iPhone e iPad 3G con iOS 4 memorizzano i nostri spostamenti (aggiornato)

Nel corso della Conferenza Where 2.0, in corso a Santa Clara (Calinfornia) dal 19 al 21 aprile 2011, Pete Warden e  Alsdari Allan hanno annunciato una scoperta relativa al posizionamento satellitare eseguito dai dispositivi iOS. Gli iPhone e gli iPad 3G con installato iOS 4 registrano regolarmente la posizione del dispositivo in un file nascosto chiamato “consolidated.db” non protetto e non criptato. La lettura di questo file sembrerebbe porre problemi di privacy, in quanto permetterebbe di ricostruire gli spostamenti dell’utente. Gli operatori telefonici memorizzano normalmente questi dati, ma per poterli diffondere devono ricevere un’ordinanza da un Tribunale. A dire il vero il fatto che questi dati siano memorizzati, non significa che vengano utilizzati per fini diversi da quelli “operativi” dell’apparecchio, e per leggere il file in questione occorre un accesso al computer o al proprio dispositivo.  I due autori della scoperta hanno anche realizzato un’applicazione che permette di dare un’occhiata ai dati memorizzati dal proprio dispositivo. La trovate sul sito petewarden.github.com/iPhoneTracker, insieme al codice sorgente ed altre informazioni tecniche. Il team per la sicurezza dei prodotti Apple, contattato in cerca di spiegazioni, non ha ancora fornito una versione ufficiale. Personalmnete riteniamo si tratti di dati necessari per fornitre le funzionalità di rete e quelle incorporate in molte applicazioni, la condieriamo quindi più una feature che un problema, ma vi aggiorneremo sulla questione. Maggiori dettagli sul sito O’Reilly Radar.

4 commenti su “iPhone e iPad 3G con iOS 4 memorizzano i nostri spostamenti (aggiornato)”

  1. Penso che questo sia dovuto al fatto che se l’iPhone o l’ipad vengono rubati è possibile con certe applicazioni monitorare la loro posizione e ritrovarli, oppure mi sbaglio?

  2. L’utente deve autorizzare ogni applicazione alla localizzazione GPS, credo che questo database venga aggiornato da iOS indipendentemente da questo.

  3. In ogni caso non sono tra coloro che si spaventano per queste cose.
    Il mio telefono mi traccia e poi tira fuori una bella cartina con i puntini di tutti i miei spostamenti ? Consideratela una “forma d’arte”, diciamo una pittura, come se i puntini fosse gocce di vernice sparate su una tela. 🙂

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