iPhone 4 – La conferenza in live blogging – In Italia dal 30 luglio

Abbiamo seguito la conferenza stampa svoltasi nel quartier generale di Cupertino con il nostro consueto Live Blogging. Steve Jobs ha dichiarato che il problema che affligge l’iPhone 4 è un problema per l’intera industria della telefonia mobile. Prodotti di Blackberry, HTC, Samsung presentano lo stesso calo di segnale in base alle condizioni di utilizzo e all’impugnatura da parte dell’utente, una sfida per gli anni a venire. In ogni caso, dato che alcuni test hanno mostrato che l’uso di un case (bumper) limita o elimina il problema, Apple regalerà un case ad ogni cliente, rimborsando chi lo avesse già acquistato. Per chi nonostante questo fosse ancora insoddisfatto esiste la possibilità di un rimborso completo con la restituzione di un iPhone 4 non danneggiato. Steve Jobs ha sottolineato come l’iPhone 4, venduto in 3 milioni di esemplari, sta avendo un ottimo feedback da parte della clientela, con percentuali di reso molto inferiori all’iPhone 3GS nei primi giorni di vendita. Apple Care ufficializza il dato di chiamate per problemi di ricezione pari allo 0,55%. Tutto questo dimostra come il problema riguardi un numero di clienti molto limitato. Apple va avanti con i suoi programmi ed il prossimo 30 luglio avverrà la distribuzione nel secondo gruppo di paesi tra cui figura l’Italia. Nessuna informazione per adesso riguardo ad eventuali pre-ordini. Prosegui per il testo del live-blogging (al momento esclude la sessione Q&A) …

E’ iniziata la conferenza stampa indetta da Apple per l’iPhone 4.

Steve Jobs è sul palco.

La conferenza è iniziata con un video ripreso da YouTube intitolato “The
iPhone 4 Antenna Song”.
Steve Jobs dice: “Lo abbiamo visto e abbiamo voluto condividerlo con
voi”.
Citiamo una frase del testo: “Hey let’s all sing this song: if you don’t
want an iPhone 4 don’t buy it, if you bought one and you don’t like it,
bring it back”.

Poi Steve Jobs diventa serio e dice: “Noi non siamo perfetti, lo
sappiamo noi, lo sapete voi”.
Prosegue: “… ed i telefoni non sono perfetti !”

“Vogliamo rendere felici i nostri clienti, se non sapete questo di Apple
allora non conoscete Apple. Ci piace rendere felici i nostri clienti.
Vi parleremo di come intendiamo farlo, ma prima voglio darvi alcuni
dati.”

“L’iPhone 4 è forse il miglior prodotto che abbiamo mai fatto in Apple.”
“Apple ha venduto 3 milioni di esemplari dal giorno del suo lancio,
appena 3 settimane fa”
“E’ stato nominato il miglior smartphone sul mercato” (Engadget)
“Ha il miglior tasso di soddisfazione della clientela di tutti gli
iPhone realizzati fino ad ora e di tutti gli smartphone sul mercato”

“Abbiamo però iniziato ad avere segnalazioni su questo problema
dell’antenna.
Questo è successo 22 giorni fa, e da quel giorno non abbiamo messo la
testa sotto la sabbia ma ci siamo messi a lavorare per capire quale
fosse il vero problema e fornire una soluzione, e adesso vogliamo
condividere cosa abbiamo imparato”.

“L’ANTENNAGATE”, questo il termine affibbiato al problema, “non riguarda
solo l’iPhone”.

“Telefoni di Nokia, Motorola, e molti altri telefoni hanno lo stesso
problema.”
“Noi però non ci siamo fidati devi video su YouTube ed abbiamo iniziato a
fare i nostri test”
“Ecco ciò che abbiamo scoperto …”

A questo punto un video mostra come lo stesso inconveniente avvenga su
un Blackberry Bold 9700, su un HTC Droid Eris, su un Samsung Omnia II,
ed ognuno di questi apparecchi, utilizzando un proprio software ed un
proprio algoritmo per la generazione delle barrette che mostrano il
segnale, mostra un calo più o meno simile a quello dell’iPhone, solo lo
fanno in tempi diversi uno dall’altro. Lo stesso vale per molti altri
telefoni cellulari.

“Le cose stanno così, i telefoni non sono perfetti, è una sfida per
tutta l’industria !”

“Noi non siamo perfetti, ed abbiamo reso il problema molto visibile, con
un piccolo aiuto da parte dei nostri amici sul web” (il riferimento
crediamo sia alla linea di separazione delle due antenne ed ai molti
blog che hanno dato molta visibilità al problema)

“Oltre a questo c’era un errore nel nostro algoritmo, abbiamo deciso di
renderlo più preciso in modo da mostrare l’esatto livello di segnale
ricevuto dal telefono, e lo abbiamo fatto con l’aggiornamento appena
rilasciato. Vedrete ancora un calo, non abbiamo trovatu un modo per
sopravanzare le leggi della fisica”.

Steve Jobs mostra molte immagini relative ai test eseguiti e alle camere
utilizzate per questo scopo.
Apple ha investito 100 milioni di $ per dotarsi di 17 “anechoic
chambers” (lasciamo in inglese in attesa della traduzione esatta).

Stabilito questo è importante segnalare che molti utenti hanno
evidenziato una miglior ricezione con questa antenna di quanto non
abbiano riscontrato precedentemente. Abbiamo analizziato quindi alcuni
dati provenienti da Apple Care per scoprire che la percentuale di utenti
che hanno chiamato l’assistenza per problemi legati al segnale è di
appena lo 0,55%.
A questo si aggiungono i dati di rientro del dispositivo nei primi
giorni di commercializzazione da parte di utenti insoddisfatti: 1,7% per
l’iPhone 4 contro il 6% dell’iPhone 3GS. Meno di un terzo !

Le cadute di linea sono cresicute rispetto all’iPhone 3GS, Steve Jobs lo
ammette, ma vuole anche in questo caso fornire un dato. Stiamo parlando
di un incremento inferiore all’1%. Non va bene e cercheremo di
scoprirne il perchè, ma è un incremento minimo.

Da tutto questo è bisogna dedurre che il problema esiste, ma che
affligge un numero di utenti molto limitato.

ConsumerReports ed altri hanno affermato che l’uso di un Bumpers risolve
(o riduce aggiungiamo noi) il problema. Altri hanno dichiarato
esperienze simili chiedendo ad Apple: “Perchè non date a tutti un Case
?”. La risposta di Steve Jobs in questo caso è: “OK, vi daremo un case
gratuito. Chi lo ha già acquistato verrà rimborsato”.

Inoltre, per chi non fosse comunque soddisfatto c’è la possibilità di
rendere un iPhone 4 non danneggiate ed ottenere un rimborso completo di
quanto speso.

…….

Oltre a questo Steve Jobs ha ufficializzato il lancio dell’iPhone 4 nel
secondo gruppo di paesi, tra cui l’Italia.
La data è il prossimo 30 luglio.

Siamo momentaneamente costretti ad interrompere il live blogging.
Tutto ciò che si desiderava sapere da Steve Jobs è comunque stato detto.
A seguire si è svolta una sessione di domande e risposte con Steve Jobs
affiancato da Bob Mansfield e Tim Cook.

Torneremo in seguito ad aggiornare il live blogging !

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