Bio-batterie Sony trasformano la carta in energia !

Sony - Bio-batterie basate sulla carta riciclabileNel corso dell’Eco-Products svoltosi la scorsa settimana a Tokio, Sony ha mostrato una tecnologia che permette di ricavare energia dalla carta o cartone, anche di riciclo, senza dover ricorrere a costose tecnologie o materiali (metalli o composti chimici) pericolosi. Approfondiamo …

La dimostrazione ha permesso di far funzionare una piccola ventola.

La carta viene trattata bagnandola con una soluzione contenente acqua e enzimi che ne permettono la decomposizione. Da questa decomposizone, tra le altre componenti, si ricava del glucosio che, a contatto con l’ossigeno ed altri enzimi, genera elettroni e ioni di idrogeno in grado, grazie ad appositi elettrodi, di generare energia. Il residuo di tutto ciò è acqua e gluconnolactone, sostanza utilizzata nella cosmesi, e quindi facilmente riutilizzabile.

Alla base di tutto un principio simile a quello sfruttato in natura dalle formiche e dalle termiti, che ricavano l’energia a loro necessaria, dal glucosio presente nel neglio e quindi dalla cellulosa.

Yuichi Tokita, Senior Researcher per Sony Advanced Material Research Lab, ha dichiarato: “Using a ‘fuel’ as simple as old greetings cards – the sort of cards that millions of us will be receiving this Christmas – the bio battery can deliver enough energy to power a small fan; of course, this is still at the very early stages of its development, but when you imagine the possibilities that this technology could deliver, it becomes very exciting indeed“.

Questo lavoro si basa su un precedente progetto nel quale i ricercatori avevano utilizzato del succo di frutta per alimentare un walkman, ma non è il solo che sta esplorando il concetto di batterie basate sulla carta. Nel 2009 un team di scienziati della Stanford University ha rivelato di lavorare su una batteria creata rivestendo fogli di carta con un inchiostro costituito da nanotubi di carbonio e nanofili di argento. Il lavoro potrebbe portare, secondo i ricercatori, ad un dispositivo in grado di durare 40.000 cicli di carica-scarica.

http://www.bbc.co.uk/news/technology-16288107

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