Stampare celle fotovoltaiche su carta, tessuto e plastica

Un gruppo di ricercatori del MIT (Massachussets Institute of Technology) ha sviluppato una nuova tecnica che permette di realizzare celle fotovoltaiche tramite stampa su carta, tessuto e plastica in maniera economica e semplice. A differenza delle tecniche impiegate oggi, che richiedono l’esposizione dei substrati a temperature molto elevate e liquidi potenzialmente dannosi, questo nuovo processo chiamato CVD (Chemical Vapor Deposition), avviene a temperature inferiori ai 120° C, permettendo l’uso di carta e sfoffa ed altri materiali come substrato per la stampa delle celle solari. Diciamo subito che l’efficienza energetica al momento è molto bassa, siamo all’1%, ma in prospettiva futura rappresenta una soluzione molto interessante per le potenzialità di impiego quasi illimitate. Scopriamo altri dettagli …Il processo avviene in condizioni di vuoto e prevede la deposizione di cinque strati successivi di materiali. La tecnica produttiva è del tutto simile a quanto già avviene per il confezionamento di involucri destinati ad alcuni alimenti, e può quindi essere ralizzata su larga scala con costi molto contenuti.

I test eseguiti dal MIT hanno dimostrato che le celle solari realizzate in questo modo possono essere arrotolate, piegate, senza che questo pregiudichi la loro funzionalità. Le celle stampate su carta sono state inserite in una stampante laser e soggette a stampa sulla superficie fotovoltaica, senza che il calore generato in fase di stampa andasse a danneggiare la superficie stessa e l’efficienza delle celle.

La possibilità di impiegare carta, tessuto o pellicole di PET come substrato per la produzione di celle fotovoltaiche permette di avere un indice di watt per chilogrammo molto positivo ed abbatte i costi. Ricordiamo che le tecniche usate attualmente utilizzano per il substrato componenti inattivi (substrato e supporti) che possono raggiungere anche un costo doppio di quello degli elementi attivi.

Se i ricercatori riusciranno a migliorare l’efficienza energetica potremo in futuro vedere queste celle fotovoltaiche sulle tende di abitazioni ed uffici, sulle carte da parati e, grazie alla possibilità di proteggere le celle dagli agenti atmosferici utilizzando laminati standard, si aprono un’infinità di innovativi impieghi a cielo aperto.

La strada per il miglioramento dell’efficienza energetica passa dall’impiego di altri materiali fotosensibili, ed è su questo fronte che i ricercatori del MIT concentreranno adesso il proprio lavoro.

Vediamo un video dimostrativo …

BusinessMagazine

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