In vacanza con la rete ?

Internet in vacanza - Connessione mobile in spiaggia, in riva al mare e nei luoghi di villeggiaturaCari lettori di Nonsolomac, che vi stiate godendo le meritate vacanze in qualche parte del mondo o siate rimasti a casa, limitandovi a brevi gite fuori porta, da bravi “nomadi digitali” quali “certamente” sarete, avrete dovuto affrontare il problema della connessione ad internet in mobilità. Un grosso problema, sia in Italia che all’estero. Qualche fortunato può aver trovato alberghi o case dotate di connessione wi-fi inclusa, o magari si è fatto (o si farà) bastare qualche hot-spot gratuito sparso tra aeroporti, stazioni, piazze e spiagge (sempre che abbia voglia di registrarsi ogni volta con un diverso network a cui fornire tutti i propri dati anagrafici, e magari anche qualche info aggiuntiva), ma chi possiede uno smartphone (ovviamente un iPhone o un iPad) è abituato ad avere la connessione nel momento in cui occorre, e deve necessariamente contare sulle proprie forze, ovvero sul bundle dati compreso nel profilo tariffario della propria Sim Card. Qui iniziano i dolori, perchè al di là dei grossi centri, delle principali località di villeggiatura, e tralasciando le informazioni sulla copertura fornite dal proprio operatore (assolutamente inaffidabili), la situazione è piuttosto complessa …

Segue l’esperienza di chi Vi scrive …

Non so perchè, ma quando si va in vacanza e ci si agginge a passare una parte importante del proprio tempo in una zona ben precisa e probabilmente non molto interessante per gli operatori durante tutto il resto dell’anno, quel che può capitare è che per qualche ragione geografica o morfologica il segnale arrivi a qualche centinaia di metri dalla location che ci si siamo scelti, per lasciarci a bocca asciutta, o magari con una misera tacca che sembra andare e venire come le folate di vento o come la risacca del mare.

Certo, qualcuno penserà che abbandonare computer, cellulari e mille altre “diavolerie” elettroniche (come dice la mia cara mamma) sia la prima cosa da fare per passare una vacanza serena e tranquilla, ma in realtà le cose non stanno più così, o almeno non stanno così per tutti, non lo sono mai state per il sottoscritto, che ha sempre vissuto l’uso della tecnologia come qualcosa che aggiunge possibilità straordinarie e non un qualcosa che toglie … (completate voi con quel che più vi aggrada). Lo smartphone (continuo a scrivere così, ma insomma lo sapete che da queste parti esiste quasi solo l’iPhone) è ormai un elemento fondamentale per la comunicazione interpersonale.

Si lo so, una volta si faceva senza (e magari ci si aspettava mezz’ora sotto il sole, aggiungo io, o forse ci si era sbagliati a dare le indicazioni ai nostri amici per raggiungere la spiaggia del giorno, e la giornata sfumava tra inutili tentativi di ricongiungimento). Oggi, tanto per fare un esempio che definirei “banale”, si visualizza il punto esatto sulla cartina di Google Maps e si condivide la posizione, o al massimo si fa uno screenshot della cartina e lo si invia per iMessage o con WhatsApp, fatto ! Risultato sicuro, anche questo vuol dire tranquillità, riposo e divertimento, insomma … vacanza ! Per il resto basta disabilitare tutte le notifiche non desiderate (ne abbiamo sempre abilitata qualcuna di troppo).

Ma torniamo al segnale … gli operatori danno un informazione del tutto approssimativa ed inaffidabile, non sono da meno gli intermediari locali con cui potreste aver a che fare e che spesso non comprendono quali possano essere le moderne esigenze di comunicazione. Nel nostro caso le rassicurazione su un’ottima copertura di 3 Italia nel luogo prescelto si sono trasformate all’arrivo, di fronte all’evidenza, in un “strano, l’anno scorso con la chiavetta della 3 a casa mia” (5 km più in là) “prendevo molto bene” da parte della responsabile dell’agenzia.

Non è il caso di prendersela più di tanto, c’è bisogno di fare tanta cultura digitale, soprattutto in Italia dove non stiamo messi molto bene in questo campo. Si, le cose stanno rapidamente cambiando, ma troppo spesso ancora chi desidera utilizzare strumenti utilissimi nel quotidiano (lavorativo o vacanziero che sia) si sente trattato come il ragazzino “malato” che non può fare a meno di Facebook nemmeno per 2 minuti, ed in questo non aiutano certo i giornalisti, sempre i primi a buttarsi in una notizia che possa fare audience mettendo in cattiva luce la rete, ed estremizzando certi possibili utilizzi con argomenti che possono far facile presa su chi certi strumenti ancora non li conosce (o non li usa), o su generazioni anagraficamente meno portate.

Bene … tornando alla nostra fresca (non di temperatura) esperiena, decretato che 3 Italia non ha copertura sufficiente prendiamo la Sim della Tim che in passato ci ha tirato fuori dalle pesti, risultato: EDGE. Non tutte le zone sono uguali, ma le nostre recenti esperienze in quando alla connessione EDGE sono pessime. La rete è cresciuta (nel numero dei fruitori), i contenuti sono cresciuti (nel peso delle informazioni da trasferire) e la rete EDGE fa fatica, tanta fatica. Fortunatamente scopriamo che Vodafone ha un bel segnale HSPA, lo scopriamo grazie all’operatrice sopra citata che, cogliendoci di sorpresa, tira fuori un MacBook Pro e una chiavetta Vodafone, consentendoci una prova sul campo, ovvero nel luogo esatto in cui avevamo maggior bisogno di passare del tempo in relax, svolgendo attività più o meno lavorative, più o meno ludiche. Eccoci la mattina seguente ad attivare una Sim Vodafone (chi lo avrebbe mai detto) nel negozio abilitato più vicino (una quindicina di km). 1GB da utilizzare da PC e da Smartphone, traffico conteggiato sugli effettivi KB ricevuti trasmessi.

Bene, fantastico … ma solo per qualche giorno.

Sapete come stanno le cose quando si esce da 3 Italia … i bundle dati sembrano consumarsi più rapidamente, come se i KB avessero un peso relativo. 1GB si brucia in una settimana precisa, ma contiamo sui successivi lotti da 100MB al costo di 2€ ciascuno per arrivare a fine vacanza senza eccessivo danno per le finanze personali. Valutazione sbagliata, i successivi lotti da 100MB vanno via come le noccialine, i primi due nel giro di 3 o 4 ore, il terzo nelle prime ore dalla mattina successiva, ed il credito (volutamente non ricaricato in attesa di vedere cosa accadeva) scende a zero. Vodafone in effetti non scriveva chiaramente come sarebbero stati conteggiati i dati scambiati oltre soglia, ed il sospetto che potesse esserci qualche sorpresa dietro l’angolo lo avevamo (della serie “conosciamo i nostri polli”). La Sim della Vodafone esce dal telefono e chissà se ci tornerà più !

Tutto questo è una fotografia della realtà, nulla è stato romanzato. Questo spiega anche perché quest’anno, se per caso ve lo eravate chiesti, Nonsolomac si è preso qualche pausa non annunciata nella pubblicazione delle news. E la storia non è finita … dopo qualche giorno in zona coperta da 3 Italia ci sposteremo in un’altra area messa ancora peggio: niente 3 Italia, niente Vodafone, Tim con EDGE praticamente inutilizzabile, Wind da verificare (in passato GPRS, alè !). Le nostre speranze WiMax (by Eutelia/CloudItalia) si sono stoppate sugli alberi del bosco vicino casa e non resta che la connessione satellitare, che anche se scopriamo essere scesa ai costi di una ADSL, non potremo però attivare soltanto per un breve lasso di tempo.

Di conseguenza concludiamo questo post con un annuncio: tolti i prossimi 3 o 4 giorni, in cui saremo presenti e (spero) molto attivi, avremo nuovamente difficoltà di connessione e le normali pubblicazioni riprenderanno soltanto verso la fine del mese.

Raccontateci la Vostra esperienza, come avete trovato la situazione nel Vostro luogo di villeggiatura ?

Siamo curiosi e vorremmo raccogliere un pò di informazioni in materia di copertura, comportamento degli operatori, velocità di navigazione, varie ed eventuali. Fatelo con i commenti a questo post !

 

 

4 commenti su “In vacanza con la rete ?”

  1. Prendo atto che non hanno rinunziato alle fantasie pseudolegali tipo la registrazione con password…. ma il numero MAC delle schede di rete, a giudizio di lorsignori, potrebbe venire comodo per evitare di appuntarsi l’ennesima password?

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