Passaporto Vaccinale Digitale

La Commissione Europea presenta il passaporto sanitario digitale

La Commissione Europea ha presentato la proposta di un passaporto sanitario digitale, che permetta ai cittadini di viaggiare in libertà, dimostrando di aver effettuato la vaccinazione, un tampone negativo oppure di essere guarito dal Covid19.

Scrive la Commissione Europea nella sua proposta:

Il certificato sarà disponibile, gratuitamente, in formato digitale o cartaceo, e comporterà un codice QR che ne garantirà la sicurezza e l’autenticità. La Commissione predisporrà un gateway per garantire che tutti i certificati possano essere verificati in tutta l’UE e aiuterà gli Stati membri nell’attuazione tecnica dei certificati. Spetterà sempre agli Stati membri decidere da quali restrizioni sanitarie possano essere esentati i viaggiatori. Gli Stati membri dovranno però applicare tali esenzioni allo stesso modo ai viaggiatori titolari di un certificato verde digitale.

I principi sui quali si basa il progetto:

  1. Certificati accessibili e sicuri
    Dovranno far parte del certificato verde tre tipi di certificati: i certificati di vaccinazione, i certificati dei test (test NAAT/RT-PCR o test antigenico rapido), e i certificati per le persone guarite dalla COVID-19; inoltre il rilascio avverrà sia in digitale che in cartaceo, con tanto di QR Code contenente una firma digitale di autenticazione; un apposito gateway predisposto dall’UE assicurerà la corretta gestione dei dati personali; i certificati saranno gratuiti
  2. Non discriminazione
    Gli Stati membri che accettano la prova della vaccinazione ai fini dell’esenzione da alcune restrizioni sanitarie come i test o la quarantena sarebbero tenuti ad accettare, alle stesse condizioni, i certificati di vaccinazione rilasciati nel quadro del sistema del certificato verde digitale“. Eventuali decisioni diverse dovranno essere debitamente motivate di fronte alla Commissione.
  3. Solo informazioni essenziali
    Il certificato non deve contenere informazioni che non siano essenziali, dunque si prevede la gestione esclusivamente di nome, data di nascita, data di rilascio, informazioni rilevanti riguardanti il vaccino/i test/la guarigione, e un identificativo univoco del certificato

Il certificato resterebbe in vigore fino a che l’OMS non dichiarerà conclusa l’emergenza sanitaria internazionale Covid-19.

Il certificato verde digitale offre una soluzione a livello dell’UE che garantisce a tutti i cittadini europei la disponibilità di uno strumento digitale armonizzato che agevoli la libera circolazione nell’Unione. È un messaggio positivo a sostegno della ripresa. I nostri obiettivi principali sono offrire uno strumento di facile utilizzo, non discriminatorio, e sicuro, che rispetti pienamente la protezione dei dati. Continuiamo inoltre a lavorare per una convergenza internazionale con altri partner

Věra Jourová, vicepresidente per i Valori e la trasparenza

La Commissione auspica che l’analisi da parte del Parlamento e del Consiglio Europeo sia molto rapida, in modo che entro l’estate possa essere tutto pronto, e che gli Stati Membri inizino a lavorare per un rapido recepimento della proposta, affinché tutti possano essere operativi in tempo utile e coordinato, per ottenere un risultato efficace.

Guarda il video che ne illustra il funzionamento:

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