Gas e luce

L’AGCM sanziona ENI, ENEL e SEN per complessivi 12,5 milioni di euro

L’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato (AGCM), ha sanzionato Eni gas e luce, Enel Energia e Servizio Elettrico Nazionale per un totale di 12,5 milioni di euro per la violazione degli artt. 20, 24 e 25 del Codice del Consumo e il mancato rispetto della prescrizione biennale introdotta dalla Legge di Bilancio 2018.

L’Antitrust ha accertato l’ingiustificato rigetto delle istanze di prescrizione biennale presentate dagli utenti, in assenza di elementi idonei a dimostrare che il ritardo fosse dovuto alla responsabilità dei consumatori.

Facciamo un quadro della situazione …

La Legge di Bilancio 2018 ha introdotto la possibilità, per i consumatori, di eccepire la prescrizione biennale dei crediti vantati dagli operatori del settore energetico in relazione ai consumi di luce e gas pluriennali fatturati tardi, salvo in caso di “accertata responsabilità” degli utenti medesimi.

Dopo l’entrata in vigore della legge, numerosi consumatori hanno segnalato all’Autorità il mancato accoglimento delle istanze di prescrizione biennale da parte di Eni, Enel e SEN, cui è seguito l’ingiustificato pagamento di crediti prescritti. E’ stato accertato che in migliaia di casi, le società addebitavano agli utenti la responsabilità della mancata lettura dei contatori a fronte dei tentativi di lettura dichiarati dal distributore. Tali tentativi tuttavia non solo non erano documentati, ma spesso erano smentiti dalle prove fornite dai consumatori, anche in sede di conciliazione.

Per fare qualche esempio, in molti casi l’accessibilità del contatore era in strada, non rendendo quindi necessaria la presenza dell’utente, in altri casi era documentata la presenza in casa dell’utente, di suoi congiunti o del portiere dello stabile al momento del presunto tentativo di lettura del contatore.

Durante il procedimento è anche emerso che Enel Energia e Servizio Elettrico Nazionale addebitavano immediatamente gli importi fatturati soggetti a prescrizione agli utenti che avevano scelto come modalità di pagamento la domiciliazione bancaria/postale o l’uso della carta di credito, talvolta ignorando l’istanza di prescrizione sollevata dagli utenti oppure comunicando loro il relativo rigetto soltanto in seguito.

Considerando la gravità della pratica commerciale scorretta attuata dalle due società, l’Autorità ha sanzionato Enel Energia per 4 milioni di euro e Servizio Elettrico Nazionale per 3,5 milioni di euro, mentre ha irrogato a Eni gas e luce una sanzione di 5 milioni di euro, pari al massimo edittale, a causa del maggior numero di istanze di prescrizione rigettate in proporzione alle istanze presentate dai consumatori e della recidiva in tema di condotte scorrette relative alla prescrizione.

Ai sensi dell’art. 1, comma 4, della Legge di Bilancio 2018 (L. 205/2017), per effetto della delibera dell’Autorità, gli utenti interessati hanno diritto ad ottenere entro tre mesi il rimborso dei pagamenti già effettuati a titolo di indebito conguaglio.

Fonte: AGCM

Le società si dichiarano pronte a fare ricorso.

Leggi tutti gli articoli di Nonsolomac relativi ad azioni dell’Autorità Garante.


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