Apple patteggia i milioni di colori

Secondo il Chicago Tribune, Apple avrebbe raggiunto un accordo privato per chiudere la causa riguardante le informazioni pubblicitarie relative al numero di colori visualizzabili sugli schermi LCD dei MacBook e MacBook Pro, ritenute fuorvianti e fonte di problemi per chi ne deve fare un uso professionale e necessita di alta fedeltà cromatica. Questo è quanto emerge dalle dichiarazioni rilasciate al giornale dal rappresentante legale dei due fotografi, che hanno portato avanti la causa legale dopo che la Corte aveva respinto la causa collettiva ritenendola priva di motivazioni concrete.


L'accusa rivolta ad Apple è stata quella di utilizzare una tecnica, conosciuta con il nome di dithering, che fornisce
la percezione di un numero di colori visualizzati più elevato di quello
che in realtà i display sono in grado di offrire. I due fotografi
professionisti si sono dichiarati danneggiati dalla pubblicità
con la quale Apple presentava le macchine, ritenendola ingannevole dal momento che macchine acquistate non si sarebbero rivelate datte al loro lavoro, che richiede un'elevata
fedeltà cromatica.

Peter Polischuk, il legale dei due professionisti, non ha ufficializzato i termini dell'accordo che avrebbe raggiunto con i legali di Cupertino.

Fonte: Hwupgrade

 


 

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