Shazam introduce la ricerca tramite le parole del testo

Tutti conosciamo Shazam e siamo abituati alla sua “magia”, che permette di identificare un brano tramite pochi istanti di ascolto. Con l’ultimo aggiornamento c’è una nuova possibilità che puó tornare veramente utile …

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Con MiSiedo, Uber ti accompagna gratis al ristorante

Uber e MiSiedoAl centro di molte polemiche e proteste da parte dei tassisti di vari paesi, il servizio UBER è sbarcato da tempo in Italia, attivo nelle città di Firenze, Genova, Milano e Roma con la formula UberBlack (come in tutta Europa), ovvero quella dove gli autisti sono NCC. Un recente accordo ha dato via ad una integrazione dei servizi Uber e MiSiedo, la nota piattaforma per la prenotazione nei locali di molte città italiane. Questo accordo è attivo a Firenze, Milano e Roma, e consente di essere accompagnati gratuitamente al ristorante su una berlina nera del servizio Uber (fino ad un costo di 15€). In pratica si sceglie il locale che ha posto all’orario di nostro interesse, si prenota il tavolo e si ottiene un codice da inserire in Uber per usufruire della corsa gratuita, tutto comodo e veloce tramite le rispettive App. Interessante vero ? Volete un motivo in più per aderire ad Uber ? Il nostro codice promozionale che vi consente di ottenere una corsa gratuita (fino a 10€) per provare il servizio.

Un motore di ricerca per fotocamere rubate

IMG_5151-0.jpgStolen Camera Finder è un motore di ricerca che analizza i dati EXIF delle foto pubblicate sul web, alla ricerca del numero seriale di una fotocamera rubata. Realizzato dal programmatore Matt Burns, Stolen Camera Finder chiede all’utente di caricare una vecchia foto da cui estrapolerà il seriale, per poi usarlo per cercare altre foto realizzate con la stessa fotocamera. È bene usare una foto non modificata da software che potrebbero non aver mantenuto tutti i metadata. Il servizio è gratuito e sul sito potete trovare anche un lungo elenco di fotocamere che hanno il seriale compatibile con la lettura del servizio.

Facebook si attiva per frenare la condivisione delle bufale

Facebook - Segnalare le bufaleUno dei problemi del social network più diffuso al mondo, Facebook, è quello delle bufale. Informazioni errate, segnalazioni di eventi inesistenti o mai avvenuti, vere e proprie invenzioni, vengono pubblicate e condivise. Più la notizia è sorprendente e più il meccanismo della condivisione propaga l’informazione in ogni dove, una condivisione fatta generalmente in modo molto leggero, senza porsi domande, il più delle volte senza verificare alcunché. Facebook, cosciente di questo, sta cercando di porre rimedio introducendo un nuovo strumento che permetterà agli utenti di segnalare un contenuto come bufala. Lo trovate/troverete nel menù a comparsa presente nell’angolo in alto a destra di ciascun elemento pubblicato, dove già è presente la voce per segnalare lo spam. Non verrà operata la cancellazione del contenuto, ma varie segnalazioni convergenti determineranno una forte penalizzazione che frenerà la sua propagazione. Facebook ha rilasciato un comunicato ufficiale nel quale afferma anche che la nuova opzione non è stata utilizzata nel caso di pagine palesemente votate alla satira.

Cliccare “mi piace” o condividere un post offensivo può esporre al reato di concorso in diffamazione aggravata

Black Facebook LikeScrivere post offensivi sui social network espone l’autore del post al reato di diffamazione aggravata, reato più grave della semplice diffamazione in quanto, secondo un orientamento ormai consolidato, un social network equivale ad una piazza, un luogo quindi che, seppur virtuale, è in grado di amplificare il danno nei confronti della vittima. Secondo alcune Procure della Repubblica però anche chi clicca “Mi Piace” o condivide il post in questione è passibile dello stesso reato, in quanto contribuisce ad aumentare il discredito, ed ultimamente sono stati effettuati i primi rinvii a giudizio per concorso in diffamazione aggravata. L’offesa alla reputazione della vittima viene ritenuta infatti direttamente proporzionale al numero di persone che apprezzano il post offensivo o lo condividono con i propri contatti. Spesso un click su “Mi Piace” o una semplice condivisione vengono fatti con leggerezza, è invece forse il caso di ponderare bene ciò che si sta facendo onde evitare di ritrovarsi di fronte a brutte sorprese.

Servizio di verifica IMEI / Seriale di un iPhone, iPad o iPod touch

Activation LockApple ha reso disponibile un nuovo servizio web che permette, inserendo il codice IMEI oppure il numero seriale del dispositivo iPhone, iPad o iPod touch), di verificare se l’utente ha attivato o richiesto il blocco da remoto (Activation Lock o Blocco Attivazione) disponibile da iOS 7, evenienza che lo fa ritenere un dispositivo rubato. Una volta inserito il codice identificativo, esso viene controllato all’interno di un database Apple costantemente aggiornato. Servizio molto utile a tutti coloro che si apprestano ad acquistare un dispositivo rubato e pertanto un metodo efficace di dissuasione al furto.

Google attiva il modulo per la richiesta di cancellazione dei link dai risultati delle query di ricerca

20140602-112154-40914878.jpgLa recente sentenza della Corte Europea sul diritto di essere cancellati dal web, ha costretto Google a correre ai ripari, pubblicando un form per inoltrare la richiesta di cancellazione di uno specifico link. All’origine della novità c’è il caso di Mario Costeja Gonzalez, che nel 2012 aveva richiesto la cancellazione di alcuni link riguardanti notizie relative a sue difficoltà finanziarie e risalenti a 16 anni prima. Le richieste non si sono fatte attendere, in poche ore Google Google ne avrebbe ricevute circa 12 mila, che dovranno ora essere vagliate. La sentenza della Corte stabilisce infatti le condizioni che danno diritto alla cancellazione: i risultati della query di ricerca devono risultare “inadeguati, irrilevanti, non più rilevanti o eccessivi in relazione agli scopi per cui sono stati pubblicati”. Google, anche se ha proceduto come stabilito dalla Corte, giudica negativamente quanto deciso denunciando la il rischio di censura da parte di istituzioni o personalità pubbliche che vogliano nascondere link scomodi o insabbiare informazioni sgradite. Questo è il link per accedere al modulo.

 

L’Autorità Garante avvia un’indagine su TripAdvisor

AGCM - LogoL’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha avviato un indagine per verificare se TripAdvisor, uno dei servizi più popolari per la classificazione di attività quali ristoranti, alberghi, pub ed altri locali pubblici, metta in atto azioni per evitare o limitare manipolazioni e false recensioni. L’indagine sembra partita dal gran numero di segnalazioni inviate da parte dei consumatori e dei proprietari di strutture turistiche, che hanno denunciato un uso improprio del  portale web, utilizzato addirittura come mezzo per ottenere sconti e trattamenti di favore, come dimostrato dal caso nato nelle scorse settimane nel Regno Unito. Martin Couchman, della British Hospitality Association per il MailOnline, ha dichiarato: “La gente che minaccia ristoratori e albergatori con recensioni negative su TripAdvisor sta diventando un problema crescente. Anche se è molto difficile capire l’entità del fenomeno, è chiaro che una piccola parte di utenti online ricattano i locali pubblici per ottenere tornaconti personali“. TripAdvisor ha inviatato a denunciare comportamenti simili. Comunicato AGCM.

Time Machine per Google Maps

Google Maps with Time MachineGoogle ha introdotto una nuova funzionalità in Street View, una sorta di macchina del tempo, che permette agli utenti di visualizzare per un determinato punto tutte le immagini pubblicate in precedenza nel sistema partendo dal 2006. Scorrendo le immagini sarà possibile documentare la nascita di una nuova area urbana, lo sviluppo di una determinata zona, gli effetti di eventi climatici o naturali, ma anche più semplicemente visualizzare come appare una determinata zona in un preciso periodo dell’anno. Questa nuova funzione sarà disponibilie nella sola versione web di Google Maps. Per il momento è stata attivata soltanto in alcune aree; quando disponibile la funzione mostrerà nella barra in alto a sinistra un’icona raffigurante una clessidra e una barra con indicazione del mese e dell’anno dell’immagine riprodotta. Maggiori informazioni su http://googleblog.blogspot.it/2014/04/go-back-in-time-with-street-view.html.

Con eCall l’auto chiamerà i soccorsi automaticamente

eCallLa Commissione Europea vuole l’eCall, un sistema in grado di allertare automaticamente i servizi di emergenza e assistenza stradale in caso di grave incidente, ed ha fatto i primi passi per arrivare ad avere la sua adozione su tutte le auto di nuova immatricolazione entro il mese di ottobre 2015. Il sistema eCal garantirà un forte calo delle vittime degli incidenti stradati ed una diminuzione anche degli incidenti secondari, oltre ad offrire l’oportunità alle case automobilistiche di sfruttare la strumentazione necessaria per offrire ulteriori servizi all’automobilista. Scopriamo insieme un pò di dettagli … Continua a leggere Con eCall l’auto chiamerà i soccorsi automaticamente

Da 10GB a 50GB di storage gratuito con MediaFire

Mediafire - Cloud Storage - LogoVi occorre spazio sulla nuvola ? Dropbox non vi basta più ? Potete avere da 10 a 50GB di spazio gratuitamente iscrivendovi a Mediafire, servizio di cloud storage disponibile tramite browser, client desktop e smartphone. Come per gli altri servizi, il client desktop di MediaFire crea nel Finder una cartella attraverso la quale sarà possibile accedere all’intero servizio online, e si potrà contare sulla sincronizzazioni automatica di tutto ciò si trascina in essa. I client per desktop sono scaricabili dal sito Mediafire, mentre quella per iOS è disponibile sull’App Store.

Foto Album De Luxe gratuito come benvenuto su Photobox.it

Photobox - Fotolibro gratuito come offerta di benventuoLe moderne tecnologie permettono di fruire a pieno dei nostri scatti fotografici senza metterli su carta. Computer, iPad e Apple TV permettono una fantastica resa dei nostri scatti ed una grande facilità e libertà nella loro visualizzazione, ma un album fotografico o una stampa da parete hanno sempre il loro fascino. In rete si sono moltiplicati i servizi che offrono ogni tipo di stampa, oggi vi parliamo dell’offerta di benvenuto di Photobox, che vi offre un album fotografico de luxe di 26 pagine, dal valore commerciale di oltre 30€, al solo costo delle spese di spedizione. Photobox permette di costruire l’album come meglio si crede, scegliendo il layout, la dimensnione di ogni immagine e dando la possibilità di applicare effetti ed inserire testi personalizzati. Per accedere e registrarsi potete partire dal banner sottostante …

Google+ – Bloccare l’uso di nome e immagine nelle pubblicità

Apprendiamo da un articolo del New York Timesgoogle-plus-logo-2 che ben presto Google potrà utilizzare il nome, l’avatar, giudizi e commenti dei propri utenti Google+ come testimonial nei propri annunci pubblicitari. Questo sarà possibile grazie ai recenti cambiamenti dei termini di servizio, cambiamenti che entreranno in vigore dal prossimo 11 novembre. Saranno gli amici, o gli appartenenti a determinate cerchie, a vedere i messaggi personalizzati, una pubblicità così fatta è stato verificato essere più incisiva e dare migliori risultati, proprio grazie alla presenza di persone conosciute all’interno dell’annuncio stesso. Google però ha servizi molto estesi, che comprendono le attività su Google Maps, i video su YouTube, le immagini su Picasa, e pertanto lo sfruttamento del proprio account a tali fini potrebbe facilemnte travalicare i confini del social network. Se non desiderate che ciò avvenga è bene sapere che c’è la possibilità di escludere questa funzione nelle impsotazioni del propiro account Google+, per fare ciò è necessario collegarsi ad seguire questo link ed eliminare la spunta dal checkbox a fondo pagina, escludendo così proprio loro profilo, completo di immagine e nome, da eventuali messaggi pubblicitari.

PEC – Ultimi giorni per la comunicazione alla CCIAA

logo-sigillo-at-posta-elettronica-certificataRicordiamo ai nostri lettori che tra pochi giorni, esattamente il 30 giugno 2013, scade il termine per la comunicazione da parte delle imprese individuali ed i professionisti iscritti al Registro delle Imprese della casella di Posta Elettronica Certificata (PEC). Si tratta di una normativa contenuta nel DL 179/2012 e che ha lo scopo di promuovere l’impiego di questo sistema di comunicazione che ha lo stesso valore di una raccomandata. Per dotarsi di una casella di Posta Elettronica Certificata è necessario rivolgersi ai provider autorizzati; le caselle PEC non sono gratuite (tranne quella offerta dal ministero alle persone fisiche ed utilizzabile esclusivamente per la comunicazione con la pubblica amministrazione), ma prevedono un canone anno, variabile in base alle necessità di archiviazione e backup.