logo-apple-nero-incrinato.pngApple ha appena sfornato le macchine più straordinarie della sua storia
sotto molti punti di vista
, dal nuovo processo produttivo del case alla
nuova trackpad con "gesture" a quattro dita, passando per la nuova
dotazione di chipset e processori grafici, ma noi ci dobbiamo
soffermare per evidenziare quello che ci pare un atteggiamento
pericoloso nelle strategie di Cupertino
. Un atteggiamento in cui
ritroviamo gli scenari previsti da una parte dell'utenza Mac nel corso
degli ultimi anni, a cui noi stessi non avevamo mai dato molto peso. Ciò che leggerete può essere considerato lo sfogo di un innamorato che si sente un pò tradito …

Il sottoscritto è un utente Mac dal lontano 1991, allora il nuovo era rappresentato dal System 7.
Apple doveva ancora affrontare la crisi più profonda.
Il peggior sistema operativo doveva ancora vedere la luce, sto parlando del System 7.5.
Il periodo dei cloni non era ancora arrivato.
Insomma … nel campo Apple sono stato spettatore di molte vicende,
positive e negative, ed ho assistito a molte discussioni e polemiche.

Dal rientro di Steve Jobs le cose sono andate sempre a migliorare.
Apple ha fatto scelte coraggiose, ha prodotto ottime macchine, il
miglior sistema operativo esistente, è entrata nel settore musicale,
reinventandolo, ha mietuto bilanci sorprendenti fino ad arrivare
all'indebitamento zero, ha rivoluzionato il settore della telefonia
mobile ed oggi si fregia di avere casse stracolme di liquidi al punto
da affrontare con sicurezza la pesante situazione finanziaria
internazionale.

C'è qualcuno però che ad ogni successo Apple ha storto il naso, vedendo
una deriva definita "consumer" che la faceva allontanare
progressivamente dall'utenza professionale, dove Apple è nata e
cresciuta. In molti, compreso il sottoscritto, hanno però sempre
pensato che l'allargamento del mercato Apple avrebbe fatto solo del
bene alla stessa utenza Apple, ma alla luce degli ultimi fatti mi devo
in parte ricredere.

Vi spiego perchè …

Oggi che ondate di switcher stanno acquistando Mac, specialmente i
modelli consumer come i nuovi MacBook, ci troviamo nella situazione che
le esigenze dell'utenza Mac storica, di base, professionale e non,
perdono di importanza. Apple decide di togliere la Firewire perchè le
indagini condotte dimostrano che la percentuale di utenti che la
utilizzano è diventata molto molto bassa. Questo non perchè la Firewire
non sia importante, coloro che la usavano continuano ad utilizzarla e a preferirla alla USB, ma
perchè una percentuale elevatissima di neo-switcher ignora cosa sia la
Firewire, magari la conosce come iLink (e pensa che l'abbia inventata
Sony), ed ignora il fatto che una Firewire da 400Mbit sia molto meglio
di una USB 2.0 da 480Mbit (di picco, ma nessuno glielo ha mai detto).

Ecco che l'utenza Mac, rimasta invariata o comunque cresciuta
in valore assoluto, diventa marginale in termini percentuali.

Valutando questi elementi si concretizza la "deriva" paventata da alcuni.
A questo punto è Apple ad andare incontro alle minori esigenze della
nuova
utenza, numericamente imponente, e non questi ultimi a beneficiare a
pieno della migliore qualità Apple. Questo avviene penalizzando tutti
coloro che, utenti
Mac da anni, se non da decenni, hanno permesso alla società di Steve
Jobs di crescere e diventare ciò che oggi rappresenta.

Apple sta penalizzando utenza altamente fidelizzata per andare incontro alle esigenze degli switcher.
Questo assottiglia il divario tecnico/tecnologico tra il mondo Mac e
quello PC, che arriverà (se non lo è già) ad essere rappresentato al
100% da Mac OS X, e di questo un ringraziamento particolare va a
Microsoft e a Windows Vista. Si, d'accordo … il nuovo processo
produttivo, il design, la trackpad ecc ecc, ma sulle prestazioni della
macchina e sull'uso concreto della stessa sono cose di second'ordine.

Cosa accadrà se un domani emergesse un'alternativa valida a Mac OS X ?
Gli switcher non avranno problemi a cambiare nuovamente, la fidelizzazione si costruisce negli anni.
Gli utenti Mac di lungo corso, scontenti dalla deriva di cui sopra, avranno lo stimolo giusto per provare nuove strade.

Chi vi scrive continua ad essere un utente Mac convinto e molto
soddisfatto delle proprie macchine, seppur migliorabili rappresentano
ancora il Think Different che ha fatto storia, non solo in campo
pubblicitario. Ad Apple però negli anni abbiamo concesso molto, proprio
a causa del fatto che in un certo senso ne abbiamo "sposato" la causa,
digerendo talvolta
malvolentieri scelte e decisioni non sempre condivise. C'è da dire che
il tempo gli ha quasi sempre dato ragione, e di questo i vertici
aziendali sono certamente consapevoli.

In molti ritengono però che Apple stia tirando un pò troppo la corda, che
al momento si è solo un pò sfilacciata, ma resta solida.
Ammettiamolo però, per noi che "abbiamo scelto" non c'è oggi un'altra corda a cui attaccarsi. Ma se domani ci fosse ?
Vale la pena non tenere più in considerazione le esigenze e i desideri
di un utenza attaccata al marchio e fedele negli anni, se non nei
decenni ?

Pensaci Steve, col nuovo processo produttivo aggiungere una porta
Firewire al case del MacBook è lavoro di qualche ora per l'ufficio
tecnico, più complicato semmai il compito sulla scheda madre, ma Apple
ha le casse piene di denaro liquido, non è così ?
Apple tutto può !

 


 

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