iPhone – Apple dimezza la produzione ?

iphone.pngSecondo l'Economic Daily News in lingua cinese, Apple avrebbe rivisto le previsioni di vendita dell'iPhone per il secondo trimestre fiscale che si chiude alla fine di marzo, riducendole di quasi il 50%. Le fonti sarebbero interne alle aziende produttrici del prodotto, che riportano per il periodo indicato un taglio di consegne da 2 a  1.0 / 1.2 milioni di unità. All'origine di questa mossa ci sarebbero le vendite europee che procederebbero con una certa lentezza. Cerchiamo di capire qualcosa di più ed esaminare i vari aspetti della situazione …

Da parte nostra la mossa pare incomprensibile, anche se le vendite
europee hanno fatto registrare numeri leggermente al di sotto delle
aspettative dobbiamo evidenziare che i paesi ad attendere con ansia
l'arrivo dell'iPhone sono parecchi. Forse i problemi giungono ancora dalla
difficoltà di stringere accordi di distribuzione con gli operatori dei
paesi mancanti, ma queste sono soltanto nostre speculazioni e in
Italia, solo per fare l'esempio del nostro paese, l'iPhone sembra in
procinto di arrivare nel giro di alcune settimane con Tim.

Tra le cause delle vendite a rilento, Apple dovrebbe prendere in considerazione il fatto di non essere riuscita a proporre in abbinamento dei piani tariffari in linea con quelli offerti negli Stati Uniti da AT&T. In particolare i limiti al traffico dati e l'impossibilità di usare l'iPhone come modem per collegamenti tramite il proprio notebook possono aver freddato gli iniziali entusiasmi per il prodotto e spinto molti utenti ad acquistare un iPhone proveniente dagli Stati Uniti, risparmiando grazie al cambio favorevole, ed utilizzarlo con le Sim ed i piani semi-flat già attivi.

La "tratta degli iPhone" è oramai una prassi radicata. Chiunque si rechi negli Stati Uniti riceve da amici, parenti e conoscenti la richiesta di portare con se al ritorno un iPhone acquisato oltre oceano, e l'ampia disponibilità del prodotto su eBay è testimone di questa situazione. Solo sulla versione italiana del famoso sito di aste online ogni giorno si chiudono moltissime aste con prezzi variabili da poco più di 400 euro fino a cifre molto elevate. La frenesia da asta forse fa dimenticare che un iPhone comletamente sbloccato è acquistabile in Francia al prezzo di 749 euro.

Vi è poi la questione 3G che Steve Jobs pare aver momentaneamente sottovalutato, evidenziando i problemi dei consumi troppo elevati dei chipset UMTS / HSDPA. Da alcuni mesi Broadcom ha però rilasciato i nuovi chipset più "risparmiosi". A questo punto la scelta di Apple diventa sempre meno comprensibile ogni giorno che passa, e rischia di generare molto malumore in assenza di notizie o annunci specifici.

Vedremo se la situazione evolverà rapidamente nelle prossime settimane.

Fonte: AppleInsider

 


 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *