Microsoft Office, con i suoi formati .doc, .xls, .pps è considerato da molti lo standard del mercato, pur non essendo uno standard ma un formato proprietario. Cosa ci propone Apple per evitare l'acquisto dell'unico software Microsoft del quale forse nessun utente può fare a meno ? Partiamo dal formato .doc …

TEXT EDIT
Il formato .doc può essere aperto da Text Edit.

Proviamo a vedere … doppio click sul file .doc e si apre la finestra del documento.
Nessun avviso relativo a problemi di conversione o di compatibilità, ma notiamo subito due cose:
– manca l'intestazione di chi ci ha inviato il file, la casella infatti è bianca … vuota;
– sono saltate le tabulazioni

Solo questi due fatti rendono Text Edit inadatto a gestire il traffico quotidiano di documenti da parte dei nostri corrispondenti che usano un PC e la suite Microsoft, relegandolo ad un uso che possiamo definire di "emergenza".

PAGES
Con una spesa contenuta possiamo acquistare la suite iWork 08, che con il recente aggiornamento è divenuta per la prima volta una suite quasi completa di strumenti per l'ufficio. Come si comporta Pages con i file .doc ?

Proviamo anche in questo caso … dopio click sul file .doc e si apre la finestra del documento, ma non è sola. Insieme ad essa se ne apre un'altra che ci informa di alcuni problemi occorsi durante la conversione del file. Quali sono questi problemi ? Vediamoli insieme …

pages-avvisi-apertura-file.doc.png

Come vedete, a parte i problemi legati a font non installati, ci sono un paio di avvisi piuttosto preoccupanti. Tralasciando l'errore di traduzione che ci indica "Importa aviso" invece di un più probabile "Avviso relativo all'importazione" o qualcosa del genere, scopriamo che un paio di oggetti presenti nei file .doc non sono supportati da Pages che li converte o li rimuove: le cornici di testo e gli oggetti mobili all'interno delle celle di una tabella.

CONCLUSIONI
A questo punto soltanto una copia di Office può far capire il reale e totale contenuto del file che abbiamo ricevuto, magari da un nostro importante cliente, e non possiamo rischiare di perderci informazioni forse preziose. Anche Pages quindi, pur comportandosi piuttosto bene, non ci consente di rinunciare facilmente alla suite Microsoft, e non possiamo certamente richiedere a tutti i nostri corrispondenti di non utilizzare certe caratteristiche di Word.

L'utente smaliziato a questo punto può mettersi al lavoro per trovare una soluzione, sempre che ci sia, per sistemare le cose o per facilitare il completamento della conversione, ma sicuramente l'utente medio troverà più semplice l'uso della suite Microsoft Office.

Vorrei sottolineare il fatto che questa prova è stata fatta prendendo il primo file .doc di cui avevo necessita e aprendolo con Pages, senza aver approfondito le tematiche di importazione di file generati da altre applicazioni.

E' quindi giunto il momento di andarsi a leggere l'aiuto Apple relativo a Pages.

Facendo una breve ricerca relativa ai file .doc otteniamo una serie di informazioni che vi incollo qui sotto:


Puoi creare un nuovo documento di Pages importando un documento creato in un'altra applicazione, quale Microsoft Office 2007 o AppleWorks. Pages può importare i seguenti formati: solo testo (.txt), Rich Text Format (.rtf e .rtfd), elaboratore testo AppleWorks 6 (.cwk), e Microsoft Word (.doc).
Pages preserva il più possibile gli elementi del documento originale, quali testo, colori, layout e altre opzioni di formattazione.

Da Microsoft Word puoi importare stili, tabelle, oggetti integrati e fluttuanti, grafici, note a piè di pagina e note di chiusura, preferiti, hyperlink, elenchi, sezioni, rilevamento delle modifiche e altro ancora.
Da AppleWorks puoi importare solo documenti di elaborazione testo.


A questo punto non sappiamo cosa pensare. Le indicazioni sembrano contraddire gli avvisi che abbiamo ottenuto in fase di apertura del file .doc. Il problema potrebbe essere la versione di Word che ha generato il file. Questa non è sempre un'informazione facile da ottenere, ma il riferimento a Office 2007 è piuttosto chiaro.

Questo articolo serva da spunto per chi ha la possibilità di testare lo stesso documento generato da Office 2007, dalla precedente versione per PC e da Office 2004 per Mac.
Questa pagina è a disposizione per ospitare i vostri commenti e le informazioni che vorrete fornire, sia scrivendo alla redazione che commentando l'articolo.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.