iPhone con Tim a Febbraio – 3G con Vodafone

Ci risiamo … è partita l'ennesima puntata della telenovela iPhone in Italia. Il mese di febbraio è indicato come quello giusto dal sito morse.it, che scrivendo la notizia come propria esclusiva, e senza citare alcuna fonte, da la cosa per certa. L'iPhone arriverebbe con TIM e si tratterebbe dell'attuale prodotto dotato di tecnologia EDGE. L'iPhone 3G, sempre secondo morse.it, sarebbe pronto ed uscirebbe successivamente con un'esclusiva siglata già da mesi con Vodafone, che andrebbe a coprire tutta l'Europa. Ulteriori dettagli e le nostre considerazioni …

Secondo il sito gli scarsi risultati di vendita avrebbero spinto Steve Jobs a cercare nuovi sbocchi. Tim, che vede Telefonica come proprio azionista, avrebbe ricucito il rapporto rottosi lo scorso autunna, avvalendosi anche del legame con Telefonica che contemporaneamente stava trattando per la distribuzioni in Spagna.

Morse si spinge più in la, arrivando a scrivere che l'iPhone sarà "brandizzato" Tim.
Non vengono invece rivelati dettagli sui piani tariffari e il prezzo di vendita, indicato come "abbastanza aggressivo" per i seguenti motivi:
– Molti dei potenziali acquirenti lo hanno già preso tramite il mercato parallelo
– L'accordo riguarda la versione EDGE che sembra destinata a sparire oppure ad un ruolo di secondo piano con l'uscita del terminale 3G
– Steve Jobs ha bisogno di coprire la produzione prevista per rispettare le previsioni di bilancio
– Il punto sopra sarebbe aggravato dalla mancata finalizzazione delle trattative per il mercato cinese

L'iPhone 3G quindi, seppur pronto verrebbe tenuto nel cassetto fino al secondo trimestre del 2008 invece di essere presentato a marzo, come da previsioni iniziali.

Morse rivela anche un'altro aspetto proveniente dalle fonti "riservate", anche se non del tutto confermato: l'iPhone UMTS non avrebbe la tecnologia Wi-Fi perchè Vodafone non vorrebbe "perdere il controllo" del traffico sviluppato e dei contenuti acquistati. Al mercato verrebbe data una versione leggermente diversa, la concomitanza del Wi-Fi col chip 3G avrebbe compromesso l'autonomia del dispositivo e l'UMTS avrebbe una velocità da renderne poco significativa l'assenza.

Vi abbiamo riferito buona parte di ciò che scrive Morse nel suo articolo, anche se molti aspetti ci lasciano piuttosto perplessi:
– Vodafone ha investito troppo in Vodafone Live per poter sposare le politiche Apple;
– Apple difficilmente acconsentirebbe ad amputare l'iPhone del Wi-Fi per assecondare un'operatore, seppur importante;
– Che Apple consenta a Tim la brandizzazione dell'iPhone ci pare un'ipotesi molto remota
– Altre voci hanno riferito di un taglio agli ordinativi dell'iPhone che non si sposano con la necessità di rispettare le previsioni
– Per la Cina Apple ha sempre parlato del 2008, senza specificare più precisamente il periodo o il mese;
– La concorrenza incalza e tenere un iPhone 3G già pronto nel cassetto, potrebbe non givare ad Apple stessa;

Sicuramennte la capitalizazzione in borsa di Apple tiene conto delle potenzialità di sviluppo nel settore telefonico, ed Apple si muoverà con estrema attenzione per evitare di mandare segnali negativi per il futuro. La borsa ha reagito negativamente agli ultimi dati di bilancio, che sono stati però eccezionali. Cosa ha pagato Apple ? Un'eccessiva prudenza nelle stime, in modo da superarle costantemente, (sospetto emerso negli ultimi giorni), oppure una campagna tesa a mettere i bastoni tra le ruote ad un'azienda che sta spaventando i colossi della telefonia ?

Diteci la vostra commentando questo articolo.

 


 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *