Supercomputer da 100 petaflop nel giro di 5 anni

Parliamo di Supercomputer, presto compariranno sistemi che esprimeranno potenze di calcolo nell’ordine dei Petaflops, ovvero migliaia di milioni di milioni di calcoli in virgola mobile al secondo. Due esempi sono il Tianhe-1A e il futuro Blue Gene/Q, che sarà operativo il prossimo anno. Lo sviluppo dei processori permetterà nel giro di 10 anni di raggiungere potenze di elaborazione nell’ordine delle centinaia di Petaflops, per arrivare poi ad una prossima generazione di supercomputer capaci di prestazioni misurabili in Exaflops, supercomputer di tipo eterogeneo, che impiegano cioè cpu tradizionali affiancate da acceleratori paralleli come le soluzioni FireStream di AMD, le Tesla di NVIDIA o l’architettura MIC che Intel sta sviluppando in questo periodo. La tabella di marcia, ha affermato Jack Dongarra (esperto di computing presso l’Università del Tenessee), conferma la legge di Moore, con potenze di calcolo che raddoppiano ogni 18 mesi. Di questo passo i produttori potranno realizzare sistemi da 100 Petaflops già nel 2017 e tra il 2018 ed il 2010 si passerà a potenze nell’ordine degli Exaflops. Questo sviluppo è però legato alla disponibilità dei finanziamenti necessari, uno sviluppo necessario per far progredire ulteriormente la ricerca e l’economia. BusinessMagazine

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