FaceTime Class Action

FaceTime, la class action costa ad Apple 18 milioni di $

Nel 2014 Apple cambiò il protocollo di FaceTime, determinando l’impossibilità di usare FaceTime agli utenti di iPhone 4 e 4S che non aggiornarono il sistema operativo ad iOS 7. Scherzetto che costerà ad Apple 18 milioni di dollari.

Apple cambio protocollo per ridurre gli elevati costi derivanti dall’aver dovuto spostare la gestione del traffico delle videochiamate su server di terzi, nello specifico della Akamai Tech, a causa di una disputa sorta con VirnetX sui brevetti relativi al metodo peer-to-peer utilizzato precedentemente.

Apple agì intenzionalmente per bloccare il funzionamento di FaceTime su iOS 6 e spingere gli utenti a passare ad iOS 7. 

La causa era stata avviata nel 2017.

Ad ognuno di coloro che aderirono alla class action andranno però soltanto 3 dollari. Oltre la metà della cifra andrà a coprire le spese legali.

Fonte: Macrumors.


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