Ford

Ford investe 29 miliardi di dollari per elettrico e guida autonoma

L’elettrico e la guida autonoma sono le due frontiere verso le quali sta puntando tutto il settore dell’auto, e non solo. Un mercato dall’enorme valore commerciale. Una gara che vede ai cancelletti di partenza società storiche del mondo dell’auto e società di recente costituzione o provenienti da altri settori (come Apple), competere o collaborare per un fine comune. La notizia di oggi riguarda Ford, che ha stanziato allo scopo ben 29 miliardi di dollari.

Si tratta di un piano di investimento quinquennale che supera le precedenti previsioni di investimento della società, così suddiviso:

  • 22 miliardi per lo sviluppo di veicoli elettrici;
  • 7 miliardi per le tecnologia di guida autonoma.

Ford punta a colmare il gap venutosi a creare rispetto ad altri marchi che hanno avviato la svolta elettrica da qualche anno e sono quindi in questo momento avvantaggiati sia sul mercato che nei listini azionari.

I veicoli che Ford svilupperà saranno sia elettrici che ibridi plug-in. Ford sta lavorando per aumentare la capacità delle batterie e, grazie all’aumento della produzione, ottimizzare i costi.

Il nuovo CEO di Ford, Jim Farley, in sella all’ovale blu da ottobre del 2020, ha dichiarato: “La trasformazione di Ford è iniziata e vogliamo essere leader nella rivoluzione della mobilità elettrica e autonoma”. Farley non ha person tempo, ed ha già avviato un piano di ristrutturazione dal valore di 11 miliardi di dollari, che include il taglio di 14.000 dipendenti in tutto il mondo e alla chiusura della produzione in Brasile.

Gli investimenti di Ford raggiungeranno un traguardo importante nel 2022, quando sarà matura la gamma di veicoli ibridi e ibridi plug-in, una tecnologia che Farley ha definito “di transizione”. Il nuovo obiettivo è l’elettrificazione, e Ford avrebbe deciso di puntare in questa direzione sia per i successi di Tesla che per la nascita di molte start-up incentrate sullo sviluppo di modelli elettrici, compresi i pick-up, veicoli diffusissimi negli States e molti importanti per il fatturato Ford. Rivian, Lordstown Motors, Bollinger, Tesla (col modello Cybertruck) e General Motors (con il GMC Hummer) hanno proposto un mezzo con cassone 100% elettrico ad alte prestazioni. Ford di certo non vuole restare indietro rispetto alla concorrenza.

L’esperienza di General Motors è significativa, una svolta iniziata tre anni prima di Ford, che ha portato ad una crescita importante dele azioni GM (+32,4% rispetto al 2018), mentre Ford ha perso il 10,3%. Con l’arrivo di Farley le azioni di Ford hanno subito recuperato il 60% del loro valore, a dimostrazione della grande fiducia degli investitori.

Il recente accordo siglato con Google, per portare i servizi cloud sui nuovi sistemi di infotainment dei modelli Ford, ha portato ad una crescita dell’8,6% del valore delle azioni.

Uno degli elementi chiave per il successo dell’elettrificazione delle auto è costituito dalle batterie. Apple, secondo le indiscrezioni, ha investito in questa direzione, ed anche Ford ha avviato la produzione in proprio delle batterie destinate ad equipaggiare i nuovi modelli.

29 miliardi … il raffronto con l’investimento Apple di 3,6 miliardi di dollari è clamoroso, ma immaginiamo che Apple anche in questo settore punti ad “accontentarsi” inizialmente  di una piccola nicchia del mercato, magari quel 2% che vale però quanto tutto il business degli iPhone.

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