V-Pay e Maestro

Niente cashback con transazione su circuito Maestro o V-Pay ?

PagoPA ha confermato che, in caso di carte di debito che girano su doppio circuito PagoBANCOMAT/Maestro o PagoBANCOMAT/V-Pay, possono esserci problemi di registrazione dei pagamenti ai fini del Cashback.

Ci sono informazioni aggiuntive sul Cashback di Stato, rispetto a quanto vi avevamo spiegato in un recente articolo,

PagoPA, la società che gestisce l’app IO e l’infrastruttura tecnologica alla base del Cashback di Stato, informa che “alcuni cittadini che si sono iscritti all’iniziativa tramite l’app IO potrebbero rilevare la mancata acquisizione dei pagamenti effettuati in modalità contactless (ovvero che avvengono avvicinando la carta al POS) tra le transazioni conteggiate come valide ai fini del rimborso“.

Il problema nasce perché queste carte “co-badge”, ovvero con doppio circuito, hanno associati due distinti codici PAN, ovvero due numeri di carta. Durante un pagamento contactless, il secondo PAN (quello del circuito Maestro o V-Pay) potrebbe essere utilizzato in automatico dal POS per eseguire la transazione. Se quello specifico numero carta non è stato registrato su IO, ovvero se solo uno dei codici associati è stato registrato, il pagamento non viene riconosciuto dal sistema e quindi sfuma la possibilità di rimborso.

Per risolvere il problema queste carte devono esser registrate su IO sia con la procedura del PagoBANCOMAT (quella che ricerca automaticamente le carte PagoBANCOMAT associate al proprio codice fiscale), che come carta di credito, debito o prepagata, quindi inserendo il codice identificativo della carta, le tre cifre di sicurezza e facendo il pagamento di pochi centesimi di verifica. Anche questo passaggio, però, non è scontato: la carta deve essere precedentemente abilitata ai pagamenti online, viceversa non si può associare come “carta di credito, debito o prepagata”. Se fosse questo il caso, sarebbe necessario contattare il proprio istituto per procedere all’abilitazione ai pagamenti online e quindi fare la procedura sull’app IO di associazione della tessera come “carta di credito, debito o prepagata”.

PagoPA assicura che a partire da gennaio 2021, con l’entrata a regime del Cashback, sarà rilasciata una versione aggiornata dell’app IO che consentirà agli utenti titolari di questa tipologie di carte di partecipare appieno al programma caricando anche questo secondo PAN e senza modificare la propria esperienza di acquisto. In alternativa, resta sempre valida l’opzione di non usare il contactless (che però sta conoscendo grandissima fortuna, anche per la spinta dell’emergenza sanitaria) e di inserire il bancomat nel Pos digitando il relativo Pin.

Altro caso di mancata registrazione, ricorda infine PagoPA, potrebbe esser quella di un esercente che ha un Pos fornito da un acquirer (la società che eroga il Pos e i servizi di accettazione dei pagamenti) non aderente al programma. “Oggi, con oltre 20 soggetti già coinvolti nel programma, la copertura è già al 90% del mercato e stiamo lavorando affinché nelle prossime settimane si raggiunga anche la totalità degli esercenti e dei punti vendita fisici sul territorio. In questo modo rientreranno nel programma anche gli acquisti oggi non considerati validi nell’ambito del Cashback, perché effettuati presso esercenti che non dispongono già di un dispositivo di incasso fornito da soggetti (detti Acquirer) convenzionati con PagoPA“.


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