La rete del futuro, toccati i 44,2 TB/s su fibra ottica

I ricercatori della Monash University di Melbourne guidati da Bill Corcoran, hanno diffuso i dati di una sperimentazione che è stata pubblicata su Nature Communications, che ha permesso di far viaggiare i dati su fibra ottica a 44,2 terabit al secondo.

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Il modem è libero, il TAR conferma la delibera dell’AGCOM

A distanza di un anno e mezzo dalla delibera 348/18/CONS dell’AGCOM, delibera con cui l’Autorità Garante delle Comunicazioni stabiliva il diritto a scegliere ed utilizzare un modem diverso da quello fornito dagli operatori telefonici, il TAR del Lazio si è espresso in merito al ricorso presentato da Tim e Wind Tre, confermando la validità della delibera. Gli utenti devono poter scegliere di usare un modem differente da quello proposto a caro prezzo dagli operatori, senza obblighi o penali. Approfondiamo …

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Open Fiber ha completato la rete ottica di ultima generazione

Logo Open Fiber - FTTHOpen Fiber ha completato la dorsale in fibra ottica di ultima generazione, in grado di offrire una velocità fino a 400 Gigabit al secondo. ZION, questo il su nome, si sviluppa su oltre 6.300 km ed é la piú estesa rete di trasporto ottica di tipologia EON (Elastic Optical Network) in Italia, con apparati di ultima generazione, in grado di interconnettere l’Italia da Nord a Sud e di collegare la rete di accesso che Open Fiber sta costruendo in circa 7.000 città e comuni italiani. Continua a leggere Open Fiber ha completato la rete ottica di ultima generazione

Enel – A maggio inizia la posa della fibra ottica

Fibra OtticaL’amministratore delegato di Enel Francesco Storace ha annunciato che i lavori per la posa della nuova infrastruttura in fibra ottica inizierà il prossimo mese di maggio. Enel, come precedentemente annunciato, non entrerà in competizione con gli operatori e non venderà servizi al consumatore finale o alle aziende. L’infrastruttura sarà offerta agli operatori telefonici esistenti, trattative sono già in corso con tutti gli operatori telefonici italiani, anche se i più accreditati per la conclusione di un accordo sembrerebbero essere Vodafone, Wind e Metroweb. Inizialmente verranno coperte le aree A e B, ovvero le grandi città e le zone non a rischio, con un investimento di 20 miliardi in 4 anni, mentre le aree C e D, quelle in cui gli investimenti iniziali potrebbero non trasformarsi in guadagno diretto, arriveranno in un secondo momento. La società guarda anche all’estero, la posa della fibra potrebbe avvenire anche in quei paesi dove la società è già attiva.