Apple brevetta una tastiera OLED

Apple ha depositato un brevetto relativo ad una tastiera in grado di localizzarsi automaticamente via software, risolvendo il problema di creare tante diverse tastiere quanti sono i layout necessari a coprire tutti i mercati in cui opera l'azienda. Per raggiungere il suo scopo Apple utilizzerebbe dei piccoli pannelli OLED posizionati sulla superficie di ogni tasto. E' necessario approfondire l'argomento …


La prima cosa che ci viene in mente è la tastiera di Art Lebedev, che dopo uno sviluppo lungo ed un percorso piuttosto travagliato, è giunta nei negozi da qualche mese, allo stratosferico costo di oltre 1.256,86€, per la versione con tutti i tasti "attivi".

In cosa differisce questo brevetto Apple ?

La documentazione parla di un determinato numero di diodi OLED (Organic light emitting diodes) posizionati sulla superficie e di un circuito ASIC (application specific integrated circuit) posto all'interno di ciascun tasto per controllare l'accensione e lo spegnimento dei diodi in base alle informazioni provenienti dal software di controllo.

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I diodi formerebbero una matrice in grado di riprodurre i vari caratteri e simboli necessari a rappresentare tutti i layout di tastiera ed anche specifiche funzioni legate a singoli software.

La tastiera di Art Lebedev ha invece ogni tasto costituito da un piccolo pannello OLED.

La differenza probabilmente sta in questo, Apple inserisce il numero di diodi indispensabile per riprodurre i caratteri e le forme necessarie per tutti gli alfabeti, mentre Art Lebedev ha creato tasti con dei veri mini display OLED in gradi di riprodurre i caratteri, ma anche loghi, simboli, icone, con un elevato numero di colori.

Il limite della Maximus, questo il nome del prodotto del designer russo, sta nel costo elevato. Apple potrebbe aver trovato la strada per contenere i costi ed offrire un prodotto alla portata di molte tasche. Le grosse economie di scala su cui Apple può contare potrebbero, se non far diventare il prodotto una periferica comune, di certo un'opzione molto interessante per le configurazioni in build to order.

Fonte: AppleInsider

 


 

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