Microsoft – Abuso di posizione dominante, sentenza confermata

Abuso di posizione dominante, questo è quanto ha confermato la Corte di giustizia europea respingendo il ricorso di Microsoft alla condanna emessa dalla Commissione Europea nel 2004. Il gigante di Redmond dovrà pagare una multa di 497 milioni di euro, a meno che non intenda ricorrere in Appello sperando in una sentenza più favorevole in secondo grado.

Continua a leggere Microsoft – Abuso di posizione dominante, sentenza confermata

Microsoft e gli aggiornamenti automatici

Microsoft ha attivato in questi giorni l’aggiornamento di alcuni file di Windows XP e Windows Vista senza che l’utente potesse interagire. La cosa che appare più grave è che questo è avvenuto anche se gli utenti avevano disattivato Windows Update. Le polemiche infuriano tra accuse e spiegazioni di Microsoft che difende il proprio operato. Approfondiamo …

Continua a leggere Microsoft e gli aggiornamenti automatici

Microsoft e l'Antitrust americano

Luca Accomazzi, nome assai noto nel panorama giornalistico legato al mondo Mac, ripercorre sul proprio sito la vicenda che ha visto Microsoft affrontare l’anitrust americano. In questo resoconto possiamo trovare le sentenze, le motivazioni, informazioni, e commenti su una vicenda i cui risvolti coinvolgono direttamente o indirettamente tutto il settore informatico. Ecco qualche link diretto ai vari articoli …

Continua a leggere Microsoft e l'Antitrust americano

IBM apre ancora all'open source

IBM attua un’ulteriore apertura all’open source, rinunciando ai diritti di proprietà intellettuale di oltre 150 standard realizzati per l’interoperabilità dei software. Si tratta di protocolli relativi alla programmazione, alle transazioni e allo scambio dati su internet. Fino ad ora chi voleva servirsi di questi standard doveva ottenere una licenza royalty free da IBM, adesso sviluppatori, distributori e semplici utenti potranno usarli liberamente. L’obiettivo perseguito da IBM è quello di favorirne la diffusione e agevolare la compatibilità tra diversi dispositivi informatici e software, nell’interesse di tutta l’utenza che potrà adottare determinate tecnologie sapendo di trovarle disponibili su un una vasta gamma di prodotti.
Ecco le parole di Bob Sutor, vice Presidente IBM di open source and Standard: “IBM vuole dare un messaggio inequivocabile, che la crescita dell’innovazione e del settore avviene in un’atmosfera aperta e collaborativa”. IBM negli ultimi anni ha rinunciato ai diritti di copyright su centinaia di brevetti in campo sanitario ed educativo, ma questo annuncio costituisce l’apertura più consistente dell’azienda verso il settore del software open-source.

Continua a leggere IBM apre ancora all'open source