Google licenzia, ma non si tratta della crisi

Google ha annunciato 200 licenziamenti, pari a circa l’1% della sua forza lavoro, ma questa notizia sembra più una dimostrazione di salute che di crisi, come invece abbiamo visto per tanti altri marchi noti del panorama informatico e tecnologico. Google è cresciuta molto, duplicando alcune funzioni aziendali e complicando la struttura di comando al punto di renderla meno efficiente; sono fenomeni inevitabili quando si cresce molto in fretta. Queste considerazioni sono state fatte per voce di Omid Kordestani, vicepresidente senior della divisione vendite e business, che spiega che l’attuale situazione economica crea i presupposti per una riorganizzaizone interna. L’azienda si è impegnata però a dare a tutti i licenziati il tempo per trovare un’altra posizione all’interno di Google stessa oppure, se non fosse possibile, in altre società.

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