antenna e più terminali radio indipendenti. Tutto questo porterà ad un’ampiezza di banda massima di 10Gbps, grazie all’uso di una tecnica denominata Channel Bonding, con la quale numerosi canali sulla frequenza dei 5GHz vengono uniti per formare un singolo canale che può generare una banda di 160MHz. Per fare un paragone, l’attuale standard 802.11ac basato su MIMO 3×3 può usare il Channel Bonding raggiungendo, sui router che lo permettono, un’ampiezza di banda di 80MHz. Il nuovo chipset utilizzerà lo standard Wi-Fi 802.11ac e sarà compatibile anche con i precedenti 802.11a/b/g. Nonostante le tecnologie MIMO stiano facendo una prima comparsa anche su dispositivi mobile come il Galaxy S5, Quantenna specifica che il nuovo chipset da 10-gigabit non sarà compatibile con alcun tipo di dispositivo mobile, rivolgendosi invece al mercato dei router, delle schede PCIe, delle schede madri desktop e, al limite, su computer portatili. L’arrivo dei primi dispositivi è previsto per il prossimo anno.