Apple ha ottenuto il brevetto per il suo multi-touch

L'ufficio brevetti statunitense ha rilasciato ad Apple il brevetto che
copre le tecnologie multi-touch usate sull'iPhone e l'iPod touch, l'interfaccia e le
"gesture" per il suo utilizzo
. Il brevetto, richieseto lo scorso 11
aprile, è stato ratificato il 20 gennaio di questo mese. Questa notizia
sarà un punto di svolta per il mercato della telefonia in primo luogo,
dove l'iPhone e le modalità di interazione dell'utente sono state lo
spunto per la creazione di prodotti similari da parte di altre aziende
del settore. Apple probabilmente si appresta a difendere in tribunale
le proprie tecnologie e questo brevetto rappresenta l'elemento
fondamentale. Proseguiamo insieme nella lettura …

Il brevetto ha questo titolo:
"Touch screen device, method, and graphical user interface for determining commands by applying heuristics".

La descrizione recita:
"A computer-implemented method for use in conjunction with a computing
device with a touch screen display comprises: detecting one or more
finger contacts with the touch screen display, applying one or more
heuristics to the one or more finger contacts to determine a command
for the device, and processing the command. The one or more heuristics
comprise: a heuristic for determining that the one or more finger
contacts correspond to a one-dimensional vertical screen scrolling
command, a heuristic for determining that the one or more finger
contacts correspond to a two-dimensional screen translation command,
and a heuristic for determining that the one or more finger contacts
correspond to a command to transition from displaying a respective item
in a set of items to displaying a next item in the set of items"
.

Tra i nomi che compaiono troviamo Steve Jobs, Scott Forstall e molti altri esponenti del team che si è occupato dello sviluppo dell'iPhone.

Tutti i documenti disponibili sul sito dell'ufficio breveti degli Stati Uniti sono disponibili sul sito dello stesso ufficio.
Brevetto
Documenti e schemi

L'elenco dei prodotti che potrebbero aver violato questo brevetto ed altri ad esso correlati è piuttosto lungo.
Le prossime mosse di Cupertino ci diranno se c'è già qualche società nel mirino dei suoi vvocati.

Nei giorni scorsi ci sono state dichiarazioni incrociate tra i responsabili Apple e Palm, che ha recentemente presentato il suo nuovo gioiello denominato Pre, uno dei dispositivi più accreditati per una reale concorrenza con il dispositivo Apple.
Tutto è scaturito dalle domande a margine della presentazione dei risultati di bilancio dell'ultimo trimestre fiscale.
Le domande di Mike Abramsky, analista di RBC Capital, hanno stimolato la reazione di Tim Cook, al vertice dopo che Steve Jobs si è temporaneamente defilato per i noti problemi di salute.

Mike Abramsky aveva chiesto come Apple intendesse mantenere la leadership tecnologica nei confronti delle aziende che stanno cercando di proporre prodotti che imitano l'iPhone e l'esperienza d'uso creata da Apple.

La risposta di Tim Cook è stata la seguente:
"Non possiamo giudicare prodotti che non sono ancora sul mercato. Pensiamo comunque di essere anni avanti alla concorrenza. Il software è la chiave di volta del nostro sistema e crediamo che sviluppare per tutte queste piattaforme non sia interessante per gli sviluppatori", "Ciò che possiamo dire è che siamo convinti di essere competitivi, a noi piace la competizione, a patto che non sia frutto di un furto delle nostre proprietà intellettuali. In questo caso faremo valere i nostri diritti contro chiunque".

In merito ad una domanda specifica su Palm e il suo nuovo prodotto Pre, ha dichiarato di non voler parlare in modo specifico di nessuna società, ribadendo però il concetto: "… non accetteremo passivamente una depredazione delle nostre proprietà intellettuali ed useremo ogni arma a nostra disposizione".

Da sottolineare che in Palm lavorano alcune figure che in passato hanno ricoperto ruoli chiave all'interno di Apple, come Jon Rubinstein, ex capo del settore hardware e del settore iPod, Fred Anderson, ex CFO di Apple e protagonista del salvataggio di Palm nel suo momento di maggiore difficoltà, Lynn Fox per quanto riguarda il settore Pubbliche relazioni, oltre a molti altri manager e ingegneri.

E lecito immaginare che i rapporti tra le due società non siano dei migliori.

 


 

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