Final Cut Express BOZZA

Final Cut Express (abbreviato per comodità a FCE) vi permette di montare video e audio in modo non lineare.

FCE all’avvio si presenta con 4 finestre distinte:

Viewer
Canvas
Browser
Timeline

Queste finestre ci permettono di suddividere l’area di lavoro in 4 zone ben distinte semplificando la gestione e la modifica del progetto.

Il Viewer è il monitor personale: è possibile visualizzare singoli clip e marcare punti di ingresso e uscita da importare poi al progetto. E’ possibile applicare al singolo clip analizzato filtri, effetti e transizioni modificandoli in corso d’opera.
Canvas è invece il monitor record e ci permette di vedere il flusso video già importato nel progetto.
Il Browser gestisce e organizza tutto il materiale possibile da importare al progetto: si visualizza ad albero e permette di gestire le risorse audio-video di periferiche di massa interne ed esterne.
La Timeline è infine l’ultima finestra che compone la schermata iniziale di FCE: è un visore cronologico (barra del tempo) dove è possibile importare tutto il contenuto multimediale. Come potrete notare le tracce audio e video sono multiple: è possibile infatti inserire contemporaneamente più tracce e sovrapporle. La sequenza creata si può editare in qualsiasi momento ed è possibile aggiungere effetti, transizioni, testo ecc.
FCE ha integrato al suo interno un gestore di file audio: cliccando due volte sulla traccia audio scelta è possibile modificare il volume istante per istante, applicare dei filtri (lineare, logaritmico, passa-basso, ecc.) che migliorano l’audio in uscita in base alle nostre esigenze.

Infine troverete una Tool Palette: questa barra contiene strumenti come: editing video, zoom, taglia sequenza e distorsione traccia, tutti applicabili tramite la timeline.

Per iniziare l’approccio con FCE consiglio di provare ad utilizzare queste 4 finestre.
Iniziate importando alcuni contenuti multimediali (File –> Import –> Import Files). I files importati si troveranno nel browser e con un semplice drag and drop (trascinamento) potrete aggiungerli alla timeline e così al progetto definitivo. Se trascinate nella timeline un video che contiene già una traccia audio, quest’ultima verrà inserita automaticamente. Po iterare questo procedimento con altre tracce video, creando così un collage.
Provate ad utilizzare i primi Tool Palette descritti sopra oppure iniziate ad aggiungere effetti al video (linguetta “Effects” nel Browser) oppure filtrate una traccia audio. Date sfogo alla vostra fantasia.

Per un week-end al mare, una gita in montagna o una festa vi sarete certamente affidati alle cure di iMovie, il programma di montaggio video appartenente alla suite iLife: semplice nell’utilizzo e soprattutto gratuito (che non guasta), già installato sul vostro bel Mac.

I risultati saranno stati soddisfacenti ma, si può fare di più? Direi proprio di si, infatti Apple ha sempre creato software per tutte le esigenze; per il montaggio video analizzeremo 3 versioni distinte:

iMovie
Final Cut Express
Final Cut Studio Pro
Il primo risulta essere essenziale (pochi effetti, poche transizioni ma soprattutto poche opzioni per il video-editing); il secondo si acquista al prezzo di 199 euro ed è un ottimo prodotto con un ottimo rapporto qualità-prezzo; il terzo è un prodotto definito professionale: si acquista alla “modica” cifra di 1299 euro ma i modi di utilizzo sono davvero sbalorditivi (basta pensare che è uno dei programmi preferiti dalla 20th Century Fox).

I tre programmi di montaggio video si definiscono non lineari (cioè la capacità di poter mixare spezzoni video) e apportano un editing “non distruttivo” (gli effetti applicati al video non modificano il video stesso).

La domanda che ci siamo posti però è: perchè scegliere Final Cut Express?

Rispondo elencando le più evidenti differenze:

Final Cut introduce l’esigenza di poter mixare più flussi audio-video contemporaneamente; è nata così la timeline a più tracce, capace di poter supportare effetti simultanei;
sono stati aggiungi centinaia di transizioni ed effetti applicabili ai video con la possibilità di personalizzare ogni singolo effetto, adattandolo ai propri gusti;
è possibile importare tantissimi formati audio-video ma soprattutto importare video con differenti risoluzioni e caratteristiche (posso mixare flussi a 25 fps con altri a 15 fps);
gestione editing audio migliorata e integrata all’interno del programma: non è più necessario l’utilizzo di programmi esterni.
Il prezzo è giustificato perché avrete un software affidabile e completo senza dover spendere cifre stellari (come per il Final Cut Pro).
In conclusione, per montare velocemente i vostri contenuti multimediali iMovie risponde perfettamente alle vostre esigenze, per ottenere invece risultati “professionali” dovrete utilizzare le suite Final Cut Express o Final Cut Pro.

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