In arrivo le fotocamere plenottiche, la fotografia non sarà più la stessa !

Lytro, fotocamera plenottica“This year, Lytro will debut the first light field camera for everyone” … “With a Lytro, you unleash the light”. Con queste due frasi possiamo sintetizzare l’annuncio pubblicato da Lytro sul proprio sito web, relativo al prossimo debutto sul mercato della prima fotocamera plenottica, in grado di cambiare radicalmente la fotografia e il modo di fotografare, lasciando ad un secondo momneto la scelta del campo di fuoco e trasformando così un’immagine che, per quanto bella, emozionante e ben realizzata, dobbiamo definire “piatta” in qualcosa di “vivo” che può trasformarsi sotto i nostri occhi. Dimenticate il concetto tradizionale di messa a fuoco durante lo scatto, sostituendolo il Light Field, appellativo identificativo di questo tipo di macchina. Durante lo scatto il sensore acquisisce tutti i dati presenti nel campo, ovvero una rappresentazione del campo che contiene tutte le informazioni sulla luce e sulla sua direzione.

Le normali macchine fotografiche riprendono una rappresentazione bidimensionale del campo, memorizzando le informazioni relative all’intensità della luce, ma non quelle legate alla direzione dei diversi raggi luminosi. Le fotocamere plenottiche sono invece in grado di memorizzare anche le informazioni relative alla direzione, registrando una rappresentazione completa del campo che permette di selezionare le informazioni in un secondo momento per ottenere una rappresentazione bidimensionale equivalente ad una normale fotografia, lasciando però all’utente la possibilità di scegliere quale delle rappresentazioni bidimensionali registrate visualizzare.

Per registrare tutte le informazioni relative al campo viene generalmente utilizzato un sensore a cui viene sovrapposto uno strato di microlenti. Questo sistema è costruito per permettere di conservare il maggior numero di informazioni relative alla direzione dei raggi luminosi. Ciascun pixel viene scomposto in molti sub pixel, ognuno dei quali destinato a registrare i raggi con una diversa direzione.

I primi prototipi del progetto risalgono al 2005 ad opera dei ricercatori della Stanford University che hanno poi avviato la start-up Lytro.

La fotocamera sarà un prodotto leggero, trasportabile e facile da utilizzare. Le modifiche da effettuare rispetto a un sistema tradizionale sono abbastanza semplici, inizialmente i ricercatori avevano modificato una Contax senza intervenire sul corpo macchina.

Vediamo qualche immagine di esempio:

A seguire il video “Behind The Scenes” from Coco Rocha, un video che mostra il dietro le quinte di una sessione fotografica realizzata con una fotocamera che ha le dimensioni tipiche di una compatta tradizonale …

LYTRO – Behind The Scenes from Coco Rocha on Vimeo.

Lytro.com

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