Il wireless prende il volo

Il 2008 segnerà l'inizio dei collegamenti wireless ad internet a brodo degli aerei in volo sopra gli USA e in Nord-Europa. American Airline è già partita con l'installazione delle apparecchiature, Norwegian Air farà la stessa cosa in due fasi successive, Southwest partirà la prossima estate mentre Air France ha iniziato la sperimentazione su un solo velivolo. Scopriamo insieme i dettagli di ciascuna operazione …


Andiamo con ordine e partiamo dalla American Airline.

aa-aircell-boeing.jpgLa compagnia aerea Statunitense ha infatti annunciato l'installazione delle
apparecchiature necessarie alla connessione Wi-Fi alla banda larga su
15 Boeing B767-200, con l'intenzione di estenderla a tutti i velivoli
in uso nelle rotte che coprono gli Stati Uniti se il progetto
riscuoterà il successo sperato. Il partner scelto è AirCell.
Ogni B767-200 è stato dotato di tre antenne PCS/GPS (una sopra e due sotto) per il collegamento a 3 MHz con le 92 torri terrestri presenti sul territorio USA. La business class fornisce in ogni poltrona l'alimentazione elettrica, mentre in classe economica sono state installate delle "powerport" condivise tra i posti fino alla fila 27. Le ultime file hanno disponibile solo qualche porta. AirCell non fornirà connettività di telefonia cellulare o
di VoIP sui dati. Per il collegamento dati però sarà consentito accesso gratuito solo al sito di American
Airlines e del Wall Street Journal Digest Edition, per l'accesso esterno a questi siti ci saranno dei costi che secondo WNN dovrebbero essere di 10$ per i voli inferiori alle 3 ore, e 13$ per quelli di durata superiore.
Prima di rendere effettivamente disponibile il servizio American Airline attende la certificazione
della FAA (Federal Aviation Administration), che dovrebbe arrivare nel
corso del 2008.

norwegian-air.jpgLa Norwegian Air Shuttle ha annunciato invece una prima fase di installazione delle pico-celle GSM in grado di permettere ai passeggeri di effettuare telefonate utilizzando il proprio cellulare a 12.000 metri di altezza. Il servizio si chiamerà "Call Norwegian" ed entro l'anno dovrebbe essere in funzione su 24 Boeing B737-300. Successivamente avvierà la seconda fase di ammodernamento con l'installaizone di sistemi Wi-Fi per il collegamento ad internet, incluse le funzionalità VoIP. Non sono ancora stati annunciati i costi dei collegamenti telefonici e web.
Norwegian Air è una compagnia che copre con tariffe low cost le tratte tra Roma, Pisa e Venezia e Oslo, Gardermoen e Varsavia.

logo-southwest.gifTornando agli Stati Uniti è la volta di Southwest Airlines, la più grande compagnia aerea low-cost, che offrirà connettività wireless ad internet dalla prossima estate. Il fornitore sarà Row44 che offre connettività satellitare a banda larga a 30 Mbps e vuole diventare termine di riferimento per tutti i concorrenti che stanno avvicinandosi a questa tipologia di servizio. All'inizio saranno abilitati 4 dei 500 Boeing B737 in dotazione alla compagnia aerea, che opera 3.300 voli al giorno sulle rotte interne degli Stati Uniti. Non si sa se verranno installate anche prese di corrente nei sedili, fattore determinante per valutare l'effettiva fruibilità del servizio per tutta la durata del volo.
Southwest è la prima compagnia low cost del mondo, ed ha messo in fila 35 anni di bilanci positivi.
Anche in questo caso non sono stati resi noti i prezzi del servizio.

Torniamo in Europa per parlare di Air France, che ha avviato la sperimentazione installando il sistema Wi-Fi su un solo aereo. Entro l'estate si dovrebbero conoscere gli esiti e i programmi di espansione del servizio che ipoteticamente potrebbero riguardare anche l'Alitalia.

Fonti: Setteb.it, American Airlines

 


 

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