DJI Mavic Air 2

DJI presenta il Mavic Air 2

DJI ha presentato il nuovo drone Mavic Air 2, che dalle specifiche tecniche non sembra un’evoluzione del precedente modello, ma un prodotto del tutto nuovo. In evidenza la registrazione video 4K a 60fps ed un’autonomia di volo di oltre 30 minuti, sensori anteriori e posteriori e tante funzioni smart per aiutare nel volo e nella registrazione video. Scopriamo tutti i dettagli … 

Partiamo subito dal suo peso, che ne determina la collocazione a livello normativo: il Mavic Air 2 pesa 570 grammi, e non entrerà quindi a far parte della classe transitoria Limited Open C1 come previsto da EASA.

Solo la batteria pesa 198 grammi, e grazie ad una capacità di 3.500mAh offre un’autonomia dichiarata dalla casa di 34 minuti di volo (in assenza di vento).

La distanza di volo, grazie alla tecnologia di trasmissione OcuSync 2.0 che sfrutta due bande di frequenza (2.4 e 5.8GHz) scegliendo automaticamente una o l’altra in base alla potenza del segnale, arriva a 10 km.

L’altezza massima dichiarata è di 5.000 m sul livello del mare.

Distanza e altezza sono parametri tecnici, che ovviamente devono essere sfruttate entro i limiti previsti dalle normative vigenti nel momento e nel luogo dell’utilizzo.

La velocità orizzontale può raggiungere i 68,4 km/h in modalità Sport.

La fotocamera è dotata di un sensore da 1/2″ stabilizzata con gimball a 3 assi, può scattare foto da 12 megapixel a 48 megapixel, grazie al nuovo sensore Quad Bayer, e registrare video in 4K a 60fps con un bitrate di 120Mbps.

E’ presente la funziona FocusTrack che, fino ad una risoluzione 4K a 30fps, 2.7K a 60fps e 1080p a 60fps, offre tre diverse modalità per mantenere un soggetto a fuoco:

  • ActiveTrack 3.0, con cui il pilota può indicare un soggetto da seguire automaticamente;
  • Point of Interest 3.0, con cui il pilota può indicare un percorso di volo intorno ad un soggetto specifico;
  • Spotlight 2.0, che permette di bloccare un soggetto nell’inquadratura lasciando al pilota la massima libertà di movimento.

Hyperlapse 8K è una funzione che offre una qualità video superiore per la realizzazione dei timelapse con drone in movimento (solo nelle modalità di volo Free Mode e CourseLock).

QuickShot è invece la funzionalità che permette di registrare brevi video sfruttando alcuni effetti preimpostati, come:

  • Rocket, con cui il drone si alza rapidamente mantenendo inquadrato il soggetto;
  • Circle, con cui il drone effettua un giro di 360 gradi attorno al soggetto, mantenendo invariate la distanza e l’altezza;
  • Droni, con cui il drone vola avanti e indietro mantenendo in quadrato il soggetto;
  • Helix, con cui il drone si allontana facendo un’ascesa a spirale attorno al soggetto;
  • Boomerang, come Helix ma con una traiettoria ovale;
  • Asteroid, con cui il fronte vola in alto per poi registrare un video che parte dall’alto, con una visione sferica del pianeta come visto dallo spazio, per scendere e avvicinarsi progressivamente inquadrando il soggetto presente al suolo.

Non mancano i sensori per evitare gli ostacoli, posti sia frontalmente che posteriormente.

Il sistema APAS 3.0 (Advanced Pilot Assistance System) si occupa di evitare automaticamente la collisione con gli ostacoli, passandoci sopra, sotto o ruotandogli attorno, in modo da permettere al pilota di concentrarsi sulle riprese, promettendo movimenti molto fluidi anche in ambienti molto complessi.

Il Mavic Air 2 è il primo drone consumer ad integrare la tecnologia AirSense, che avverte i piloti della presenza di altri velivoli (come aerei ed elicotteri) nelle vicinanze, individuandoli attraverso i segnali ADS-B e mostrandoli sul display del controller (questa funzionalità sarà subito disponibile sui modelli venduti in Nord America, mentre arriverà in estate in altre aree).

La luce a led inferiore, di cui vi parlavamo sopra, aiuta a migliorare la visibilità del terreno per favorire gli atterraggi automatici in situazioni di scarsa luminosità.

Anche il controller è tutto nuovo, con una migliorata ergonomia e stick removibili, che possono essere alloggiati dentro lo stesso controller.

L’App DJI Fly è stata ridisegnata per semplificare l’interfaccia e offre ora alcuni strumenti per editare i video appena girati.

Il Mavic Air sarà disponibile come di consueto in due pacchetti:

  • Mavic Air 2 standard a 849€, che include drone, batteria, radiocomando e i cavi di collegamento;
  • Mavic Air 2 Fly More a 1049€, che include in aggiunta altre 2 batterie, la borsa, un hub di ricarica e i filtri ND.

Come sempre avviene, l’uscita di un nuovo modello crea un riposizionamento sul mercato dei modelli precedenti e di quelli appartenenti alle fasce di prezzo adiacenti. Controlla la situazione su Amazon.it.


Seguici sui social e sul nostro canale YouTube

Sostienici con i tuoi acquisti, metti tra i tuoi preferiti il link ad Amazon. Tu non spenderai un centesimo in più, noi riceveremo una piccola commissione.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *