Il mistero chiamato "Free Public WiFi"

Vi siete mai trovati nella situazione di verificare la presenza di eventuali connessioni Wi-Fi aperte, e di scoprire una rete chiamata FREE PUBLIC WiFi ? Il nome sembra non lasciare dubbi, una rete wi-fi pubblica con accesso gratuito, il sogno di ogni nomade digitale, di chi per lavoro o per diletto si trova spesso a viaggiare per stazioni e aeroporti, a partecipare a manifestazioni fieristiche e a frequentare strutture alberghiere. Se come noi vi siete imbattuti in questa fantomatica rete saprete già che, pur riuscendo a connettersi ad essa, non è possibile accedere al web. I più attenti tra i Mac user avranno maturato qualche perplessità grazie all'icona che Mac OS X mostra al momento in cui si stabilisce la connessione con una rete wireless, in questo caso infatti l'icona non è quella di quando ci si connette ad un network wi-fi, ma ad un altro computer. Finalmente abbiamo una spiegazione, curiosa, interessante, quasi affascinante, ed un responsabile ben preciso che si chiama Windows. In soldoni … la rete non esiste ma la sua presenza e la sua ampia diffusione hanno una spiegazione virale legata ad una funzionalità precisa di Windows chiamata "Wireless Auto Configuration". Approfondiamo insieme l'argomento …

Veniamo alle spiegazioni tecniche:

Questo SSID è uno dei tanti SSID virali che esistono ovunque ci siano persone con un laptop con scheda wireless attiva, quasi sempre si tratta di un laptop con sistema operativo Microsoft Windows.
L'SSID come dicevamo non è reale, non rappresenta un hot spot ma soltanto il laptop di un altro utente.
Il termine virale non deve però preoccuparvi, se in passato vi siete connessi a questa rete chiamata "Free Public WiFi" ciò non significa che siate stati infettati con un vero virus.


La spiegazione si chiama Microsoft Wireless Zero Configuration, o Wireless Auto Configuration.

Si tratta di una caratteristica del sistema operativo Windows che fornisce la configurazione automatica per adattatori 802.11. Nel tentativo di semplificare al massimo la connessione ai network Wi-Fi, ogni volta che un adattatore 802.11 è abiltato ed inizia a cercare una rete, il sistema esegue le seguenti operazioni:

1. Wireless Auto Configuration tenta di connettersi ai network attivi presenti tra i preferiti nell'ordine in cui sono presenti nelle preferenze network del sistema (la voce "Connect when this network is within range" deve essere selezionata);

2. Se non Vi riesce, Wireless Auto Configuration tenta quindi di connettersi ai network "preferiti" che non figurano tra i network disponibili, sempre seguendo l'ordine in cui sono presenti nelle preferenze network; il motivo di ciò è permettere la connessione ad un network preferito "nascosto", ovvero uno che non sta pubblicizzando il proprio SSID. Come saprete la creazione di un network nascosto è una misura di sicurezza adottata per evitare che malintenzionati possano vedere il netowork e tentare una connessone ad esso;

3. Se anche in questo caso non riesce a stabilire una connessione ad essi, ma nella lista dei preferiti vi è un network ad hoc attivo, Wireless Auto Configuration cerca di connettersi ad esso;

4. Se ancora non riesce a stabilire una connessione, ma nella lista dei network preferiti è configurato un network ad hoc, Wireless Auto Configuration procede configurando l'adattatore wireless presente nel computer come primo nodo del network ad hoc;


Il problema nasce proprio in questo punto n. 4.

Almeno una volta, chissa dove, chissa quando, qualcuno si è connesso ad un vero network chiamato "Free Public WiFi", aggiungendolo alla lista dei preferiti. Successivamente, viaggiando verso altre destinazioni dove questo SSID non esisteva (aeroporti, stazioni ferroviarie, hotel, ecc), ed accendendo il proprio notebook con la scheda wireless sempre attiva, Wireless Auto Configuration ha iniziato la sua attività di ricerca network come nei quattro punti sopra descritti, giungendo fino al punto 4 e configurando il computer come primo nodo di questa rete, di fatto creandola.

A questo punto un'altra persona nelle vicinanze, o più di una, notando questo network dal nome invitante in quanto FREE e PUBLIC, deve aver tentato di connettersi ad esso. Non riuscendo a navigare sul web essi avranno poco dopo disconnesso il proprio computer da tale rete, ma ormai avevano l'SSID memorizzato nel proprio computer nella lista dei network preferiti, pronto a replicare tale situazione alla prima occasione.

Riaprendo il proprio computer una seconda volta, una terza volta e così via, in altri posti, in altri paesi, esso inizierà a cercare il network "Free Public WiFi", ricreando la situazione che permetterà all'SSID virale di essere memorizzato in altri computer, agendo così di fatto con la modalità di un virus e "contagiando" altri computer con curva esponenziale.

Il mondo pare quindi pieno di SSID virali, acluni con questo nome invitante, "Free Public WiFi", altri con il nome del router originale, o con altri nomi impostati da un utente, tutti potenzialmente capaci di diffondersi per il mondo con un'enorme semplicità.

Il modo più semplice per ridurre il rischio di connettersi a questi SSID, evitando di contribuire alla loro propagazione, è quello di impostare Wireless Auto Configuration in modo che si connetta soltanto ad access point, ovvero a infrastrutture network.
Ecco i passi necessari allo scopo:
 1. Click on the Wireless option in the System Tray and open the Wireless Network Connection window.
 2. Click on “Change advanced settings”.
 3. In the Wireless Network Connection Properties window, click on the Wireless Networks tab.
 4. Click on the Advanced button.
 5. Click on “Access point (infrastructure) networks only”

Ringraziamo Ernesto, che sulla mailing list Misterakko ha fornito un link illuminante (in inglese).

 


 

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